Ricordati di star bene

Progetti di recupero, idee che svelano verità scomode, rievocazioni storiche entusiasmanti

C’è sempre un motivo

Cosa vuol dire stare bene davvero? Ognuno a questa domanda può rispondere in modo differente, tutto cambia a seconda delle priorità che si danno alla propria vita. Non esisteranno mai una risposta giusta e una sbagliata, spesso il benessere è soggettivo.

Per qualcuno stare bene significa fare del bene. Il sociologo inglese Bateson asseriva: “Chi vuol far bene, deve farlo nei piccoli particolari. Il bene generale è l’alibi dei patrioti, dei politici e dei furfanti”. Spesso lo star bene è dato dal ricordo, oppure dalla scoperta di aspetti della propria vita prima ignoti, o ancora star bene potrebbe significare godere di piccole quante significative cose, cose che possono fare la differenza. I progetti della settimana fanno star bene e generano benessere, sono pensati dal singolo per la comunità o dalla comunità per i suoi stessi membri. 

Mettiti comodo

Esempio di quanto detto è il progetto La Falesia dimenticata (fra qualche giorno online l’intervista fatta al suo progettista Simone Elmi), che ha l’obiettivo di restituire a tanti appassionati dell’arrampicata sportiva una falesia unica nel suo genere, in passato strappata dal privato a questa comunità di sportivi. Discorso simile vale per la Rievocazione storica ExillesCittà, un borgo aperto a turisti e curiosi in grado di far rivivere il fascino di antiche atmosfere in una giornata di festa di fine ‘800, attraverso la riproposizione di usi, costumi e ricette dell’epoca. Star bene, vuol dire anche mangiar bene o, quanto meno, avere le idee chiare sul mondo della ristorazione. È dichiaratamente questo l’obiettivo di DOOF, l’altra faccia del food, per raccontare tutto quello che i giornali, il web e la televisione non dicono su questo mondo. LSD: la nuova frontiera dei libri scolastici desidera essere un punto di riferimento di genitori e studenti per la compravendita dei libri scolastici al fine ultimo di risparmiare. 

I soldi non fanno la felicità, ma il risparmio, di certo, aiuta a stare meglio.

Tornano i “Progetti pensati con il cuore”

È partita da qualche giorno la nuova call a sostegno dei progetti basati su idee volte a promuovere nuove forme di solidarietà partecipativa e collaborativa. LA Fondazione Il Cuore si Scioglie Onlus e Unicoop Firenze sono pronte a cofinanziare i progetti che raggiungeranno il 50% del budget prefissato. Sono 5, tutti meritevoli di sostegno. Scoprili nella specifico consultando la pagina dedicata.

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