“Sei” pronto?

Altra call per la Fondazione CRT: le sorprese non mancano

Un plebiscito multimediale

Lunedì 10 aprile è partita un’altra call della Fondazione CRT + Risorse, iniziativa nata con lo scopo di far crescere la comunità piemontese attraverso il sostegno di progetti virtuosi. Le precedenti call hanno dimostrato che il crowdfunding è un ottimo strumento per promuovere la “crescita collettiva e partecipata” della comunità a cui ci si rivolge. Il discorso non si riduce alla bontà delle idee promosse, bensì alla scelta che porta al finanziamento di alcune di queste. Non si tratta del giudizio della singola amministrazione o delle “conoscenze” che un progettista ha in dote a determinare il cofinanziamento: tutto è mosso e promosso dalla Rete.  Il sostegno a un’idea non ne decreta solo la reale fattibilità ma anche e soprattutto l’apprezzamento della comunità che gioverà di quella stessa idea. Attraverso il crowdfunding il Piemonte nello specifico, ma in generale tutti gli utenti, partecipa a un plebiscito multimediale, rivoluzionando l’idea di “res publica”.

Ogni comunità porta avanti le sue idee e le sue istanze all’Amministrazione di riferimento, ma ogni membro della stessa comunità può avere idee diverse a riguardo, facendo dell’operatività uno scontro fra fazioni. Il crowdfunding va oltre: sono solo il merito e il benestare del web a generare consensi. Dei 6 progetti online quale idea la spunterà? Ci auguriamo che tutte possano essere finanziate, intanto scopriamole.

Sei progetti, un unico obiettivo: far crescere il Piemonte (Parte 1)

SocialWood - Promosso dall'Associazione Ises, nasce nel 2016 con lo scopo di riabilitare al lavoro i detenuti della Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria. Il progetto prevede la creazione di un laboratorio artigianale di falegnameria con l’obiettivo di restituire ai detenuti dignità e autonomia, il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente. All’interno di Social Wood nasce l'iniziativa: “Una nuova biblioteca per il Monferrato”, finalizzata alla riapertura della biblioteca del comunale chiusa da tempo per problemi relativi all’impossibilità di arredare i locali. I fondi raccolti attraverso la campagna di crowdfunding saranno utilizzati per l’acquisto di materiali con cui i detenuti, durante il laboratorio di falegnameria, potranno appunto realizzare tutti i nuovi arredi che arrederanno e daranno nuova vita alla biblioteca.

IOTIAMO Capsula del tempo -  ACC è l'associazione  che sostiene il lavoro dell'artista Antonio Spanedda il quale ha inventato nel 2015 Capsula del tempo “Birthday”, una scatola di metallo decorata a mano e autografata dall'artista contenente un libretto d'autore di istruzioni e un codice per viaggiare nel tempo. Funzionamento: chi fa il regalo apre la scatola di latta, si collega all’indirizzo internet indicato e con un codice segreto registra un video-selfie dedicato ad una persona. Il destinatario riceverà la scatola con le istruzioni per collegarsi al sito capsuladeltempo.it e, attraverso il codice segreto, vedere il video che gli è stato dedicato. Il video sarà visibile solo il giorno del compleanno. A Vercelli e a Varallo Sesia, una cabina del telefono dismessa e una stanza a Palazzo d'Adda si trasformeranno in “Capsule del Tempo”: due installazioni che permetteranno al pubblico di vivere vere esperienze da condividere proiettando i propri sentimenti, sogni e desideri nel futuro. 

Equochef - Da un’idea della Cooperativa Sociale Onlus il Colibrì, un progetto educativo che da tre anni porta gratuitamente nelle scuole alberghiere cuneesi laboratori sulla sostenibilità e l'intercultura in cucina. EquoChef, nato nel 2014, propone una parte di testimonianze in classe con realtà del commercio equosolidale in Italia e all'estero e una parte di laboratori in cucina dove, insieme a mediatori culturali e rappresentanti delle comunità di migranti, si sperimentano ricette dolci e salate delle proprie tradizioni d'origine, con ingredienti biologici ed equosolidali. 

Sei progetti, un unico obiettivo: far crescere il Piemonte (Parte 2)

Giardin8 - Promosso da MAIS Ong, il progetto Giardin8 mira, attraverso il recupero di un’area verde in disuso della Circoscrizione 8, alla creazione di un luogo di socialità ed inclusione mediante percorsi di agricoltura sociale. Una pratica innovativa per favorire il reinserimento terapeutico di soggetti svantaggiati nella comunità e al contempo produrre beni e contribuire alla creazione di reddito. L’attività coinvolgerà 10 persone individuate dai servizi socio-assistenziali tra gli adulti in difficoltà, di origine italiana e straniera, presenti sul territorio. Gli orti verranno ricavati all’interno di oggetti di recupero, riempiti di terriccio importato, nei quali sarà possibile coltivare piante aromatiche ed ortaggi per l’alimentazione. Il progetto avrà durata di 6 mesi e prevederà  la realizzazione di corsi di giardinaggio e orticoltura, decorazione degli spazi, degli orti pensili e delle attrezzature. Verrà inoltre realizzato un mercatino per far conoscere la realtà del Giardin8 e dare la possibilità di acquistarne i prodotti. 

C'era una volta in cascina - CIFA è l’associazione torinese attiva nel campo dell'Educazione alla Cittadinanza Mondiale che, in collaborazione con Cascina Roccafranca, ha dato il via nel 2015 al progetto "Incontriamoci in cascina”. L’iniziativa è rivolta ad adolescenti e prevede, tra le attività, un doposcuola che si è trasformato col tempo in un rifugio dove trovare un aiuto per i compiti e passare il tempo con amici in modo culturalmente costruttivo. Cascina Roccafranca mette a disposizione un salone polifunzionale per i laboratori ludico-didattici sui diritti umani, le discriminazioni, il bullismo, l'educazione cinematografica.

Festival Panafricano - Stelo Onlus realizza progetti volti a migliorare la qualità della vita di chi si trova in condizioni di difficoltà, in particolare le donne e i bambini provenienti dalle zone dell'Africa ed in fuga dalla povertà e dalla violenza della loro patria in guerra. Ne è un esempio il Festival Panafricano, a maggio 2017 avrà luogo la quarta edizione, manifestazione culturale multidisciplinare che si svolgerà per quattro giorni a Torino. L’obiettivo, ambizioso è quello di raccogliere le comunità italiane dei 55 gli stati africani e, in un clima di fratellanza e collaborazione, promuovere attività culturali, sociali e umanitarie finalizzate all’inclusione e alla tutela dei diritti. 

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