Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b

La rivincita artigiana

Intervista a Stefano Heritier, progettista del Corso di verniciatura per hobbisti

Falegname moderno

Inutile prendersi in giro, non esistono più i lavori di una volta. La nostra infanzia è stata caratterizzata da fantasiose aspettative sul nostro futuro: “Da grande voglio fare il pompiere, il calciatore, l’astronauta, ecc…” Ma quanti di noi hanno pensato di fare il falegname? Quella della lavorazione del legno è una mansione che, ai più, appare vecchia, superata, faticosa, soppiantata da professioni da scrivania. Eppure c’è ancora chi, con tanta passione e voglia di mettersi alla prova, percorre tuttora questa strada, non limitandosi all’utilizzo di sega e martello. È Stefano Heritier, mezzo falegname mezzo youtuber, un professionista dall’entusiasmo contagioso, talmente contagioso da avere un foltissimo numero di sostenitori che gli ha permesso di raggiungere il traguardo di Corso di verniciatura per hobbisti in pochissimo tempo. Quest’uomo è davvero in gamba e abbiamo deciso di saperne di più.



Raccontaci la tua storia: quando ti sei scoperto falegname?

Avevo 20 anni, mi capitò per caso che un amico stava cercando un aiuto nella sua falegnameria. Iniziai da lui, poi cambiai lavoro .Per anni feci molti lavori diversi, finché non mi capitò l'occasione di frequentare dei corsi professionali di falegnameria, al termine dei quali rimasi a lavorare con uno dei docenti. Da circa 4 anni ho messo su la mia piccola falegnameria. 

Quando hai avuto l’idea dei video tutorial? Sei solo nella produzione?

Circa un anno e mezzo fa cominciai a fare i primi rudimentali video con pochissimi mezzi e veramente di bassa qualità. Con il tempo "ho preso un po' la mano" e con l'aiuto di un'attrezzatura migliore sto riuscendo a produrre contenuti di qualità. Tutto quello che so di video editing e di video making l'ho imparato strada facendo, faccio tutto da solo, dalle riprese, luci e montaggio. È un lavoro enorme che mi appassiona e gratifica.

Hai una community molto attiva? Come hai fatto?

Sì, ho un pubblico su YouTube molto attivo e attento, ma soprattutto riconoscente. Grazie a molti di loro sto migliorando come video maker, seguo i loro validi consigli. Per arrivare ad avere più di 11000 iscritti al canale, ad oggi, ho dovuto lavorare parecchio, creare contenuti interessanti e coinvolgere attivamente lo spettatore. Con molti degli iscritti, ormai, c'è un vero e proprio rapporto di amicizia, i più vicini addirittura vengono anche a trovarmi in falegnameria. La pagine Facebook è nata recentemente in pochissimo tempo ha superato i 2500 iscritti. Facebook permette un contatto più diretto con i seguaci: mi fanno domande, chiedono consigli, mi mandano foto di loro lavori e tanto altro.

Cosa vuol dire fare il falegname al giorno d’oggi?

Non è più il mestiere di una volta, gli attrezzi manuali hanno lasciato spazio a macchine sempre più automatizzate. Credo che questo sia un errore, così facendo in futuro ci saranno, finché serviranno, solo addetti alle macchine.  Mi considero un falegname ibrido: utilizzo le macchine allo stesso modo in cui utilizzo gli utensili manuali, non passa giorno che non impari qualcosa di nuovo e diverso dal solito.

Perché la scelta del crowdfunding? Quali sono le prime sensazioni?

Ho scelto di avviare una raccolta fondi per il corso di verniciatura, perché sul canale mi veniva sempre chiesto di fare dei video a riguardo. Ho pensato che sarebbe stato meglio fare direttamente una serie completa e non singoli spezzoni, facendo qualche calcolo e dopo aver consultato i miei follower ho optato per il crowdfunding. Ero certo del successo del crowdfunding , avevo i riscontri da ormai quasi 3 mesi dalla prima volta che ne parlai sul canale. Sono riuscito a creare una tale attesa da far andare la raccolta ben oltre la cifra richiesta in meno di 24 ore. Prime sensazioni? Sono molto orgoglioso del risultato, ammetto che non mi aspettavo di triplicare la cifra,e sicuramente si andrà oltre, molti dei miei follower mi dicono che è un successo meritato, non vedo l'ora di lavorare al corso.

Elenca tre motivi per i quali il progetto merita di essere sostenuto.

È innovativo!

È completo!

È didattico!

Condividi questo articolo