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Passi da gigante

Intervista ad Alessio Calcagni, CEO di Veranu

A tu per tu con il futuro

Quanti modi esistono per produrre energia alternativa? Sicuramente più di quelli che conosciamo. Non solo acqua, sole e vento, gli “ingredienti” per una produzione virtuosa sono tantissimi, a volte molto particolari. Ad esempio, in Giappone esiste un’azienda che ha deciso di polverizzare i pannoloni per adulti utilizzati e alimentare le caldaie a biomassa di grandi dimensioni. Oppure, in Svezia, l’AB Svensk Biogas alle porte di Stoccolma, riscalda l’alcool sequestrato dalla polizia doganale e lo converte in biogas. Il progetto Ecoline, invece, dà energia all’Università New Hampshire attraverso il riutilizzo del gas catturato dalla vicina discarica. Di esempi del genere ne possiamo trovare molti all’estero, ma in Italia? I ragazzi di Veranu, progetto sostenuto da Poste Italiane con Postepay Crowd, fanno sul serio, molto sul serio. Nessuno stratagemma bizzarro, solo l’utilizzo di una tecnologia che farà molto parlare di sé. Abbiamo intervistato Alessio Calcagni, CEO di Veranu, per conoscere storia, obiettivi futuri e aspettative di un’idea del tutto made in Italy.




Come è nata l’idea di Veranu?

Veranu è nata dal mio progetto di laurea specialistica basato sull'uso di materiale piezoelettrico che stava alla base dei sensori di pressione che avevo realizzato che avrebbero costituito i tasselli di una pelle di robot capaci di dare alla macchina il senso del tatto. I materiali piezoelettrici infatti hanno la caratteristica che se sottoposti a pressione rispondono un segnale elettrico che puoi usare per rilevare un tocco o per altre funzionalità, come poi succederà per Veranu.

Impiegando quel particolare materiale e cambiandone l'applicazione, mettendolo cioè sotto i piedi', è stato possibile osservare come sottoponendolo alla pressione dei passi, il segnale elettrico che generava, trasportava energia, la quale può essere impiegata per accendere luci LED o per altri scopi.

Alla base di questa idea stava, inoltre, la ricerca della soluzione al problema legato al fabbisogno energetico: volevo trovare un sistema innovativo che generasse energia e che allo stesso fosse pulita. Nasce così Veranu.

Come si è formato il team? Quando vi siete conosciuti?

Il team costituisce il cuore pulsante di un'idea. Questa da sola non basta per poter crescere e svilupparsi. Richiede infatti molte competenze e per quanto io sia un ingegnere elettronico, la mia specializzazione non mi permetteva di analizzare un progetto a 360°. Ecco quindi che da subito si sono aggiunti Simone Mastrogiacomo e Giorgio Leoni, anche loro due ingegneri elettronici come me ma con un focus e una specializzazione complementare alla mia. Poco dopo è entrato anche Nicola Mereu, ingegnere meccanico conosciuto anche lui all'Università, che completa le nostre competenze tecniche. Nel 2014 nasceva così il nostro team, composto da quelle persone conosciute durante gli anni di università e che sono diventati gli amici di mille avventure passate a dare esami, preparare progetti ed esercitazioni.

Esiste una tecnologia simile nel mondo?

Di sistemi che generano energia dai passi ne esistono altri due: la prima arriva dall'Inghilterra ed è Pavegen, la seconda dall'Olanda, Energy Floors. Posso quindi dire che in tutto in mondo siamo solo 3 aziende che stanno sviluppando un prodotto che sfrutta la cinetica dei passi per produrre energia. La nostra si basa sulla piezoelettricità, che consente di avere uno sviluppo maggiore rispetto agli altri.

Quali sono le strutture che si prestano all’utilizzo di Veranu e qual è il vostro target?

Le strutture dove è possibile installare Veranu sono quelle ad alto flusso di persone in movimento, ovvero aeroporti, piazze, stazioni dei treni e dei bus ed uffici. Aree cioè dove vi sono molte persone che camminano e che con i loro passi su Veranu possono fornire una quantità di energia da permettere di accendere delle luci in una piazza o in un locale. Il nostro target di clienti sono le municipalità ed aziende pubbliche e private che possiedono tali aree affollate.

Ma Veranu, oltre a produrre energia, può fare altro.Infatti, come pavimento smart, Veranu può essere impiegato come sensore per l'efficientamento energetico di un'area trafficata, comandando alle luci di ridurre l'intensità nei momenti in cui non passa sopra nessuno, e come sensore utile per ricavare informazioni e dati dai flussi di persone

Qual è la consapevolezza dell’importanza dell’ecosostenibilità in Italia?

Bella domanda.  Credo che chiunque in Italia e nel mondo sia ormai consapevole di quanto i vecchi sistemi energetici basati su combustibili fossili abbiano portato e purtroppo ancora portino a problemi e catastrofi ambientali in certe aree del pianeta. L'essere ecosostenibili è una sfida che noi di Veranu abbiamo accettato con grande carica e che stiamo portando avanti fino al punto da sviluppare un prodotto che non soltanto generi energia elettrica pulita ma che lui stesso è 'amico dell'ambiente'. La socca di Veranu è realizzata con una plastica riciclabile di origine vegetale, il PLA, che ci permette di abbattere le emissioni di CO2 legate alla sua produzione.

Perché la scelta del crowdfunding? Quali sono le prime sensazioni?

Il crowdfunding credo sia il modo migliore per far conoscere una idea 'disruptive'. Grazie alla rete infatti nascono delle connessioni tra individui appartenenti a diverse sfere sociali che possono trovare in quell'idea una soluzione unanimemente riconosciuta come valida e sulla quale puntare con piccole donazioni per farla fiorire. Le prime sensazioni? Ottime! Con Eppela tutto il team di Veranu tende le mani verso tutti, spiegando, parlando e mostrando cosa può fare la nostra mattonella. Stiamo girando in numerosi eventi internazionali, entrando in contatto con persone che si sono lasciate contagiare dalla nostra filosofia green a tal punto da essere diventati inostri primi 'Ecosupporter' in questa campagna di Eppela.

Elenca tre motivi per i quali il progetto merita di essere sostenuto.

1: è un prodotto che permette di produrre energia da una fonta rinnovabile impensabile come i passi, che può essere usata per illuminare una piazza;

2: rispetta l'ambiente, perchè Veranu per primo è ecosostenibile;

3: Veranu non è soltanto una mattonella smart: rappresenta una filosofia basata sull'ecosotenibilità e che parte dall'individuo che acquisisce la consapevolezza che i suoi passi sono energia capace di cambiare il mondo.

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