Idee sane e robuste

Il pollice verde non è tutto, occorre una mente verde per cambiare.

In pace con il mondo

Negli ultimi anni non si fa altro che parlare di sostenibilità ambientale, di rispetto del pianeta, di pensiero green. Abbiamo, per certi aspetti, sollevato questa tematica con l’intervista fatta la scorsa settimana a Francesco Camin di Semina le note (il progetto è ancora online, affrettatevi…). Eppure non basta. L’analisi non si esaurisce con una propaganda ambientalista, merita di essere approfondita sotto altri punti di vista. Inquinamento Vs Ambiente è una sfida comportamentale che spesso mette difronte pigrizia e comodità (nel primo caso) contro virtuosismo e senso civico (nel secondo). Ma non solo, è una lotta serrata tra abitudini sbagliate e circoli virtuosi, tra l’accontentarsi di un mondo alla deriva, cedendo al “dio carbone” (il riferimento a Donald Trump è puramente casuale) contro la possibilità di reinventarsi “umani” e capaci di generare valore rispettando il mondo in cui viviamo.

La natura è qualcosa di “totale” che incide in ogni attività umana, coinvolgendo e strappando un pensiero a chiunque: l’arte (“Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare”, Andy Warhol), la politica (“La nazione che distrugge il proprio suolo distrugge se stessa”, Franklin Delano Roosevelt), il cinema ("Potrei sopravvivere alla scomparsa di tutte le cattedrali del mondo, non potrei mai sopravvivere alla scomparsa del bosco che vedo ogni mattina dalla mia finestra", Ermanno Olmi). Tra gli ambiti di pertinenza c’è anche l’alimentazione, in quest’ottica nasce il progetto Addento, idea che vuole promuovere l’entomofagia, ossia la pratica di mangiare insetti, considerati il cibo del futuro con bassissimo impatto ambientale. Un altro progetto “green” è Piantiamo insieme il bosco del terzo millennio? L’obiettivo è salvare dal degrado uno splendido angolo di Sicilia, il lembo di San Pietro, una delle sugherete più belle del mediterraneo.

Progetti che volano alto

Preservare la natura non vuol dire solo salvaguardare il nostro benessere e quello delle generazioni future, vuol dire anche proteggere veri e propri paradisi naturali. Posti che scopriamo in vacanza o che abbiamo intenzione di visitare almeno una volta nella vita. Magari con PinAndGo, un portale web dedicato a chi viaggia in famiglia, che consente di trovare con facilità musei, teatri, parchi, evento per divertirsi insieme.

Salvare la natura e ricongiungersi con essa può divenire un’esperienza che supera la materialità e ha derive spirituali, quasi come L’uomo dei miracoli, un progetto che ha ricevuto un grandissimo consenso in poco tempo, che prevede una raccolta di 12 brani inediti per la liturgia pasquale, ma non solo. Altro progetto della settimana è Wearing That, un’app rivoluzionaria che ti permette di guadagnare semplicemente con un selfie.

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