Bagno di folla

Tra un tuffo e un altro il prossimo “bagno” potrebbe essere crowd

Ripartire con il piede giusto

La vacanza è, di solito, un’occasione per rispolverare vecchie passioni o hobby, dedicarsi a quelle cose per le quali non c’è tempo durante gli altri periodi dell’anno. Da uno sport, al bricolage (con questo caldo ne dubitiamo…), sino alla più classica lettura: libri, kindle, ipad o normali quotidiani la fanno da padrone, non importa se a Cefalù o sulle Dolomiti. A volte è possibile imbattersi in notizie talmente diverse tra loro da stranire il lettore. Sono trascorsi alcuni giorni dall’intervista a Businessweek , riportata da La Repubblica, dell’amministratore delegato di Yahoo Marissa Mayer, che lega il segreto del suo successo a lavorare 130 ore a settimana, pianificando tutto: dal dormire a fare la doccia, perfino andare in bagno. Di diverso avviso è la ricerca condotta da alcuni ricercatori australiani e giapponesi, secondo i quali dopo i 40 anni, superare le 25 ore di lavoro settimanali provoca il declino delle capacità cognitive, a causa di stress e mancanza di sonno.

Chi avrà ragione?

Queste notizie precedono una recente lettura: Adesso Basta – Lasciare il lavoro e cambiare vita, di Simone Perotti, che in maniera estrema ma lucida, ha fatto una scelta controcorrente e ha lasciato il suo redditizio lavoro, spiegandone le motivazioni e le dirette conseguenze. Il nocciolo del discorso, prescindendo dal numero di ore di lavoro impiegate, sta nella domanda: quanto siamo soddisfatti e soprattutto liberi? Risolutiva questa frase presente nel libro: “Facciamoci un bell’auto-check e cerchiamo di capire cosa ci faremmo con la libertà. Se emerge almeno l’ipotesi che staremmo bene, che godremmo quella sconosciuta e nuova condizione, che avremmo dei progetti (almeno accennati), o un sogno da realizzare, allora prepariamoci alla guerriglia perché la rivoluzione ci aspetta”.

I progetti della settimana

In questo contesto, o dibattito come preferiamo definirlo, ci sono progetti che sono strettamente legati al lavoro o, che comunque, sono una valida alternativa ad esso: in entrambi i casi sono idee di persone libere! Ibnatu Canaan nasce con lo scopo di portare dal degrado alla bellezza un piccolo terreno, oggi semi-desertico, vicino alle rive del Giordano. La Festa del Pensiero è un festival culturale che celebra il pensiero critico e la libera riflessione. È un contenitore di eventi che animano la città e la provincia di Alessandria.

La salute e la prevenzione sono al centro del Torvaianica Rugby, squadra desiderosa di dotare i propri atleti di un defribrillatore. All’insegna della sostenibilità e delle relazioni è la relativa fiera per valorizzare le imprese locali e limitrofe ad Anzio, attraverso riflessioni riguardanti ambiente, salute, territorio, economia. Infine, ad agosto è tempo di Ariano Folkfestival, cinque giorni di musica, arte, cinema, fotografia, cibo e condivisione.

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