Milan l’è un gran Milan

Quattro progetti, cinquantamila euro di cofinanziamento, più di un milione di sindaci

Le quaranta giornate di Milano

Esistono iniziative che fanno bene, trasmettono ottimismo, spazzano via nubi o perplessità sull'efficacia amministrativa delle persone che eleggiamo. Ci sono giorni, come questi, in cui è viva la sensazione di fare davvero il "bene comune", in cui una frenetica operatività lavorativa sfocia nella folle riesumazione di canzoni popolari ("Oh mia bella Madunina" di Giovanni D'Anzi del 1935) o precisi e localizzati avvenimenti storici (Le Cinque Giornate di Milano), anche se nulla hanno a che fare con l'oggetto di questa storia.

La realtà è una: da qualche giorno i primi progetti di crowdfunding civico, selezionati dal Comune di Milano, sono online. A chi ha sempre associato l'immagine delle amministrazioni comunali a luoghi stantii, fatti di persone legate alla propria poltrona, in questi precisi giorni, almeno per un attimo può ricredersi.

A ridosso delle elezioni comunali, sono i cittadini milanesi che hanno avuto mandato di creare progetti di promozione e riqualificazione pubblica. Ogni cittadino è parte attiva di una realtà che sta cambiando. Lontana da giochi politici, come detto tempo fa da Gianroberto Casaleggio "La Rete è politica allo stato puro", ai cittadini tocca dare il proprio sostegno a questi progetti perché siano realizzati.

Iniziamo da qui

l consenso e l'interesse riguardo al crowdfunding civico è evidente, anche il sindaco Giuliano Pisapia ha condiviso un tweet del Comune di Milano, che informava e dava delucidazioni su questi progetti.

Nello specifico di cosa stiamo parlando? Iniziamo da Ti facilita la vita, progetto che vuole costruire due spazi nel capoluogo lombardo, dove trovare operatori qualificati per servizi di baby-sitting o assistenza familiare. Le Isole di Wendy, vuole dar vita nella zona 4 di Milano a una rete di servizi per le donne e per la loro famiglie all'interno di un percorso family friendly. Il progetto Attiviamoci! viene incontro alle esigenze di tutti i cittadini e, in particolar modo, dei portatori di handicap: una app per smartphone per segnalare problemi, disservizi, barriere architettoniche con il fine ultimo di rendere Milano una città a misura di cittadino. Di altrettanto interesse è l'idea #costruirelimprovviso attraverso la quale si vuole allestire il cortile comune di Cascina Torrette di Trenno, perché possa diventare un punto di aggregazione per il quartiere, dotato di servizi utili e gratuiti.

Condividi questo articolo