Buon Compleanno Aref Brescia!

Per festeggiare i suoi vent'anni, l'Associazione Aref organizza la mostra: "1871-2021 la Comune di Parigi. 150 anni dal primo assalto al cielo del proletariato"

20 apr 2021
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Soffiamo le candeline e desideriamo un anno pieno di arte!

Mai come in questi lunghissimi due anni abbiamo imparato quanto sia importante l'arte e la cultura per nutrire mente e spirito.

Mai come in questo 2020 ci è mancato il silenzio dei musei, l'odore dei teatri, il velluto rosso delle poltrone dei cinema.

Mai ci saremmo immaginati che per oltre un anno l'arte non sarebbe più stata parte delle nostre vite. Mai.

Ma, forse, questa tiepida primavera 2021 porta con sé uno spiraglio di luce che accenna una ripartenza e l'entusiasmo inizia a farsi sentire, per questo non possiamo farci trovare impreparati! Aref stà organizzando una gran festa per i suoi 20 anni ed ha invitato tutti, ma proprio tutti a partecipare.

Tiriamo fuori gli abiti eleganti, i festoni e i cappellini. Una gran festa si avvicina, scopriamola insieme in anteprima!

​Da quale esigenza territoriale nasce Aref e qual è la sua missione?

L’Aref è un’associazione culturale, nata a Brescia per promuovere la conoscenza dell’arte bresciana contemporanea e dei secoli XIX e XX.

Perché la scelta di una mostra sulla Comune di Parigi? Questa scelta ha un collegamento con i nostri giorni?

La Comune di Parigi è un avvenimento storico molto importante ma poco conosciuto, avvenuto 150 anni fa, nel quale il proletariato parigino è riuscito a dar vita a un governo autonomo e autogestito. Un’esperienza politica di organizzazione e di ribellione che oggi dovrebbe insegnarci come non abbassare la guardia di fronte all’oppressione e all’ingerenza dei potenti nelle nostre vite.

Un anno difficile per il mondo dell'arte, come avete affrontato il fermo di questo periodo pandemico?

Quest’anno l’Aref compie 20 anni! Ed è la prima volta che siamo chiusi al pubblico, la prima volta che la nostra sede SpazioAref non viene frequentata da un pubblico numeroso che ogni settimana si alterna in Galleria o nella nostra sala museale.

Il nostro obiettivo è stato quello di non perdere il contatto con chi ci segue da anni. Perciò abbiamo ritenuto che il modo migliore fosse utilizzare il nostro archivio, il nostro sapere, per realizzare dei filmati ad alta fruibilità, adatti per un pubblico ampio e diffuso, ma che non fossero banali, che facessero conoscere alcuni protagonisti dell’arte bresciana del recente passato. 

Nasce così "Brevemente insieme verso il ventennale", una rassegna di più di 80 video che presentano aspetti e personaggi dell’arte contemporanea, non solo locale.

20 anni di progetti, 20 anni di arte a Brescia. Quale progetto/i ricordate con affetto e perchè?

In 20 anni di attività sono molti i progetti a cui siamo affezionati, come le due mostre antologiche dedicate a Emilio Rizzi, nel 2002, e a Giovan Battista Ferrari, nel 2006; ma anche le due esposizioni realizzate a SpazioAref in occasione del suo decennale.  

Ogni mostra allestita, ogni iniziativa progettata, tutte le conferenze realizzate, i libri pubblicati sono parte della nostra storia che noi realizziamo con passione e cura.

Perché avete scelto il crowdfunding come metodo di promozione?

Perché è il metodo a cui siamo abituati da anni, grazie alla generosità di chi ci conosce e ci segue. Abbiamo così voluto ampliare la nostra platea di sostenitori per poter realizzare la nostra iniziativa.

Quali sono i punti di forza della vostra campagna e perchè è importante sostenerla?

Sostenere la nostra campagna è importante perché permette di dar vita a un progetto inedito, originale, che propone, tra l’altro, delle acqueforti originali e inedite che illustrano la Comune.

Terminate questa frase:

"Supportare l'arte è importante perché .....

.....Migliora la vita!"

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