Fatti sentire!

Una community per dare voce alle donne che non ce l'hanno!

01 apr 2021
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Come nasce Ihaveavoice e perché è diventata un'associazione?

Ihaveavoice è nata come un grido di rabbia dopo l'ennesima molestia subita mentre stavo passeggiando una sera da sola in centro. Ero sconvolta, non ne potevo più di tutte le discriminazioni e molestie che avevo subito nella mia vita, fin da giovanissima, e volevo dire basta! Volevo sradicare per sempre la mentalità vile e maschilista che danneggia le donne. 

Così tornai a casa e, d'istinto, decisi di aprire una pagina Facebook e chiamarla “I have a voice”, “io ho una voce” in inglese, perché volevo che la mia voce, come quella di tutte le donne, fosse finalmente ascoltata. 

Scrissi il mio primo post, raccontando quello che mi era successo quella sera. Da allora la community è cresciuta molto, arrivando a superare i 50.000 followers tra Facebook e Instagram, fino ad aprire un'associazione per realizzare attività concrete.

La vostra community è davvero grande, cosa ha reso Ihaveavoice così popolare sul web?

Raccontiamo le storie di tante donne, dalle eroine di oggi e di ieri, da cui trarre ispirazione, alle storie di disparità e violenze, per far emergere tutte le ingiustizie che le donne devono quotidianamente subire, per risvegliare le coscienze, spingere al cambiamento e portare finalmente giustizia. 

Inoltre ci battiamo per numerose cause, promuoviamo petizioni, offriamo corsi per l'emancipazione femminile, organizziamo eventi per la sensibilizzazione.
Tutto questo ci ha portato ad essere conosciute e apprezzate da tantissime donne che si rivolgono a noi per ispirazione e aiuto.

Ancora oggi il ruolo della donna subisce continue discriminazioni. Vedi all'orizzonte uno spiraglio di luce anche grazie ad azioni e associazioni sempre più attive sul web?

Qualcosa si sta sicuramente muovendo, purtroppo non abbastanza velocemente come vorrei, perché si deve combattere con millenni di sessismo, talmente interiorizzato che spesso nemmeno le donne se ne rendono conto. Ecco perché è così importante risvegliare le coscienze di tutti e continuare a fare tantissima sensibilizzazione.

Attraverso Ihaveavoice come potete aiutare una donna vittima di violenza nel concreto?

Offriamo servizi online gratuiti di consulenza legale e orientamento psicologico attraverso le nostre esperte. 

Abbiamo già aiutato almeno un centinaio di donne, ma il mio sogno è poter fare molto di più, creando una rete che possa raggiungere più città italiane possibili, per aiutare sempre più donne, anche in presenza e non solo online. Ecco perché sono grata a Eppela.com e a MSD Italia per averci selezionato per questa campagna di crowdfunding, così da poter raccogliere i finanziamenti che ci servono per poter realizzare questo progetto.

Quali sono i punti di forza della tua campagna e perché è importante sostenerla?

In Italia si verifica circa un femminicidio ogni tre giorni e una donna su due ha subito una molestia fisica o verbale nel corso della vita.  Sono numeri tragici, che non possono più essere taciuti o ignorati e che implorano un grido di ribellione e un'azione di cambiamento forte e tenace.

Ecco perché credo che tutti dovrebbero sostenere questa causa così importante, per contribuire in modo concreto ad una svolta nel nostro Paese, per far cessare tutte queste ingiustizie e creare finalmente un mondo migliore

Termina la frase: Sono orgogliosa di essere donna perché...

...nonostante sia spesso un motivo di discriminazione e ingiustizia, è un privilegio sapere di avere dentro di sé le qualità e la forza interiore necessari per lottare per far valere i nostri diritti. Solo abbattendo i muri delle discriminazioni, possiamo far emergere il nostro vero valore!

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