Grida al mondo chi sei!

Scopri la serie tv al femminile che accende l'energia positiva

10 mar 2021
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Si chiama Moi c’est moi. Questa sono io!, la serie tv di 15 episodi tutta al femmine dell’attrice Maria Elena Matteucci.

Diplomata in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia, Maria Elena ha deciso di realizzare il suo più grande sogno proprio durante la pandemia: scrivere la sceneggiatura di una serie.


Un grido di incoraggiamento per tutti coloro che hanno un sogno nel cassetto, un grido di incoraggiamento per tutte le donne che non devono avere paura di gridare al mondo chi sono.


Moi c’est moi. Questa sono io!” racconterà il viaggio di tre ragazze nei borghi marchigiani. Ma scopriamone i dettagli a tu per tu con Maria Elena.

Come nasce l’idea di Moi c’est Moi?

Questo mio progetto nasce nel periodo di pandemia. Mi sono seduta a scrivere mossa da una precisa spinta e motivazione: vorrei essere di incoraggiamento per tutti quei giovani talenti, qualificati e competenti, che non trovano il modo di crearsi la loro occasione.
Sono convinta che ci sono tantissimi talenti che hanno progetti nel cassetto ma che soprattutto non danno fiducia alle proprie idee.
Le idee sono preziose e per questo possiamo farle crescere e svilupparle senza aspettare che qualcuno bussi alla nostra porta, perché questo potrebbe anche non succedere.

Chi sono le tre protagoniste della serie, ci racconti qualcosa di loro?

EMI:  Emi, nomignolo di Emily, ha 29 anni. E’ di origine marchigiana. E’ una giornalista, scrive per magazine e tiene rubriche online. Lavora in particolare per una casa editrice di cui cura la rubrica “marketing e competenze all’azione”, ma non è la sua vera passione. Lei ama scrivere di getto, raccontare di sogni e progetti emozionanti. Di sicuro ama sognare. Non ama molto parlare di cose tecniche e “tristi”, già la vita è abbastanza difficile, come dice lei. Ha una relazione a distanza e un po’ di confusione in testa. Il viaggio la aiuterà a chiarirsi le idee riguardo alcune questioni importanti, o forse no!


MATI: Mati, nomignolo di Matilde, ha 28 anni. E’ di origine campana. E’ un’avvocatessa in carriera. E’ una donna curiosa, le piace sognare e vede sempre il lato positivo delle cose. Non ha bisogno di uomini, lei sta benissimo così. Sa essere dolce, ma quando vuole anche molto vendicativa. E’ una perfezionista, ha sempre tutto sotto controllo. Il viaggio le ridarà quella spensieratezza di cui aveva proprio bisogno.


NIKI: Niki, nomignolo di Nicole, ha 29 anni. E’ di origine siciliana. E’ architetto. Ama il suo lavoro e non ha orari. Ha un passato particolare, che ha superato con successo anche se le è rimasto qualche residuo di insicurezza: una parte di Niki non vuole crescere. Ha rapporti strani con gli uomini, che continuano a non volere da lei più di un rapporto fisico ed occasionale. Le sue amiche sono tutto per lei. Non ha la testa fra le nuvole e le piace essere pragmatica. Questo viaggio la aiuterà a fa scattare quel click magico ed indispensabile.

Moi c’est Moi è un inno forza dell’identità femminile. Qual è il tuo pensiero sulla condizione della donna in Italia oggi?

Penso che parlare di "condizione della donna" oggi non sia più considerabile o comunque attuale. Credo che la donna abbia conquistato già da tempo quello che è suo di diritto, ma che si ritarda solo nel riconoscerlo, a volte.
Credo fortemente nella donna, ma soprattutto nell'Italia che deve sempre mettersi in discussione e reinventarsi.
Ci sono grandi che hanno parlato di questo molto meglio di me, per questo mi piace pensare che ci saranno sempre grandi cose scritte dalle donne per le donne che trasformeranno sempre più la donna e chi lotta con lei e per lei.

Perché la scelta del crowdfunding? Cosa ne pensi dello strumento?

Il crowdfunding è un modo davvero interessante e credo fortemente che possa essere in linea con la mission del progetto: tutti possono partecipare alla realizzazione di qualcosa.  Trovo che questo sia davvero importante oltre che molto bello. Avere bisogno degli altri non è una brutta cosa, anzi.   
Mai come in questo periodo storico abbiamo visto quanto l’azione del singolo sia importante per la comunità, e anche per questo progetto ognuno può fare la differenza.


Scopri la campagna a questo link: https://www.eppela.com/it/proj...

Quali vantaggi ed esclusive avranno in cambio i sostenitori di Moi c’est Moi?

Innanzitutto avere la soddisfazione di poter mettere un piccolo mattoncino di valore per un grande progetto.
Inoltre, abbiamo pensato a ricompense curiose e stimolanti anche per chi deciderà di contribuire in piccola parte.
C'è la possibilità di venire sul set ed assistere ad una giornata di riprese, l'occasione di farsi pubblicità partecipando come sponsor dell'episodio (per aziende o privati), ci sono gadget interessanti, anteprime di episodio e backstage, locandina personalizzata.
Insomma tante tante ricompense e motivi per essere dei nostri!!!

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