Lo spettacolo nelle tue mani

Birdmen, il magazine per vivere cinema, serie e teatro. Come vuoi tu!

12 ott 2020
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La pandemia ha cambiato, e molto, la nostra quotidianità.

Ad esempio: quanto ti mancano cinema e teatro?
A noi, tantissimo! Ed è per questo che vogliamo proporvi una “soluzione”: Birdmen Magazine, la rivista da collezione capace di farti respirare l'aria della sala.
Approfondimenti, interviste, critiche, novità. Tutto sul mondo audiovisivo e performativo.


Entra nel mondo di Birdmen per tornare a goderti lo spettacolo, anche da casa.


Quando e come nasce l’idea di Birdmen Magazine?

Birdmen Magazine nasce a Pavia alla fine del 2015 dall’idea di alcuni studenti universitari che desideravano creare un luogo dove poter parlare di cinema, serie e teatro perseguendo qualità e profondità d’analisi. 

Nell’ottobre del 2018 Birdmen trova una sua autonomia dall’istituzione universitaria diventando una testata registrata iniziando a crescere e a ritagliarsi un posto sempre più importante nell’ecosistema dell’editoria legata allo spettacolo. 

Nel tempo, sono cresciute le collaborazioni prestigiose con festival di settore (Biografilm, Pentedattilo, Concorto e tanti altri) e con enti e realtà che hanno al loro centro il cinema, la serialità e il teatro. L’obiettivo di Birdmen Magazine è quello di estendere la propria rete culturale, nata dal basso, che collega realtà cittadine e accademiche legate agli ambiti d’interesse della rivista. 


Attraverso l’attività editoriale quotidiana, la progettazione e realizzazione degli speciali cartacei e la proposta di nuove e inedite iniziative culturali, Birdmen cerca di proporsi sempre più come polo riconoscibile e autorevole all’interno della critica, dell'approfondimento e dell'informazione su cinema, serie e teatro.

Cosa rende il Magazine speciale?

Birdmen Magazine è una realtà unica e irripetibile perché nasce dal basso, fondando le proprie radici nell’ambiente accademico legato allo studio dello spettacolo, ma ponendosi in un’ottica di condivisione e divulgazione di tutto ciò che riguarda cinema, serialità e teatro. 

Il nostro lavoro editoriale è sempre molto attento alla selezione dei contenuti in modo da creare un discorso coerente e di qualità che non punti solo alla notizia o alla recensione, ma che cerchi uno sguardo profondo e consapevole, proponendo riflessioni inedite al lettore. 


Birdmen è una realtà aperta, disponibile a collaborazioni e improntata a un tipo di lavoro artigianale: oltre agli articoli, realizziamo illustrazioni, interviste, contenuti video, podcast, ecc. in totale autonomia. 

Inoltre, oltre ad attenti sguardi al mondo produttivo e festivaliero dell’audiovisivo, Birdmen può vantarsi di proporre una visione unica e molto approfondita del panorama teatrale, aspetto di cui si sente la mancanza nell’editoria del nostro Paese.


Parlaci di voi. Da chi è composta la vostra squadra?

La redazione di Birdmen Magazine conta una squadra composta da più di novanta collaboratori, impegnati nel lavoro di scrittura, illustrazione, creazione di contenuti multimediali, traduzione, social media management, ecc. 

Il tutto è guidato da un direttivo di nove responsabili e dal direttore Lorenzo Filippo Giardina. 


La forza della squadra di Birdmen è la sua grande varietà di competenze e interessi, diffusa tra tutti i componenti della redazione e organizzata in gruppi operativi che interagiscono tra loro in perfetta sincronia. Inoltre la redazione - che ha i suoi centri principali a Pavia e a Bologna - è sempre più diffusa lungo tutto il territorio nazionale, permettendo un’attenzione capillare nei confronti delle diverse realtà che popolano il mondo dello spettacolo.

Cinema e teatro stanno vivendo un momento particolarmente difficile. Cosa succede nel campo dell'editoria? Cosa vuol dire lavorare a un progetto come il vostro in Italia oggi?

Se c’è una cosa di cui il mondo dello spettacolo ha particolarmente bisogno oggi è una voce che ne racconti la realtà in un momento di forte disagio, economico, culturale e produttivo. In tutto questo, l’editoria non sembra in grado di rispondere concretamente, perché anch’essa, da tempo, sta vivendo una fase di discesa, sia qualitativa che quantitativa. 

Birdmen, col proprio cartaceo, vuole porsi come una voce in controtendenza che, guardando al futuro, sappia rispondere alle esigenze del presente.


La nostra attività online - ormai qualcosa di imprescindibile per qualsiasi realtà editoriale - non ha per noi senso se non riesce a concretizzarsi in un qualcosa di materiale, fisico, che arrivi tra le mani del lettore e ponga nero su bianco lo sguardo in continua evoluzione su un panorama - quello dello spettacolo - che oggi necessita più che mai di uno spazio aperto, indipendente e concretamente presente tanto nelle sale e nei teatri, quanto nella vita degli spettatori.

Perché la scelta del crowdfunding? Cosa ne pensate dello strumento?

Il crowdfunding è per Birdmen l’occasione di spiccare il volo verso una prospettiva di sempre maggior indipendenza e sostenibilità, coinvolgendo al massimo tutte le persone che negli anni hanno trovato nella nostra realtà un punto di riferimento per approfondire il mondo del cinema, della serialità e del teatro. 

Dopo aver reso la testata autonoma dal punto di vista legale con la sua registrazione, il prossimo obiettivo della redazione di Birdmen è quello di rendersi indipendente dalle strutture di sostegno istituzionali e universitarie per poter conquistare una maggior autonomia e diventare una realtà autosostenibile che cammina con le proprie gambe. 

Il crowdfunding diventa, in questa logica, uno strumento potentissimo per far partecipare in prima persona quante più persone possibili alla realizzazione dei nostri progetti, a cominciare dal cartaceo, punta di diamante del nostro lavoro editoriale. 


La scelta poi di portare avanti la campagna di crowdfunding in uno spazio come Eppela è per noi stimolo a ideare nuove e differenti iniziative da finanziare insieme ai nostri sostenitori, che vadano oltre ai prodotti editoriali e che tocchino il mondo dello spettacolo in tutti i suoi aspetti; riteniamo che questo sia il luogo giusto e il modo più potente per raggiungere e coinvolgere direttamente i nostri lettori e per far conoscere a un nuovo pubblico quella realtà in continuo divenire che è Birdmen Magazine.

Quali vantaggi ed esclusive avranno in cambio i sostenitori di Birdmen Magazine?

Chi decide di sostenere la realizzazione del nuovo cartaceo di Birdmen Magazine avrà innanzitutto garantito e spedito a casa il numero da collezione appena stampato, con il proprio nome su una pagina dedicata. 

Oltre a questo, ogni ricompensa ha la propria identità, con esclusivi premi: si parte dalla spilletta e dalla shopper col logo di Birdmen, passando per diversi servizi e contenuti personalizzati. Si può infatti scegliere di accedere per sei mesi ai contenuti premium di Birdmen, riservati normalmente ai soci di Birdmen APS, tra cui sono comprese masterclass tematiche mensili; inoltre offriamo la possibilità di venire a vedere uno spettacolo teatrale in compagnia di un nostro redattore, con in alternativa la possibilità di prendere parte al nostro podcast - NerdBird - nel caso non sia possibile concordare uno spettacolo a cui assistere; è anche possibile scegliere di prendere parte a una lezione privata e personalizzata, tenuta dai membri della redazione, su un argomento a scelta di cinema, serie o teatro. 


Insomma, sostenere il crowdfunding di Birdmen significa partecipare attivamente e in modo esclusivo alla vita della nostra rivista, diventando in qualche modo protagonisti dello spettacolo!


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