Restiamo umani

Restauriamo insieme l'opera simbolo della cultura europea!

10 set 2020
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Ne stanno parlando su Repubblica, Askanews, il Reporter e molte altre testate locali e nazionali. 


È una missione importante che coinvolge la sensibilità di tutti noi: Salviamo la Porta d’Europa!


Una campagna di crowdfunding che siamo orgogliosi di accogliere, promossa da Unicoop Firenze, insieme a Pietro Bartolo, medico di Lampedusa ed europarlamentare, al Comitato “3 Ottobre” che si occuperà anche del restauro, e al Comitato "Una rotta per la solidarietà", in collaborazione con Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, Arnoldo Mondadori e Associazione Amani.


L’obiettivo è restaurare l'opera simbolo della cultura europea.

La Porta d’Europa non è infatti solo un monumento, è un simbolo, potentissimo, della tragedia di chi ogni giorno perde la vita in mare. Costruita sull’ultimo promontorio dell’isola siciliana e realizzata in ceramica refrattaria e ferro zincato, la Porta, è la prima luce di speranza che vedono in mare i migranti, è il ricordo di chi in mare è rimasto e non è mai riuscito a toccare la terra.

Oggi, a distanza di dodici anni dalla sua realizzazione, la Porta d’Europa di Mimmo Paladino a Lampedusa soffre per i segni del tempo e per gli attacchi del vento, del salmastro e delle intemperie.


L’appello è stato lanciato da Pietro Bartolo, che all’impegno per i migranti ha legato la propria vita.


Noi siamo convinti che sia un bene da salvaguardare perché, come dice appunto Pietro Bartolo, “La Porta d'Europa è la prova fisica che restiamo umani”.


Per partecipare, c’è tempo fino al 20 settembre. Unisciti a noi, salva la Porta d’Europa qui: https://www.eppela.com/it/proj...

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