Quando il crowdfunding crea dipendenza

A tu per tu con una nostra sostenitrice ricorrente, il suo amore per i progetti e la consapevolezza dell'importanza del supporto.

05 nov 2020
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I sostenitori sono l'anima di un progetto, senza di loro non vi è crowdfunding.

Per questo oggi vogliamo raccontarvi la storia di una nostra super sostenitrice, (che per motivi di privacy chiameremo L. ), e del suo gruppo di sorelle che nel corso degli anni hanno supportato diversi progetti, tutti con un'unico intento: migliorare il mondo.

Esatto, anche noi nel nostro piccolo possiamo cambiare ciò che ci circonda, anche partendo dal piccolo, dal locale, da un supporto minimo, ma che può fare davvero la differenza per raggiungere il traguardo.

L. questo lo sa bene, tutte le campagne che ha aiutato sono rivolte al miglioramento della vita di persone fragili, svantaggiate o attività di promozione culturale di piccoli centri urbani.

Scoprire queste perle di bontà disinteressata ci riempie il cuore, non potevamo quindi fare a meno di contattarla e renderle omaggio.

Grazie L. da tutta la community di Eppela.

Come sei venuta a conoscenza del crowdfunding?

È da qualche anno che conosco il mondo del crowdfunding, tramite internet e i contatti che ho con varie associazioni di volontariato.

Qual è il primo progetto che hai sostenuto e perchè? Raccontaci la tua storia!

Non ricordo quale sia il primo progetto che ho sostenuto, nè quanti siano stati. Il motivo per cui lo faccio, lo facciamo, è semplice: cercare di portare il nostro piccolo contributo a quelle realtà che ci sembrano andare nella direzione di uno sviluppo della società che sostenga valori etici e sostenibili, tendano a pareggiare le diseguaglianze di possibilità, facciano ricorso ad una visione creativa delle soluzioni ai problemi, il tutto con particolare attenzione al mondo delle donne e della cultura.

Cosa pensi dello strumento?

Riguardo allo strumento in sè, per quanto è possibile capire standone all'esterno, sembra dare una discreta garanzia che i fondi vadano effettivamente a destinazione, senza dispersioni intermedie. In genere chi presenta un progetto è una realtà piccola e ben circostanziata e questo mi sembra un requisito rassicurante da questo punto di vista. Le raccolte fondi delle grandi organizzazioni mi lasciano sempre il dubbio che i percorsi dei finanaziamenti non siano sempre limpidi e lineari.

Concluderesti la frase: "E' importante sostenere una campagna di crowdfunding perchè..."

... perché è importante sostenere quei progetti che si ritiene validi, come obiettivo e come persone che le sostengono, ovunque li si incontrino.

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