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Infoaround.me - Share emotions

Rendi interattivo un luogo ed aumenta la consapevolezza del mondo intorno a te!

872€
5% of 16,000€
24 Mar 2015
Expired on
Expired

All or nothing This project will receive all funds raised
only if it reach it's goal.

Infoaround.me - Share emotions

Rendi interattivo un luogo ed aumenta la consapevolezza del mondo intorno a te!

872€
5% of 16,000€
24 Mar 2015
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All or nothing This project will receive all funds raised
only if it reach it's goal.

Immaginate di poter lasciare, sospesi nell’aria, ovunque vi troviate, una foto, un audio, un video, un appunto di testo. In modo semplice. Con uno smartphone. Un po’ come avere disponibilità di una sorta di nuvoletta, invisibile all’occhio umano, ma percettibile dalla tecnologia, da poter ancorare in qualsiasi luogo e riempirla dei vostri contenuti!

Ed immaginate che, in modo altrettanto semplice, chiunque capiti in quel luogo possa vedere i contenuti posti all’interno di queste nuvolette ovvero ciò che avete deciso di condividere.

E’ su queste semplici considerazioni che, nel 2011, iniziammo la nostra avventura, il nostro sogno, la nostra idea di cambiamento: infoaround.me.

L’idea di base è quella di dare a tutti la possibilità di rendere interattivo un luogo sfruttando la tecnologia. Andando un po’ più nei dettagli l'interattività, che ognuno può trasferire in un luogo, può essere definita pubblica o privata.

Se pubblica, chiunque capiti in quel posto potrà fruirla. Se invece è definita di tipo privato sarà disponibile, sempre nel luogo, ma al solo creatore dell'informazione.

Qualche esempio renderà meglio l'idea.

Andiamo in gita a Roma e decidiamo di fare un selfie, con gli amici, davanti al Colosseo e lasciare questo ricordo ancorato in quel luogo in modo indelebile e privato. Grazie ad infoaround.me è possibile lasciare, in una sorta di "bolla d’aria" la foto scattata, ancorata alle sue coordinate geografiche (latitudine/longitudine) e visibile tramite l’applicazione mobile infoaround.me appena si è in prossimità di essa! A distanza di tempo, ritornando davanti al monumento italiano per eccellenza, potremmo rivedere quello scatto e, magari, ricordarci dei vecchi tempi! Avendo definito la foto come privata potremmo vederla solo noi.

Ed ancora: visito un luogo che mi piace particolarmente. Decido di lasciare un appunto di testo in quel luogo e far sapere a tutti (risorsa pubblica) che sono stato lì e che mi è piaciuto. Chiunque capiti in quel luogo potrà vedere, tra le altre risorse lasciate, anche il mio contributo destinato ad accrescere l'espressività di quel luogo.

Ho visto di sfuggita una ragazza splendida nella piazza centrale della mia città. Non conoscendola decido di lasciarle una poesia, dedicata a lei, sospesa nell'aria, in quel luogo, sperando che possa leggerla :-)

Un comune vuole rendere “parlanti” i monumenti della città: con infoaround.me è semplice. Basta lasciare, accanto ad ognuno di essi, un file audio che ne narra la storia, una foto-gallery che ne mostra le evoluzioni nel tempo, un questionario per raccogliere il grado di apprezzamento dei turisti. Il tutto disponibile agli smartphone dei visitatori appena si avvicinano al monumento stesso.

Gli esempi potrebbero essere infiniti. I casi d'uso, anche per il settore business, molteplici. Un'occasione unica per le PMI di performare meglio sul territorio con i loro prodotti e servizi andando incontro, in modo assolutamente nuovo e coinvolgente, al loro target di utenti. Si pensi, ad esempio, ad un ristorante che decida di lasciare il menù del giorno fuori la porta d’ingresso sotto forma di risorsa PDF in modo che i passanti, dotati di un semplice smartphone, possano leggerlo e, magari, se di loro gradimento, prenotare un tavolo. E dopo aver pranzato, usciti, poter lasciare un commento sulla qualità del cibo con la stessa semplicità di scrivere un sms ma il destinatario non sarà un contatto della rubrica ma il luogo esatto dove ci si trova. Come una magia, una favola, infoaround.me riempie i luoghi di bolle informative pronte per essere esplorate dai passanti!

Come visto, requisito essenziale è quello di trovarsi nel luogo esatto (o in prossimità di esso) per "consumare" le informazioni di cui il luogo è stato arricchito. Tutto, difatti, ruota intorno al territorio, alla posizione dell’utente.

Ecco che infoaround.me tende ad accrescere la consapevolezza del mondo che ci circonda erogandoci informazioni aggiuntive sui luoghi che visitiamo (info - around - me), informazioni altrimenti non percettibili. E l’informazione percepita è sociale: alla portata di tutti!

Con la stessa semplicità con cui si allegano gli allegati ad una email, infoaround.me consentirà di caricare le nostre foto, testi, video e quant’altro all’interno di questa nuvola virtuale. Fatto ciò si dovrà solo dare l'ok decidendo se i contenuti devono essere accessibili a tutti o solo a noi stessi. Al resto pensa infoaround.me!

 

Le diverse componenti del nostro ecosistema

Sino a questo momento abbiamo descritto la semplice intuizione su cui si basa la nostra tecnologia. Tuttavia da qui partono e prendono vita una serie incredibile di concetti implementati che tendono a trasformare infoaround.me da semplice “disseminatore” di informazioni sul territorio ad una potente infrastruttura in grado di aggregare informazioni in contesti sofisticati.

E’ per questo che, per andare oltre, ci serviva qualcosa di più di un’applicazione mobile. Ecco che infoaround.me, nella realtà, si espone mediante diversi canali ponendosi come un ecosistema evoluto. Questi canali essenziali sono: la parte mobile, l’interfaccia web e la API REST interface.

In breve: la parte mobile è, se vogliamo, il punto centrale. L’utente, che in giro sul territorio, prende ed immette informazioni dalla/nella nostra tecnologia.

La parte web è destinata alla modellazione evoluta di informazioni sul territorio grazie ad un’interfaccia che aiuta, ad esempio le PMI o le pubbliche amministrazioni, a posizionare le loro informazioni sul territorio mediante concetti che rendono intelligente il luogo, intelligente l’informazione e l’interazione (possibilità di agganciare eventi, di creare dei percorsi connessi di nuvole informative, settare il raggio d’azione entro cui l’informazione è percepibile, impostare gruppi ristretti di utenti cui rivolgersi, ecc…)

Infine con la API REST interface ci rivolgiamo al “mondo esterno”. A quello di tutti gli sviluppatori e di tutte le applicazioni terze che vogliono sfruttare servizi ed informazioni presenti sulla nostra base di conoscenza. E puntiamo molto ai professionisti di questo mondo offrendo loro la possibilità di sviluppare rapidamente applicazioni, che fanno uso della geolocalizzazione, in modo facilitato grazie ad un nutrito set di API REST con cui è possibile interfacciare risorse e servizi di infoaround.me. Più precisamente il sistema rende disponibili dei wrapper delle API REST direttamente utilizzabili con differenti linguaggi/ambienti: Java, Microsoft.NET, PHP, JavaScript, Objective-C, Titanium ed a breve sarà supportato anche Swift. Lo sviluppatore potrà così scegliere il linguaggio/ambiente in base alle necessità del proprio progetto ed utilizzare immediatamente i servizi messi a disposizione dal framework.

Ma infoaround.me è tanto altro. Consente di analizzare strutture complesse come grafi e predirne l’evoluzione correlata ai contesti applicativi. Il nostro obiettivo, a regime, sarà quello di puntare sull’analisi di big data che hanno il territorio come fulcro sfruttando tecniche di data-minining e gli algoritmi proprietari di infoaround.me finalizzati ad estrarre valore aggiunto e non direttamente tangibile dalla base di conoscenza della piattaforma, orientati accrescere la conoscenza del territorio e del mondo che ci circonda fornendo informazioni utili sul territorio a chi ne ha bisogno.

Ereditiamo un lavoro di diversi anni da parte di un team composto in prevalenza da ingegneri informatici di esperienza. Ad oggi disponiamo di una base dati imponente nata dalla sovrapposizione di layer informativi opportunamente connessi. Tali informazioni strutturate saranno disponibili sin da subito per meglio supportare i nostri utenti nei differenti scenari di utilizzo. Un grande lavoro è stato fatto nel cercare di far interagire tra di loro svariate fonti open-data: ne è derivato un patrimonio informativo in continua crescita difficile da reperire, nella sua forte correlazione, leggibilità e stretta sinergia con il territorio, in ambienti analoghi. Ad oggi stiamo cercando di collaudare una piattaforma che è già stata realizzata nella sua infrastruttura di base.

 

Dicono di noi


Come investiremo i fondi raccolti

Con il supporto chiesto tramite Eppela potremmo sostenere le spese iniziali (tante) per completare il collaudo dell'infrastruttura, acquistare servizi e tecnologie cloud essenziali per andare online e consentire a chiunque di riempire i luoghi di bolle... bolle piene di informazioni, di emozioni, piene di poesie, opinioni, pensieri, foto, video... Bolle pronte a parlarci in modo nuovo di un luogo, farci conoscere i prodotti e servizi in esso offerti.

Siamo ricchi di entusiasmo, stiamo lavorando duramente, da tempo, per offrire il nostro contributo al cambiamento! E desideriamo farlo restando qui, nel nostro paese. Nonostante tutto!

Grazie a tutti coloro che decideranno di sostenerci. Grazie ad Eppela e Fastweb per l’opportunità offerta.

Il team di Infoaround.me

 

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