Pagine Preziose, Storia da Salvare

Salviamo un patrimonio di libri inestimabile per la storia della psichiatria

Proteggere i libri dal suo nemico... l'umidità

Nel 1867 viene creata la prima biblioteca dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano a Lucca, una raccolta preziosissima di libri e documentazioni per la storia della psichiatria e per il futuro di essa.

Questa struttura è l’unica biblioteca medica esistente nel territorio della provincia di Lucca, possedente riviste di medicina generale e specialistica.

Vanta la bellezza  di circa 4000 libri, oltre a 261 riviste (172 italiane e 89 straniere).

I volumi più antichi sono del 1735 e del 1791 a cui si aggiungono una serie di opere Ottocentesche che in parte non sono reperibili in altre biblioteche.

Purtroppo, dopo la chiusura dell’ospedale per la cura dei malati mentali, la biblioteca ha riscontrato molti problemi, tra cui quello dell’umidità che ha rovinato molti libri.

Interessati dalla ricchezza di questo patrimonio scientifico, abbiamo rivolto qualche domanda a chi la biblioteca la conosce molto bene e vorrebbe portarla di nuovo alla sua gloria: Isabella Tobino, nipote del grande scrittore e psichiatra Mario.

Raccontateci la storia della biblioteca e dell’ospedale.

Nel 1773 dopo la soppressione del Monastero dei Canonici Lateranensi di Santa Maria di Fregionaia, nasce l'Ospedale per la cura dei malati di mente, con i suoi primi 11 ricoverati. 

Il primo nucleo della biblioteca viene a crearsi nel 1867 per opera del Direttore Gaetano Cappelli. 

Negli anni '50 il Dott Giovanni Battista Giordano si dedica al  riordino di questo patrimonio archivistico-librario che costituisce l'unica biblioteca medica esistente nel territorio della provincia.

Perché è importante salvare la documentazione presente nella biblioteca?

Dopo la chiusura dell'Ospedale Psichiatrico, anche se il suo patrimonio si è andato inesorabilmente assottigliando, la sua consistenza offre uno spaccato importante della psichiatria del XIX e XX secolo. 

Essa è composta da circa 4000 volumi e oltre 261 riviste (italiane e straniere). 

I volumi più antichi sono del 1735 e del 1791 a cui si aggiungono una serie di opere ottocentesche non più reperibili in altre biblioteche.

Perché avete scelto il crowdfunding per il vostro progetto?

Abbiamo scelto questa modalità perché è un progetto partecipativo, perché Maggiano è di tutti e proprio per questo abbiamo bisogno dell' aiuto di tutti.

Contiamo d raggiungere velocemente la cifra che ci permetterà di far partire i 450 scatoloni alla volta della ditta M.T.S. Conservazione e Tutela Beni Culturali di Ciampino.

Quali sono i vantaggi e le esclusive che avranno in cambio i sostenitori della biblioteca?

Chi sosterrà il progetto innanzi tutto potrà vedere il suo nome in una targa che sarà posta nel luogo dove saranno posizionati i libri dopo l'avvenuto recupero, ricevere gadget della Fondazione,  libri di Mario Tobino, partecipare a visite guidate semplici o animate all'interno del complesso ospedaliero e per i più generosi ci sarà la possibilità di visitare anche zone dell'O.P. di solito chiuse ai visitatori.

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