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Condividi l'energia dello sport attraverso il crowdfunding. La tua community è pronta a scendere in campo con te!

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In primo piano
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

60%
-21 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
Amami Ancora. Un'altra insensata stagione insieme.

Comala è uno spazio di comunità, attraversato e vissuto da miglia di persone, per lo più giovani, ma non solo.

Ad un certo punto, durante una calda sera d’estate davanti a una (o forse più di una) birra, abbiamo avuto l’impressione che allo spazio (e alla sua comunità) mancasse qualcosa. Non eravamo sicuri che questo qualcosa fosse proprio una squadra di calcio, ma fondare una squadra di calcio ci sembrava comunque un ottimo modo per colmare questo piccolo vuoto.

Così, una settimana circa primo dell’inizio del campionato di terza categoria, abbiamo formato una squadra reclutando i giocatori tra i frequentatori dello spazio: principalmente studenti fuori sede, con alle spalle un arcipelago nebuloso di gesta più o meno gloriose tra gli improbabili campi della provincia italiana.

Un paio di settimane dopo nessun* di noi si ricordava più come passava le domeniche nella sua vita precedente. Abbiamo iniziato a trovarci sempre: lavoratrici e lavoratori, giocatori, staff improvvisati, frequentatrici e frequentatori dello spazio, appassionat* di calcio e persone che non avevano mai visto una partita prima che il Comala FC venisse fondato. Abbiamo cantato, urlato, gioito, portato le mani alla testa, bevuto fino a dimenticare le vittorie e brindato per le celebrare le sconfitte, composto cori, accompagnato la squadra in trasferte improbabili per le/i torinesi, figuriamoci per un fuorisede salentino. In questo primo anno abbiamo perso (molto e in maniera particolarmente roboante, soprattutto all’inizio), vinto e pareggiato (quasi mai, in realtà), ci siamo conosciut* tutt* un po’ di più, anche se a volte erano anni che ci vedevamo e, soprattutto, abbiamo capito che tutto questo non ci era bastato. Neanche un po’. Ne volevamo ancora.

Dopo decine e decine di email, dm, richieste di informazioni tra le birre, sugli spalti, nelle pause dei concerti, abbiamo deciso di rendere un po’ più forte questo progetto sperimentale. Abbiamo fondato un’Associazione Sportiva Dilettantistica e portato le squadre a 6: calcio a 5 femminile, basket maschile e femminile, pallavolo mista e le due squadre di calcio a 11 maschile (FIGC e CSI). Abbiamo iniziato a pensare a progetti sportivi più ampli per il quartiere (tipo mettere su una palestra popolare) e ci siamo chiesti come dare forza a tutto questo, provare a insegnargli a camminare da solo.

La risposta è questa campagna di crowdfunding. Che si chiama “Amami ancora” e che non potevamo chiamare in maniera diversa.

 

53%
-7 Giorni
Salute e benessere
NON SCLERIAMO, IL TORNEO CHE FA BENE ALLA RICERCA

CHI SIAMO?
Siamo le Mosquito 4 C.Re.S.M., una squadra di calcio a cinque femminile nata a Torino nel 2015 per sostenere il Centro Regionale Sclerosi Multipla (C.RE.S.M.). Da allora organizziamo eventi per sensibilizzare verso le tematiche della #SclerosiMultipla e collaboriamo con il NICO, ovvero il NeuroScience Institute Cavalieri Ottolenghi con sede a Orbassano (TO). Nel 2024 abbiamo fondato la Associazione Sportiva Dilettantistica NON SCLERIAMO, senza scopo di lucro.


CHE COSA VOGLIAMO FARE?

Stiamo realizzando la terza edizione di NON SCLERIAMO, IL TORNEO CHE FA BENE ALLA RICERCA, evento benefit con partite di calcio femminile, talk, musica, incontri e promozione della ricerca, che si svolgerà il 2 GIUGNO al CH4 Sporting Club di Torino.

Un'immagine dell'edizione 2023


PERCHE' FACCIAMO TUTTO QUESTO?

Le Mosquito 4 C.Re.S.M. sono nate da un gruppo di amiche e compagne di squadra che si sono conosciute grazie al calcio. L'idea di creare una squadra arrivò in seguito alla diagnosi di Sclerosi Multipla di una di noi, e da allora siamo state sempre attive per sostenere concretamente gli sforzi di coloro che studiano questa patologia. Siamo convinte che lo sport sia un motore potentissimo per connettere persone, condividere esperienze e riflessioni, diffondere valori universali e fare la differenza. Coinvolgere in questo altre giovani calciatrici non è casuale: sappiamo infatti che la SM fa il suo esordio prevalentemente tra le ragazze tra i 20 e i 30 anni di età.

 

CHI SONO I DESTINATARI DELL'INIZIATIVA?
Il ricavato della giornata, al netto delle spese, sarà devoluto interamente al Gruppo di Neurobiologia Clinica del NICO, che lavora a stretto contatto con il C.Re.S.M. e studia i meccanismi patogenetici della Sclerosi Multipla, per contribuire a sviluppare terapie sempre più efficaci.

Per realizzare tutto questo, ABBIAMO BISOGNO DI TE!

 

PERCHÉ DONARE?

Le donazioni andranno a sostenere le iniziali spese del torneo e consentiranno di massimizzare la donazione finale dedicata al Gruppo di Neurobiologia Clinica del NICO!


Inoltre, per tuttə coloro che daranno un contributo superiore a 30 euro, IN OMAGGIO LA T-SHIRT DEL TORNEO!

Dai che si va!

#NONSCLERIAMO

61%
-13 Giorni
Salute e benessere
Aprirsi alla Vita

Ciao a tutti,
siamo Fiore di Loto ETS, un’associazione di secondo livello che riunisce enti del terzo settore che hanno come scopo comune il sostegno verso soggetti fragili, persone con disabilità fisica, relazionale intellettiva, patologie neurodegenerative, patologie oncologiche ecc., e le loro famiglie.

Operiamo per:

  • dare concretezza a progetti di vita indipendente per ciascun soggetto secondo, i dettami della legge regionale;
  • avviare attività socio sanitarie gestite direttamente dalle nostre realtà associative sotto la supervisione e collaborazione della Usl Nord Ovest;
  • favorire lo sviluppo di una società inclusiva attraverso la realizzazione di progetti educativi nelle scuole;
  • garantire percorsi formativi come PCTO (ex percorsi di alternanza scuola-lavoro) e tirocini universitari in ambienti inclusivi e per soggetti fragili;
  • implementare l’avviamento ad attività ludico motorie per soggetti fragili;
  • creare un’offerta sportiva strutturata, verso una pratica paralimpica, in modo che ciascuno abbia la possibilità di scegliere secondo le proprie attitudini e possibilità psicofisiche;
  • rendere gli spazi pubblici (es. scuole, impianti sportivi, parchi pubblici ecc.) luoghi accessibili per i soggetti fragili fornendo attrezzature idonee ad accogliere i soggetti più deboli e allo stesso tempo favorire una comunicazione inclusiva attraverso la promozione e la diffusione della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA).

Il progetto Aprirsi alla Vita

Per noi lo sport è una delle attività formative utilizzate come strumento di educazione, coesione sociale e prevenzione verso forme di discriminazione ed emarginazione.
Uno strumento terapeutico determinante per il miglioramento psico fisico dei partecipanti che ha effetti signifcativi per sviluppare l’autonomia nei singoli gesti quotidiani, oltre a conferire maggiore autostima.

Lavoriamo per garantire il diritto allo sport, per renderlo accessibile a chi ne ha più bisogno al fine di creare un’offerta strutturata e permettere a chiunque di scegliere in funzione della propria volontà e condizione psico fisica.

Con il progetto Aprirsi alla Vita vogliamo sviluppare percorsi ludico motori inclusivi/integrati per soggetti fragili e/o svantaggiati in collaborazione con partners operanti nell’ambito sportivo o del Terzo Settore. Tutte le attività sono improntate all’integrazione in contesto socializzante rivolto anche ai familiari e a tutti coloro che fanno parte del contesto sociale di riferimento.


Normalizzare le attività proposte attraverso la diffusione di una cultura aperta verso le differenze, affinché nessuno sia lasciato indietro ma sia accompagnato insieme alla propria famiglia in percorsi di:
• crescita personalizzati;
• miglioramento della propria autonomia nelle diverse attività quotidiane;
• inserimento in una socialità condivisa, stabile e duratura;
• sviluppo delle proprie capacità cognitive, fisiche, relazionali affinché sia dato valore e dignità alle propensioni di ciascuno;
• percorsi di formazione scolastiche, universitarie orientate all’inclusione sociale.

Offriamo a ciascuno dei partecipanti un percorso paritetico insieme agli altri per generare sorrisi, condividere soluzioni ai problemi della vita quotidiana, apprendere gesti e comportamenti che per i più possono essere banali ma che per i fragili rappresentano una conquista. Conquistare quel rispetto e dignità che ogni persona ha il diritto di ricevere.

 

Gli obiettivi del crowdfunding

La raccolta fondi ha un primo obiettivo di 6.000 euro.
Grazie al tuo aiuto, con questi fondi potremo finanziare l’avviamento ad attività paralimpiche di diversi ragazzi e ragazze, per portarli a vivere momenti entusiasmanti a gare, anche fuori regione, in modo da sviluppare la loro autonomia ed autostima. Sono in programma trasferte in Sardegna o in Friuli Venezia Giulia per gare di tiro con l’arco o nuoto pinnato e altre in programmazione per i campionati italiani di nuoto FISDIR.

Una volta raggiunto questo primo step, rilanceremo con un secondo obiettivo da 10.000 euro che ci permetterà di inserire nuove figure professionali (es. educatori ed esperti) presso la struttura del CESER, struttura di proprietà dell’USL Nord Ovest situata a Viareggio (LU), in cui sono realizzati laboratori di inserimento socio terapeutico e di socializzazione per persone con disabilità e disturbi della salute mentale. In quest’ambito Fiore di Loto ha realizzato con USL un piano di coprogettazione per il rilancio e lo sviluppo delle attività.   
 

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT73E0872624600000000116592 - intestato a Fiore di Loto ETS indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Aprirsi alla Vita” in corso su Eppela.
0%
-31 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Tutti i progetti
Noi siamo Parma

La rinascita della squadra coinvolge i tifosi fin da subito

Parte da qui il cammino per la stagione 2015/2016 del Parma Calcio 1913, con una campagna abbonamenti unica nel suo genere, che intende coinvolgere fin da subito i propri tifosi, che hanno condiviso insieme alla squadra sia grandi successi che un doloroso epilogo.

Fino al 29 agosto, potrai acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe.


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Abbonamenti Tribuna Laterale Ovest (Settori A-H)

TESSERA GIALLA - costo 110€

Accesso a tutte le partite interne di campionato

TESSERA BLU - costo 175€
Accesso a tutte le partite interne di campionato, ingresso gratis partite Coppa Italia e amichevoli; sconto 20% su merchandising ufficiale, t-shirt omaggio edizione limitata "Noi Siamo Parma”

TESSERA CROCIATA - costo 315€
Accesso a tutte le partite interne di campionato, ingresso gratis partite Coppa Italia e amichevoli; sconto 20% su merchandising ufficiale, t-shirt omaggio edizione limitata "Noi Siamo Parma” + utilizzo gratis parcheggio Tardini lun/ven da 8/19, uso gratis punto bike sharing, club house membership, wi-fi gratuito.

Solo per abbonamenti di Tribuna, possibilità di aggiungere ad abbonamento principale, ulteriori abbonamenti per under 14 a prezzo fisso di Euro 30 ciascuno.


Club House Membership

Un modo nuovo di vivere il Club da dentro. Ogni due mesi sarai "convocato" al Tardini per una serata conviviale dove fare il punto della situazione con tutto lo staff. Inoltre avrai diritto a sconti in negozi convenzionati e altri vantaggi firmati Parma Calcio 1913.
Con la CLUB HOUSE MEMBERSHIP e l'abbonamento alla Tribuna Crociata Petitot, avrai diritto ai posti POLTRONISSIMA.


Abbonamenti Curva Nord

TESSERA GIALLA - costo 25€ ESAURITI
Accesso a tutte le partite interne di campionato

TESSERA BLU - costo 99€ ESAURITI
Accesso a tutte le partite interne di campionato, ingresso gratis partite Coppa Italia e amichevoli; sconto 20% su merchandising ufficiale, t-shirt omaggio edizione limitata "Noi Siamo Parma”

TESSERA CROCIATA - costo 199€ ESAURITI
Accesso a tutte le partite interne di campionato, ingresso gratis partite Coppa Italia e amichevoli; sconto 20% su merchandising ufficiale, t-shirt omaggio edizione limitata "Noi Siamo Parma” + utilizzo gratis parcheggio Tardini lun/ven da 8/19, uso gratis punto bike sharing, club house membership


Abbonamenti Tribuna Petitot

TESSERA GIALLA - costo 265€
Accesso a tutte le partite interne di campionato

TESSERA BLU - costo 615€
Accesso a tutte le partite interne di campionato, ingresso gratis partite Coppa Italia e amichevoli; sconto 20% su merchandising ufficiale, t-shirt omaggio edizione limitata "Noi Siamo Parma”

TESSERA CROCIATA - costo 925€
Accesso a tutte le partite interne di campionato, ingresso gratis partite Coppa Italia e amichevoli; sconto 20% su merchandising ufficiale, t-shirt omaggio edizione limitata "Noi Siamo Parma” + utilizzo gratis parcheggio Tardini lun/ven da 8/19, uso gratis punto bike sharing, club house membership, wi-fi gratuito.
La tessera crociata Tribuna Petitot da diritto al posto nell'area POLTRONISSIMA

Solo per abbonamenti di Tribuna, possibilità di aggiungere ad abbonamento principale, ulteriori abbonamenti per under 14 a prezzo fisso di Euro 30 ciascuno.


Finanziato
238.308 € Raccolti
Salute e benessere
Insieme per NPC RIETI

Aiutaci a realizzare il nostro sogno, diventerà anche il tuo

Da sempre con voi e dal 2015 in serie A2, sappiamo bene quanto i vostri cuori battano forte per tutti noi,
perché la nostra è una grande famiglia, la NPC Family. Vi abbiamo regalato forti emozioni e gioie, abbiamo
sudato e combattuto per portare a casa, ogni volta, il miglior risultato possibile. Abbiamo gridato con voi,
abbiamo dedicato, a voi, e alla magnifica città che abbiamo l’onore di rappresentare, tutte le nostre
vittorie. Ce l’abbiamo messa tutta ogni volta, e vogliamo continuare a farlo, portando ancor più alto il nome
della nostra squadra ma anche e soprattutto quello di Rieti.


Proprio per questo motivo oggi siamo qui, tutti insieme, a chiederVi di aiutarci a raggiungere un obiettivo
molto importante
, capace di donare lustro alla squadra, a voi e alla nostra città.

#INSIEMEPERNPC: NPC RIETI sta cercando proprio te!

Sì, hai capito bene, stiamo cercando proprio TE. Ti chiederai perché? Perché vogliamo realizzare un sogno
che ha bisogno del TUO sostegno
, un qualcosa in più di quello che ci regali durante tutte le partite in casa
ed in trasferta.
La NPC ha infatti aperto il cassetto dei sogni e ha deciso che è arrivato il momento di realizzarne due
davvero molto importanti: l’acquisto di un CAMPER e di un PULLMAN per le trasferte!
Ti starai chiedendo il motivo di tutto ciò, e noi di motivazioni ne abbiamo veramente tante.


Perché stiamo chiedendo il tuo aiuto per acquistare un CAMPER e un PULLMAN?


Perché non vogliamo mai smettere di regalarti emozioni, vogliamo portarle ovunque andremo, insieme ad
un piccolo pezzetto di TE, di tutti i nostri TIFOSI e della nostra CITTA’, sempre con noi!
Vogliamo averti sempre accanto e vogliamo fare sempre di più per la nostra squadra, la TUA squadra.

Il camper e il pullman per l’acquisto dei quali stiamo chiedendo il tuo aiuto andrebbero a ricoprire un
inestimabile valore d’immagine in quanto, totalmente brandizzati, accompagnerebbero la squadra in giro
per l’Italia, e anche più lontano, per iniziative sempre più ambiziose.

#INSIEMEPERNPC: un progetto che nasce dal cuore

#INSIEMEPERNPC è un progetto che aiuta la tua squadra del cuore e la tua città, dando valore al territorio e allo sport. 


Diamo valore al territorio

Il CAMPER, in particolare, sarà destinato alla promozione delle eccellenze del nostro territorio. Questo
infatti, in ogni trasferta, partirà due giorni prima della squadra, posizionandosi nelle principali piazze o
luoghi simbolo delle città ospitanti e portando con sé materiale informativo, prodotti e quant’altro delle
aziende che aderiranno alla nostra fantastica iniziativa. In occasione delle partite casalinghe lo stesso verrà
poi utilizzato al di fuori del PalaSojourner per iniziative promozionali o sociali che la NPC promuove durante
l’arco della stagione.


Diamo valore allo sport

Il PULLMAN, invece, non solo sarà il mezzo tramite il quale riusciremo ad accompagnare i nostri ragazzi in
trasferta, ma anche il nostro biglietto da visita e soprattutto una intelligentissima modalità di abbattimento
dei costi annuali per i nostri spostamenti. Diciamola più semplicemente:

MENO costi di trasferta, PIU’ budget da investire sul campo, sulle strutture e sul settore giovanile, il futuro sportivo della nostra città.

Inoltre, esso sarà anche un valore aggiunto per enti e associazioni che potranno beneficiarne quando non in
uso per le esigenze societarie.


E allora cosa stai aspettando? Aiuta la tua squadra del cuore e la tua città con una donazione e scopri tutte le fantastiche RICOMPENSE in palio che abbiamo pensato per te!

Ricompense uniche, per ringraziarti del tuo gesto

Tantissime le ricompense definite per la tua donazione a NPC RIETI. Tante le possibilità per aiutare la TUA squadra del cuore, che tu sia un PRIVATO, un'AZIENDA, o un'ASSOCIAZIONE, CLUB e/o ENTE. 

Due in particolare ti renderanno totalmente parte della nostra famiglia e della storia del basket Reatino.


La tua foto sul Pullman della NPC RIETI

Si, hai capito bene! Aiutaci a dare vita concreta al tuo e al nostro sogno e avrai la possibilità di essere sempre con noi, ovunque andremo! Qualunque sia l'importo della tua donazione, questo è solo un modo per ringraziarti, avendoti sempre al nostro fianco, con la tua foto sul logo della NPC RIETI, applicata sul pullman della squadra. 

Il tuo nome impresso sul parquet del PalaSojourner 

Sembra un sogno, ma un sogno non è! Aiuta la tua squadra del cuore con una donazione a partire da 50€ e potrai vedere il tuo nome impresso sul parquet del PalaSojourner. Una occasione incredibile, che renderà il tuo aiuto alla NPC autentico ed indimenticabile. 


Scopri tutte le altre ricompense! #INSIEMEPERNPC

Finanziato
147.210 € Raccolti
Salute e benessere
LA PISCINA NEL CRATERE

Di cosa si tratta

Nel territorio del comune di Montedinove manca una piscina pubblica, in grado di accogliere tutte le famiglie del territorio montano colpito dagli eventi sismici del Centro Italia, e in particolar modo le persone con disabilità. 

La piscina di Montedinove sarà un luogo ludico, aggregativo, sportivo per l’intera comunità, nessuno escluso. Il progetto ha una testimonial di eccezione, Manila Flamini, di origini montedinovesi, sincronetta italiana. Bronzo agli Europei 2006 e ai Mondiali 2015, argento agli Europei 2008 e a quelli del 2016, oro nel 2017, capitano della nazionale italiana di nuoto sincronizzato dal 2009, l’atleta azzurra ha sposato con convinzione il progetto solidale.

L’obiettivo del progetto è di mettere a disposizione della collettività un impianto piscina capace di accogliere la maggiore richiesta possibile. Si mira a un’utenza variegata e multiforme, che comprenda sia persone normodotate, che persone con disabilità motorie, sensoriali o psichiche, creando un luogo di incontro che diventi un laboratorio sociale accogliente e condiviso. La realizzazione della piscina comunale, inoltre, creerà nuovi posti di lavoro, costituiti sia dal personale specialistico riservato alle persone con disabilità, sia dal personale qualificato per il controllo e la sicurezza durante le attività svolte all’interno dell’impianto. Una socialità nuova che stimolerà profondamente non soltanto il territorio comunale di Montedinove, ma anche le aree limitrofe. Ovviamente, l’intervento rappresenta anche una leva economica, soprattutto per il Comune di Montedinove, di fondamentale rilevanza. Le entrate saranno reinvestite dall’ente per la valorizzazione del territorio stesso.

La struttura è già in parte avviata e funziona regolarmente durante tutto il periodo estivo con un notevole afflusso di utenti provenienti dai paesi circostanti per un raggio di circa 10-15 Km. Il progetto mira a un potenziamento necessario per la fruizione di persone con disabilità e prevede, in questo senso, la trasformazione dell’attuale piscina nella Categoria “A”.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per la realizzazione delle seguenti strutture:

  • Blocco servizi composto da spogliatoi, infermeria e servizio bar/biglietteria;
  • Realizzazione di un deposito dei prodotti chimici con aereazione esterna al piano seminterrato;
  • La delimitazione delle aree sanificate con i percorsi a piedi nudi rispetto al solarium, con ringhiere in cristallo;
  • Riscaldamento dell’acqua della vasca mediante l’installazione di una pompa di calore acqua-acqua;
  • Realizzazione di percorsi guidati per la fruizione della struttura da parte di disabili;
  • Realizzazione dell’illuminazione esterna dell’area a servizio della piscina.

Manila Flamini, la campionessa di nuoto di Montedinove

Manila Flamini è una sincronetta italiana, nata proprio nel comune di Montedinovo nel 1987. 

Agli Europei 2006 di Budapest ha vinto il bronzo nella prova a squadre e nel combinato, mentre agli Europei 2008 di Eindhoven ha vinto le sue prime medaglie d'argento nella prova a squadre e nel combinato.
A partire dal 2009 diventa capitano della nazionale italiana di nuoto sincronizzato. 
Ai Mondiali 2015 di Kazan' ha vinto il bronzo nell'edizione inaugurale del programma tecnico del duo misto insieme con Giorgio Minisini.
Con lo stesso Minisini ha poi vinto l'argento nella stessa specialità ai Campionati europei di nuoto 2016, ed ha ottenuto un altro secondo posto nel programma libero della gara a squadre. 
Ai Mondiali 2017 ha vinto uno storico oro nel programma tecnico del duo misto in coppia con Giorgio Minisini.

Da sempre amante della sua terra, oggi è testimonial di questa campagna di crowdfunding.

Il borgo di Montedinove

Il borgo medievale di Montedinove sorge sulla cima più elevata della catena di colli marchigiani, godendo di una vista che spazia dalla costa adriatica ai Monti Sibillini, dal Monte Conero al Gran Sasso d’Italia. La sua quota altimetrica lo pone tra i paesi della Comunità Montana dei Sibillini.

Il piccolo e grazioso centro storico di Montedinove conserva, ancora oggi, i resti delle alte mura medievali e si dipana attraverso strette viuzze acciottolate. Passeggiando per i vicoli non si può che rimanere affascinati dalla bellezza delle architetture, dalle abitazioni in laterizi e dalla ricchezza di particolari di arredo urbano di indubbio interesse, come i lavatoi comunali, le fontanelle dell’acquedotto del Polesio, gli eleganti edifici.

Finanziato
125.000 € Raccolti
Salute e benessere
A piedi verso una scuola sicura

Di cosa si tratta

La scuola primaria del Comune di Apiro, prima del sisma nel cuore del centro storico, verrà ricostruita in località Cupo, zona di passaggio tra il centro abitato e il paesaggio agrario. Il progetto vuole disegnare un percorso che metta in connessione il centro con la zona destinata alla nuova scuola e alle attività sportive.

Ricostruzione è anche favorire la ripresa di abitudini quotidiane e la realizzazione di un marciapiede a servizio della nuova scuola e dei residenti servirà quale piccolo intervento funzionale per l’accesso alla scuola e recupero di una connessione con il centro della città.

Influenza positiva nei confronti del territorio

La realizzazione del marciapiede avrebbe valore non solo come infrastruttura, ma sarebbe un aiuto per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della sostenibilità ambientale, della qualità urbana e dell’accessibilità.

Disincentivare l’uso dell’auto per brevi spostamenti quotidiani contribuisce a costruire abitudini sane e ridurre il rischio di incidenti. Nonostante l’espansione del centro abitato fuori dalle mura storiche, le piccole dimensioni del borgo permettono una vivibilità pedonale, cha va incentivata e promossa anche con il fine di non escludere il centro storico, ad oggi in gran parte lesionato dal sisma, dalla vita sociale e turistica della città.
Raggiungere in sicurezza la scuola è inoltre un requisito indispensabile per studenti e genitori.

Chi beneficerà del progetto?

  • Sportivi: niente più corse lungo la strada. Con la realizzazione del marciapiede si potrebbe percorre di corsa un lungo tratto dal campo sportivo ai giardini della città
  • Giovani famiglie: mamme con i passeggini e bambini potrebbero uscire a passeggiare in sicurezza
  • Studenti: a causa del sisma ci saranno delle nuove scuole. Con la realizzazione del marciapiede si potrà andare a scuola a piedi 
  • Disabili: contribuisci a rendere la città accessibile. Matteo, giovane disabile residente nella zona, potrà percorrere in sicurezza il percorso dall'abitazione alla scuola
  • Turisti: il marciapiede permettere il collegamento tra il centro storico e i numero si b&b che si trovano immersi nelel campagne
  • Cittadini: contribuisci a rendere la città a misura di cittadino

Chi c'è dietro al progetto

Il Comune di Apiro è promotore del progetto, presentato in occasione nella campagna di crowdfunding promossa da ANCI nell'ambito dell'avviso "ANCI CROWD SISMA CENTRO ITALIA".

Il punto di vista da cui è nata l’idea del progetto è quello dei futuri fruitori del percorso.  Il progetto diventa la risposta tecnica a un’esigenza sociale emersa attraverso l’ascolto delle testimonianze dirette dei cittadini, con particolare attenzione ai giovani studenti con disabilità.   

La partecipazione dei cittadini e dei genitori degli studenti contribuisce a creare un network di soggetti direttamente interessato alla realizzazione del progetto.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti verranno utilizzati per i lavori di realizzazione del marciapiede e messa in sicurezza del tratto strada che congiunge il centro storico alla località Cupo, sede del nuovo polo scolastico. 

Finanziato
55.000 € Raccolti
Salute e benessere
PARCO LA RINASCITA DEI SOGNI

Un nuovo Parco per bimbi e famiglie nel Comune di Fiastra.

A Fiastra, un piccolo paese nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, dopo il terremoto dello scorso 2016 niente è più come prima. Quel che non è andato distrutto, è comunque cambiato. Superata la fase iniziale di emergenza, ora bisogna ripartire.

Chi ha scelto di rimanere, è chi veramente ama questo territorio e vuole vederlo rinascere, con la convinzione che tutto possa tornare come prima… e perché no? migliore.

Chi meglio dei nostri bambini, può rappresentare il futuro? È per loro infatti che nasce questa iniziativa, per dimostrargli che anche un evento drammatico può trasformarsi in un’opportunità.

I bambini di Fiastra, dopo la demolizione della loro scuola gravemente danneggiata, hanno visto sorgere un’area container al posto dei giardini pubblici per “interesse di pubblica utilità”.

Una nuova location è stata quindi individuata per ricreare un luogo di svago e di giochi per tutte le famiglie, ricostituendo un punto di aggregazione e socializzazione per genitori e bimbi.

Tutta la sistemazione dell’intera area è stata progettata con la collaborazione di tutti i bimbi ed i ragazzi del Comune di Fiastra che attraverso vari incontri, con il supporto delle loro maestre e di un team di psicologi che li hanno guidati dopo gli eventi sismici, hanno espresso le loro volontà e i loro bisogni di bambini.

Tutti possiamo contribuire a realizzare il loro sogno per veder sorgere un nuovo Parco attrezzato che aspetta solo di sentire le loro risate spensierate.

Con i fondi verranno acquistati giochi ed arredi urbani.

Con tale contributo verranno acquistati giochi ed arredi urbani... altalene, scivoli, panchine e quant'altro necessario al fine di creare un vero e proprio luogo di svago e di divertimento, sicuro e ben protetto dai pericoli. 

All’interno del Parco sono state individuate due aree giochi, una per i più piccoli e l’altra per i più grandi, così come richiesto dai bambini stessi che hanno scelto attentamente ogni gioco. 

Durante vari incontri con maestre e psicologhe, si è andato definendo pian piano un progetto concreto: prima è stata individuata un'area, l'Amministrazione Comunale ha quindi provveduto alla sistemazione di tale zona per renderla idonea allo scopo. I bambini, nel frattempo, hanno pensato ad un nome da dare al giardino e la scelta finale "Parco la Rinascita dei Sogni" è una sintesi simbolica del loro sentire, pieno di speranza e giovialità. 

Nel Parco verrà installata un’opera artistica che evidenzia la maternità della nuova immagine del giardino dove verranno scritti tutti i nomi dei bambini coinvolti nel processo di progettazione partecipata. Quest’opera verrà realizzata con l’ausilio dei bambini stessi che in prima persona incideranno il loro nome.

Il parco è stato un luogo di incontro molto usato da giovani e adulti e può tornare ad esserlo anche in futuro diventando, al tempo stesso, un simbolo della rinascita del paese.

Il progetto vede il supporto di tutta la comunità di Fiastra

I primi a dover essere ringraziati sono tutti i bambini ed i ragazzi di Fiastra, che con il loro entusiasmo e la loro voglia di riavere uno spazio a loro dedicato, hanno fatto sì che alla fine l'intero progetto potesse essere portato avanti.

L'Amministrazione Comunale ha da subito manifestato la chiara volontà di portare avanti tale progetto per ridare a tutta la comunità un luogo di svago e di giochi per tutte le famiglie.

Le maestre e il team di psicologi che hanno seguito i bambini dopo gli eventi sismici dello scorso anno, hanno permesso in concreto che tutto potesse essere realizzato, potendo contare sul supporto delle famiglie e in generale dell'intera comunità di Fiastra.

Finanziato
39.800 € Raccolti
Salute e benessere
Tanto,quanto. Sosteniamo il nostro Messina!

Dopo il rinnovato impegno della proprietà, adesso tocca a tutti noi mobilitarci per il Messina. Nei giorni scorsi, lo slancio dei tifosi, nato spontaneamente e cresciuto in poche ore di passaparola sui social ha dato fiducia al presidente Pietro Sciotto in un momento di grande tormento. Adesso, con la domanda di iscrizione al campionato di serie C 2022-23 trasmessa regolarmente, è giusto che i messinesi facciano la loro parte, ovunque si trovino.

La passione per il Messina non si estingue con la lontananza e nemmeno con le delusioni di questi ultimi anni. Da questo valore, sempre vivo, possiamo partire per un progetto sportivo che non si pone  limiti. Con il contributo di tutti ogni obiettivo è raggiungibile.

Il Messina Calcio è un patrimonio che può tornare ad essere l'orgoglio di un territorio intero e di chi questo territorio lo ha dovuto lasciare ma non riesce a dimenticarlo e non lo dimentica. Saranno le migliaia di tifosi biancoscudati, cittadini rimasti nella nostra città o sparsi in mille angoli del mondo ad essere i primi a costruire questa nuova casa giallorossa, a tracciare i confini del villaggio.

Questa raccolta fondi è un importante segnale di condivisione che siamo sicuri avrà successo. Il primo obiettivo da raggiungere è 100.000 Euro. Contiamo sulla generosità dei messinesi per arrivare a questo risultato ma vogliamo andare oltre e siamo sicuri di potercela fare. Ognuno potrà contribuire secondo le sue possibilità e ogni risorsa sarà fondamentale.  

Torniamo protagonisti, tutti insieme, per un grande Messina.

Per Sponsor e Aziende:

Con l'obiettivo di coinvolgere anche le aziende nella campagna Crowdfunding, la Tempo Stretto S.r.l., propone un'importante opportunità. Ad ogni azienda che verserà una somma non inferiore a 1.000 Euro, il quotidiano online Tempostretto offirà un videoredazionale in cui gli imprenditori potranno raccontarsi e promuovere la loro proposta aziendale. Si realizzerà, così, un contenitore chiamato “Gli alfieri del Messina” riservato appunto alle aziende che in questo momento delicato decideranno di  aiutare la loro squadra di calcio.
Inoltre, sempre alle aziende che verseranno almeno 1.000 €, l'Acr Messina riconoscerà uno sconto del 10% sulle iniziative pubblicitarie concordate con la società calcistica.

L'APPELLO A CONTRIBUIRE DI MAURIZIO MIRANDA EX CALCIATORE DEL MESSINA:

Finanziato
38.561 € Raccolti
Raccolta Fondi ASD Molinari Volley Ponticelli

Linea Gialla, il progetto di sostenibilità di DHL Express Italy, arriva a Napoli. L’azienda ha organizzato una raccolta fondi a favore dell’ASD Molinari Ponticelli, che dal 1978 promuove il volley come sport e come opportunità per chi vive in una realtà non sempre facile. 

L’obiettivo consiste nel raccogliere fondi sufficienti per garantire a tutti il diritto di fare sport in un luogo accogliente e sicuro.

Tutti insieme lavoreremo per riqualificare il campo di gioco della Palestra C del PalaVesuvio e per donare delle borse di sport a chi non può sostenere questo costo nel territorio campano. 

DHL Express sostiene l’iniziativa di fundraising impegnandosi sia attraverso un contributo diretto sia coinvolgendo i propri dipendenti che, come volontari, promuoveranno la raccolta fondi. 

Dona anche tu direttamente da qui!

 

Grazie al vostro generoso contributo, siamo riusciti a superare il precedente obiettivo fissato a 35.000€! 

Abbiamo quindi:

  • dato l’opportunità di giocare su un tappeto nuovo
  • garantito a 20 ragazzi l’accesso alle attività sportive per un anno 
  • consentito anche l’acquisto di una rete nuova e 20 palloni
  • reso possibile la rimozione delle barriere architettoniche nella Palestra C. 

E proprio perché sappiamo che c'è ancora molto da fare, rilanciamo fino a 40.000€ con l'obiettivo di garantire l'accesso alle attività sportive per un anno ad altri 20 ragazzi!

Con il tuo supporto siamo certi di poterci riuscire!

 

Puoi donare in tanti modi:

  • con le principali carte di credito tramite il pulsante Contribuisci
  • con Google/Apple Pay sempre tramite il pulsante Contribuisci
  • direttamente con un bonifico sul c/c dell’ASD Molinari Volley Ponticelli

 

Intestazione: Associazione Sportiva Dilettantistica Molinari

Causale: Linea Gialla DHL Express Italy per ASD Molinari Volley Ponticelli

Coordinate Bancarie: IT23G3601837830000010261964

 

Grazie per la tua generosità!

 

Per informazioni contattaci alla mail: molinarivolley78@libero.it

Finanziato
35.945 € Raccolti
GET

DI COSA SI TRATTA

GET é un progetto che indaga e mette in relazione la percezione, l’utilizzo e i comportamenti dell’utente verso i suoi dispositivi e le loro applicazioni.

É un braccialetto che permette di controllare i devices tramite un’interfaccia invisible ed intuitiva. In grado di captare i gesti dell’utente per interpretarne la volontà. Grazie alla tecnologia bone-conduction telefonare non è mai stato così semplice e divertente! La tua mano diventerà la tua cornetta, e non avrai più bisogno di altri accessori.
GET permette inoltre di tracciare l’attività fisica, i movimenti e ciclo del sonno sostituendosi a qualsiasi wearable.

Questo progetto sperimenta nuovi tipi di interazione senza l’utilizzo fisico di oggetti, immaginando un futuro dove l’interfaccia perfetta potrebbe essere il corpo stesso. GET infatti supera la dipendenza da schermi e le interfaccie touch, liberandoti dalla necessità di visionare lo schermo del tuo device ad ogni notifica che si riceve.
Facilitare ed ottimizzare gli aspetti della vita quotidiana e lavorativa è la mission di GET.

COME FUNZIONA

GET sfrutta i tuoi gesti per accedere e controllare i tuoi dispositivi, in maniera facile ed intuitiva. In più, tramite un'innovativa tecnologia, il bone conduction, potrai ascoltare in tutta privacy le notifiche (whatsapp, twitt, mail, messaggi, ect..) La tecnoloigia a conduzione ossea, é composto da trasduttori che emettono onde sonore percepibili dall'orecchio interno. Queste onde sono trasmesse ad una frequenza che può essere trasportate attraverso le ossa.

Come per ogni dispositivo mobile, troviamo la possibilità di accedere volontariamente a determinate applicazioni, funzioni o la possibilità invece di ricevere differenti notifiche.

Un'applicazione connessa a GET permetterà di personalizzare ogni gesto, legandolo ad una determinata funzione.

Sono previsti dunque due funzionamenti per GET: modalità attiva e modalità passiva.

- Nella modalità attiva, sarai tu a comandare le applicazioni e le funzioni (leggimi ultima news, chiama contatto preferito, dimmi che ore sono, attiva musica, leggi appuntamenti, etc..) del tuo device.
Attivazione: un semplice gesto attiva una determinata funzione.
Esecuzione: basterà sollevare il braccio inserendo il proprio dito nell’orecchio.

- Nella modalità passiva, GET ti invierà i feedback (tramite vibrazione, led entrambe personalizzabili) delle tue notifiche.

COME USARLO

Per usare GET basterà semplicemente indossarlo al polso e connetterlo ai tuoi dispositivi tramite Bluetooth.
GET é discreto e confortevole da portare in qualunque occasione e per essere facilmente adattabile al tuo stile di vita. Progettato per un uso quotidiano per il tempo libero, hobbies, viaggi, lavoro, studio, sport. GET é sempre presente e pronto ad ogni tua esigeneza.

GET sarà facilmente ricaricabile tramite porta USB, ma al raggiungimento di 50K, promettiamo la carica ad induzione.

QUANDO USARLO

GET ti permette di:

Ricevere ed effettuare: chiamate telefoniche, Skype, Viber, WhatsApp, Facebbok, etc.;
Ascoltare ed inviare notifiche : mail, WhatsApp, Facebbok, Tweet, SMS e note audio;
Leggere : articoli, podcast, pagine web ed app;
Conoscere : orario, temperatura e tempo atmosferico;
Consultare : orologio, memo, agenda ed appuntamenti;
Seguire : indicazioni stradali, allenamenti;
Eseguire : pagamenti, ingressi;
Controllare: video games, applicazioni, navigazioni web e inviare comandi remoti.

TEAM

Edoardo Parini, Media & Interaction Designer form Lausanne, Svizzera;
Emiliano Parini, Communication Manager, Italia;
Enrico Parini, Consulente strategico, Italia;
Davide Deri Economia d'impresa, analisi, Svizzera;
Fernando Tiago Fernandes Economia e finanza, marketing, comunicazione, Svizzera;
Johan Wüethrich Informatico imbarcato, sviluppatore, Svizzera.

TECNOLOGIA

Trasduttore osseo: GET sfrutta questa tecnologia composta da trasduttori che emettono onde sonore trasmesse ad una frequenza che viaggia attraverso le ossa. Una nuova maniera di vivere il suono, dalla musica alla lettura. La tecnologia non compromette affatto la qualità del sound. Questi suoni, possono essere ascoltati direttamente dal vostro orecchio interno. Sappiamo già che cosa stai pensando e non preoccuparti: la conduzione ossea non comporta alcun rischio. GET è sicuro per l'uso, infatti questa tecnologia proviene dal campo medico ed è utilizzata da anni su apparecchi acustici.

IMU - Unità di misurazione inerziale: tramite l'IMU, GET sarà capace di tracciare con chiarezza i tuoi gesti e monitorare i tuoi movimenti con estrema semplicità. Seguirti nello sport e nella tue attività fisica quotidiana, non sarà stato mai così semplice. Non perderti nessuna informazione sulle tue performance e non fermarti mai!

Vibratore: tramite la vibrazione, il bracciale sarà in grado di comunicarti, eventuai chiamate, notifiche, insomma tutto quello che il tuo device invierà a GET. Sarà possibile custumizzare le impostazioni della vibrazione per indentificarne la differente funzione.

NFC: tecnologia per connessione wireless RF a corto raggio, capace di contenere dati necessari della persona, trasferire file ed effettuare operazioni di accesso o pagamenti.

Bluetooth: il più avanzata tecnolgia e basso consumo per la trasmissione dei dati. Nonché il più basso tra gli emissori di campi elettromagnetici. Il suo utilizzo evita l’eccessiva vicinanza dello smartphone della vostra testa, riducendo ancora di più quindi, l’emissioni al cervello.

GET sarà sviluppato sia per iOS che ANDROID.

REWARDS & SPEDIZIONI

REWARDS
É possibile effettuare donazioni aperte, il cui importo non é compreso tra quelli indicati.
Per farlo, clicca su "Modifica la tua offerta" nel riquadro nero sulla destra nella pagina di pagamento.

SPESE DI SPEDIZIONI
Italia: gratuita;
Europa: 25€;
Extra-Europa: 35€.

*Una volta selezionato l'importo che si desidera donare, l'utente avrà la possibilità di modificare l'offerta e/o aggiungere le spese di spedizione, se non comprese.

MILESTONE

STAMPA - COSA DICONO DI NOI

IL MESSAGGERO Maker Faire, con il bracciale GET si parla al telefono portando il dito all’orecchio: http://snip.ly/cUou

POSTEPAYCROWD Interview Maker Faire Rome 2015: http://snip.ly/SSiV

GAMOBU I migliori progetti in crowdfunding: http://snip.ly/LhdW

IL MATTINO Il bracciale GET: per parlare al telefono basta portare il dito all’orecchio: http://snip.ly/1LZU

SNAP ITALY Maker Faire: innovazione tra startup e nomi noti: http://snip.ly/aj5Z

RAGUSA NEWS GET, un bracciale trasforma il vostro dito in un cellulare: http://snip.ly/iXrN

RADIO LUISS Ospiti del programma Press Play di The Walkman Magazine

BUSINESS INTERNATIONAL MAGAZINE A Maker Faire Roma raccolti 30mila euro dai progetti Postepay crowd http://snip.ly/LuPX

HTNovo GET: telefona, parla e ascolta attraverso le dita: http://snip.ly/bqQN

RADIO SI SERVA SIGNORA Ospiti del programma #ONAIR con Federico e Giulia

FAQ

Ha un microfono? Certamente ce l’ha! Un microfono direzionale utilizzabile ad ogni esigenza e a mani libere.

Come posso collegarlo GET ai miei dispositivo? Puoi abbinare GET via Bluetooth con qualsiasi dispositivo mobile, computer, laptop e tablet.

Perché si chiama GET? Perché, puoi « ottenere » praticamente tutto quello che vuoi dal tuo dispositivo.

Le altre persone possono sentire le mie notifiche? Assolutamente no, la sola persona che puó sentire le notifiche sei tu. Musica, suoni e comunicazioni sono trasmesse direttamamente al tuo timpano interno, tramite la conduzione ossea, senza passare attraverso l’aria, come avviene per auricolari e altoparlanti. Inoltre, se volessi condividere le tue notifiche con altre persone, tutto quello che devi fare é poggiare il bracciale su un piano solido, ad esempio un tavolo, ed il suono sarà diffuso, come fosse un vivavoce.

Come si ricarica GET? GET è dotato di un connettore micro USB in modo da caricare facilmente il bracciale. Facile come ricaricare il tuo telefono. Se raggiungiamo € 55k attraverso la nostra campagna crowdfunding, potremmo applicare la tecnologia induttiva di ricarica.

Posso eseguire più ordini d'acquisto una volta che ne ho già effettuato uno? Sì, semplicemente facendone un altro. Grazie per amarci così tanto !!!

Sono duro dorecchie e/o porto protesi acustiche, avete ricerche che dimostrano che funzionerà per me? La tecnologia a conduzione ossea proviene dal campo medico e militare. Funziona attraverso l'osso temporale e suoni viengono trasmessi direttamente all'orecchio medio e interno. Questa tecnologia aiuta a ricevere le onde sonore facendo vibrare l'osso dell'orecchio interno, ciò significa che la capacità di sentire, dipende dalla capacità dell'orecchio interno. Abbiamo fatto provare il nostro prototipo a persone con problemi di udito, ed i risultati sono misti, poiché il danno sulla orecchio interno può essere di diversi livelli. Su 600 persona che hanno già provato GET, nessuno ha avuto difficolta ad ascoltare contenuti come testi e musica.

Qual è la differenza tra GET e altri dispositivi a conduzione ossea? GET si concentra sul nostro stile di vita ed esperienza quotidiana. Lo abbiamo quindi pensato per essere utilizzato costantemente e in molteplici situazioni come sport e attività fisiche, in orario d’ufficio e durante il tempo libero. Ha due trasduttori posizionati strategicamente in grado di garantire un’elevata fedeltà del suono. Inoltre, l'interfaccia controllata da semplici gesti ed il microfono incorporato ne fanno un prodotto unico.

Che tipo di contenuti può gestire GET? GET é in grado di leggere qualsiasi tipo di notifica testuale ed audio. Utilizzando interfacce vocali ed assistenti digitale come Siri, S-Voice, sempre più performanti e precisi, ed altri strumenti in grado di sfruttare lo speech-to-text e il text-to-speech. Permettendo non solo di avere una facile lettura/dettatura dei contenuti, ma sarà possibile aumentare e potenziare le funzionalità dei nostri devices. Potrai quindi accedere a contenuti come mail, tweet, whatsapp, news, etc, ma anche contenuti come articoli su pagine web, documenti, appunti, etc.

Finanziato
30.635 € Raccolti
Salute e benessere
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Siamo fermamente convinti che insieme si possa cambiare il mondo. Il nostro obiettivo è quello di offrirvi uno strumento che ci permetta di farlo.


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SATIRA E SOGNI: l'opera completa di Sergio Staino in rete


Ciao a tutti, sono Ilaria Staino, la figlia di Sergio.

Insieme a mia madre, Bruna, mio fratello Michele, gli amici e tutti gli affetti di Sergio abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per poter realizzare insieme il suo sogno: dare vita a un portale, completamente libero e accessibile a tutti, che raccolga il suo lavoro, che, come pochi altri, racconta mezzo secolo di storia d'Italia.

Perché venga salvaguardato, perché non vada perso, perché tutti ci possano navigare.

Era il 2019 quando mio padre mi ha chiesto per la prima volta di occuparmi di questo archivio: aveva paura di andarsene lasciando tutto quello che aveva disegnato, immaginato, costruito e sognato senza un contenitore. Oggi vogliamo - e dobbiamo - portare avanti questo progetto.

Nostro padre è stato uomo generoso e buono, i suoi disegni sono dappertutto, sparpagliati in ogni angolo del globo, regalati a chiunque gliene chiedesse uno, impressi sulle tovagliette, piatti, tovaglioli di innumerevoli ristoranti e trattorie di tutta Italia. Qualsiasi superficie per lui era una possibile tela sulla quale esprimersi.

L’intero progetto ha un costo complessivo che supera i 150.000 euro. Per portarlo a termine stimiamo almeno un anno di lavoro coinvolgendo professionisti specializzati e tanti, tanti validi collaboratori che con pazienza certosina e professionalità, ricostruiranno la sua opera e realizzeranno questo archivio digitale.

Il cantiere è già aperto da un anno. Abbiamo raccolto e censito oltre 20.000 opere che stiamo digitalizzando affrontando i primi costi, più di 40.000 euro, grazie a fondi personali e contributi degli amici. 
Ora sta per partire la schedatura, l'aggancio delle schede alle immagini e il loro caricamento sulla piattaforma, utilizzando un software espressamente elaborato a questo scopo.

Ci mancano 110.000 euro per concludere l’opera. Un traguardo che possiamo raggiungere insieme, con obiettivi intermedi, e grazie al contributo di tutti coloro che credono in questo progetto.

Ci siamo posti un primo obiettivo di 75.000 euro con i quali riusciremo a concludere la digitalizzazione e la realizzazione del software.

Se raccoglieremo i successivi 35.000 euro, raggiungendo quindi l’obiettivo finale di 110.000 euro, potremo invece completare il lavoro.

In questo modo coroneremo il sogno di realizzare il portale entro il 2025, accessibile gratuitamente a chiunque.

Abbiamo bisogno di te, aiutaci a realizzarlo.

Siamo fiduciosi di farcela, perché abbiamo avuto la prova che l'amore per Bobo e per Sergio è diffuso. E ci sosterrà anche in questa impresa, da realizzare insieme.

Grazie.

Main Partner


Media Partner


Con la partecipazione di

107%
-4 Giorni
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

54%
-39 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

24%
-9 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-118 Giorni
SOS Agripunk

VVV +++ ENGLISH TEXT BELOW  +++ VVV

Ciao, siamo Agripunk!

Siamo un’associazione senza scopo di lucro che da 10 anni porta avanti un progetto di riconversione di un ex allevamento intensivo in spazio sociale e rifugio antispecista.

Ci troviamo ad Ambra, provincia di Arezzo, dove abitiamo insieme a circa 100 persone di specie diverse, tutte libere dallo sfruttamento zootecnico.

Non riceviamo sovvenzioni pubbliche per quello che facciamo, tutta la nostra sussistenza si basa sul volontariato, sulle iniziative in sede ed altrove e sulla solidarietà della comunità transterritoriale che ci attraversa e ci sostiene.

Per tutta una serie di problematiche le iniziative in sede sono sospese da molti mesi quindi ci troviamo ad avere molte entrate in meno.

Questa raccolta fondi servirà a coprire spese arretrate importanti come l’affitto della sede e il cibo delle maialine rifugiate.

Grazie anche al tuo aiuto riusciremo a coprire tutte le spese fino a giugno 2024, sia gli affitti che le spese per le verdure e il fieno per capre, pecore e mucche.

La tua partecipazione è veramente importante per permetterci di andare avanti nonostante le difficoltà.

VVV +++ FOR ENGLISH TEXT CLICK “Mostra di più” BELOW  +++ VVV

Hi, we are Agripunk!

We are a non-profit association that for 10 years has been carrying out a project to convert a former intensive farming into a social space and anti-speciesist refuge.

We are in Ambra, province of Arezzo, where we live together with around 100 people of different species, all free from zootechnical exploitation.

We do not receive public subsidies for what we do, our entire livelihood is based on volunteering, on initiatives at headquarters and elsewhere and on the solidarity of the transterritorial community that crosses us and supports us.

Due to a whole series of problems, on-site initiatives have been suspended for many months so we find ourselves having a lot less income.

This fundraiser will help cover important outstanding expenses such as rent for the venue and food for the refugee pigs.

Thanks also to your help we will be able to cover all expenses until June 2024, both rent and expenses for vegetables and hay for goats, sheep and cows.

Your participation is truly important to allow us to move forward despite the difficulties.

27%
-18 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzeLotta contro il cambiamento climatico
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

60%
-21 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
Mo' me lo segno - Creiamo libri bilingue italiano-LIS

HAI MAI PENSATO CHE UN LIBRO PUÒ RAPPRESENTARE UN MURO ANZICHÉ UNA PORTA? 

Paola, per esempio, ha 30 anni ed è sorda. Le piace scoprire nuove storie e conoscere le mille sfaccettature dei personaggi che popolano romanzi e racconti, ma ci mette tanto tempo a leggere i libri che le consigliano. Ogni tanto durante la lettura si ferma, annota il passaggio che non ha capito, e chiede ad una sua amica di segnarlo. Solo così Paola è in grado di comprendere appieno un testo scritto.

Una gran fatica per lei, per questo non legge molto anche se vorrebbe farlo di più.

Leggere è libertà, scrivere è espressione del proprio mondo interiore per tutti, ma per i sordi a volte queste due cose sono precluse nella loro ricchezza e complessità.  Per i sordi è molto faticoso l'accesso alla dimensione personale della lettura e della scrittura. Inoltre il vasto mondo della letteratura non dispone ancora di testi tradotti in una quantità e varietà sufficiente a favorire una crescita e una scelta soggettiva variegata. 

Narrazione e traduzione bilingue LIS-italiano: una porta aperta sul mondo della letteratura

Con il nostro progetto vogliamo realizzare una scuola e dei testi bilingue per spalancare le porte della fantasia a Paola e a tutti! Grazie a "Mo' Me lo Segno" vogliamo aprire il mondo della letteratura ai sordi e mostrare le meraviglie, le ricchezze e le molteplici possibilità espressive della lingua dei segni, agli udenti.

Chi segna - che sia sordo o udente - ha bisogno di occasioni per ampliare il proprio bagaglio di segni e i libri sono una fonte inesauribile di apprendimento.

Tra il 2020 e il 2022 abbiamo realizzato all’interno del progetto Cantastorie, finanziato dalla fondazione CR Firenze, il primo workshop di narrazione bilingue LIS -italiano e il primo libro bilingue.  Questo possiede un QR code pagina per pagina che traduce il testo scritto.
È stato un progetto pilota che ha riscosso successo, e ha aiutato molte persone all’interno della comunità segnante.
Da questa esperienza abbiamo imparato tanto, ma ora vogliamo farlo ancora meglio: con una ricerca e un’attenzione maggiore allo studio della traduzione che renderanno ancora più piacevole e fruibile il testo finale.

VA BENE, MA CI SARÀ BISOGNO DI METTERE INSIEME TANTE COMPETENZE PER FARE CIÒ?

Esatto: competenze, persone e idee!

Grazie a questa campagna vogliamo avviare la prima scuola di narrazione e traduzione bilingue LIS - italiano in cui un gruppo di professionisti esperti, sordi e udenti, sarà il cuore attivo di una formazione che trasformerà i partecipanti/studenti della scuola un po’ in scrittori e narratori bilingui. La scuola bilingue insegnerà a narrare nuove storie con la scrittura o in LIS  e supporterà la traduzione dei classici della letteratura italiana. Così potremo incontrarci da protagonisti nel mondo della letteratura accessibile, bilingue, per immergersi e crescere insieme.

CHI POTRÀ FREQUENTARE I WORKSHOP BILINGUE DI SCRITTURA E NARRAZIONE? 

Tutti i giovani, adulti, anziani della comunità segnante, sordi o udenti. 

La scuola di Narrazione e traduzione Bilingue LIS-italiano dunque sarà una occasione in cui scambiarsi storie, confrontarsi e conoscersi, leggere, segnare e sognare insieme, guidati dall’esperienza dei formatori bilingui che saranno permanentemente impegnati anche nel lavoro di traduzione in team per dare vita alla versione bilingue di testi pietre miliari della letteratura italiana. Al termine del percorso pubblicheremo un libro di testi originali che gli scrittori della scuola comporranno e un libro che raccoglie un racconto breve della letteratura italiana tradotto. 

Entrambi editi da “Edizioni Underground“.

VUOI FARE PARTE ANCHE TU DI QUESTO PERCORSO? SPALANCA DUE VOLTE LE PORTE ALL’ACCESSIBILITÀ!

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze. Insieme dobbiamo raccogliere 14.000€, ma una volta raggiunta la metà di questo obiettivo la fondazione raddoppierà la cifra raccolta.

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti serviranno principalmente a:

  • Realizzare gli workshop della scuola di narrazione bilingue che si articoleranno in due week end immersivi, un’esperienza unica nel suo genere: un luogo in cui segnare e dove ci saranno interpreti a supporto del processo di apprendimento.
  • Produrre e stampare il libro con i testi inediti dei neo-scrittori della scuola;
  • Tradurre un racconto breve della letteratura italiana, stamparlo e diffonderlo;

CHI C'É DIETRO?

Associazione Duepunti: Siamo un’associazione di promozione sociale impegnata nella sensibilizzazione e realizzazione di interventi concreti sul territorio riguardanti l’antidiscriminazione, l’inclusione sociale, l’uguaglianza di genere e il benessere socio-psicologico in ogni fase di vita. 

Siamo una squadra di professionisti sordi e udenti: educatori, interpreti della lingua dei segni, linguisti, psicologi, psicoterapeuti, fisioterapisti ed esperti in mediazione e conciliazione di pace. 

Ci occupiamo di promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva innanzitutto attraverso il contatto umano, il dialogo, l’incontro, la solidarietà, l’accoglienza e l’accettazione delle diversità proponendo occasioni di incontro quali iniziative culturali, educative, formative,  ludiche e offrendo attività di prevenzione e di sostegno psicologico volte al benessere psico-sociale dell’individuo e della comunità.

COME DONARE?

Sostenere "Mò Me lo Segno!" è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure potrai donare tramite bonifico. Sappi che se donerai tramite bonifico la tua donazione comparirà in piattaforma dopo qualche giorno.

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto.  Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa, se non vuoi passare dalla piattaforma, potrai sostenere il progetto con un bonifico diretto a: 

INTESTATARIO: ASSOCIAZIONE DUEPUNTI

IBAN: IT91V0306909606100000174718

86%
-6 Giorni
Ridurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

42%
-42 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze