Cinema

Che tu sia un cineasta in erba o di successo, il crowdfunding è il modo giusto per realizzare le tue produzioni cinematografiche.

Cinema

Che tu sia un cineasta in erba o di successo, il crowdfunding è il modo giusto per realizzare le tue produzioni cinematografiche.

In primo piano
Arrampicare una fabbrica abbandonata: il documentario

Documentario su tematiche antropoceniche

Due alpinisti, nati e cresciuti tra le Dolomiti, partono verso la periferia di Venezia per scalare i resti di una fabbrica abbandonata. Dovranno trovare il modo di alzarsi dei 30 centimetri (o 30 metri?) necessari per scampare all’innalzamento dei mari che, come annunciato dalle previsioni scientifiche, nei prossimi anni sommergerà l’intera area. Il movimento atletico dell’arrampicata li porterà in cima alle macerie dell’antropocene. 

Simon e Giovanni raggiungono con una canoa una delle aree più industrializzate del nord Italia, a due passi da Venezia. Le proiezioni prevedono entro il 2050  un’innalzamento dei mari di 30 cm. L’intera area è a rischio inondazione, loro simbolicamente si innalzano di 30 metri arrampicando su una delle fabbriche abbandonate dell’area. Apriranno una via d’arrampicata a più tiri inedita, in stile cleen climbing, senza lasciare cioè traccia del loro passaggio, nel pieno rispetto del cemento armato. Affronteranno difficoltà inedite per il mondo Outdoor approfondendo la conoscenza reciproca ed entrando in contatto con i vari elementi che hanno risentito negativamente dello sviluppo industriale dell'intera zona. 

 

I Protagonisti

Leonardo Panizza Regista 

Psicologo, frequenta da sempre le montagne del Trentino, cercando di narrare attraverso le parole luoghi non addomesticati, ancora capaci di stupire e sorprendere. Si dedica principalmente all’arrampicata e allo scialpinismo ma è appassionato anche di trekking in autonomia e ad impatto zero. Dopo alcuni anni di narrazione scritta e brevi video decide di provare a portare sullo schermo il primo lungometraggio Primascesa con la speranza che il mezzo diverso possa coinvolgere più persone e aiutare a riflettere sulla tematica ambientale.

 

Simon Sartori Alpinista 

 

Attraverso esplorazioni durate anche alcuni anni, percorrendo le strade del mondo a piedi e in autostop, ha visto con i propri occhi la trasformazione di paradisi terresti in luoghi invivibili per l’uomo a causa dello scarto creato da ognuno di noi. Da anni intraprende un’introspezione per comprendere a fondo come il proprio stile di vita possa incidere sulla salute e sulla bellezza dell’ambiente. È padre di tre figli.

 

 

 

 

Giovanni Moscon Alpinista

 

Amante della natura incontaminata, da diversi anni passa le estati in alpeggio dove trova la dimensione più autentica del rapporto con la tradizione alpina. Appena trova il tempo si inerpica sui monti vicino a casa ricercando il silenzio che solo nel contatto ravvicinato con la roccia può trovare. Oggi lavora in una delle più antiche aziende biologiche del Trentino sognando di gestire un giorno una malga tutta sua.

 

 

 

 

La Troupe

Leonardo Panizza - regia

Simon Sartori e Giovanni Moscon - alpinisti

Alice Pezzutti - aiuto regia

Andrea Bertoldi - operatore camera

Yuri Massaro - operatore camera

Enrico Fedrizzi - suono in presa diretta

Giulio Boccardi - fotografo di scena

Martino Iori - supporto logistico

Enrico e Paolo - supporto logistico barca

Altre figure professionali sono in via di definizione e si stanno aggiungendo al progetto.

 

 

Lavori precedenti

Arrampicata di una discarica cittadina:

Primascesa - www.primascesa.com 

 

Stato del progetto

Le riprese sono iniziate a fine novembre e sono in corso. Le donazioni servono a pagare la troupe nella fase produttiva e post produttiva e a supportare la distribuzione. 

 

Il Crowdfunding

Aiutaci a realizzare il documentario e a salire la nostra via d'arrampicata, decidi il grado di difficoltà che sei disposto a salire insieme a noi! dal 4° grado alpinistico al 9a non importa cosa puoi arrampicare, ognuno può contribuire a farci salire in vetta con una donazione! Puoi comunque scegliere tu la cifra se non la trovi tra quelle proposte!

NB i contributi sono tutti immateriali perché non ci andava di aggiungere oggetti a questo mondo troppo pieno, preferiamo moltiplicare relazioni! Una sola donazione prevede la spedizione di alcuni oggetti super selezionati e sostenibili che provengono direttamente dal negozio zerowaste (www.sineshop.it) di Simon e della sua compagna Gloria.

27%
-74 Giorni
Città e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabiliLotta contro il cambiamento climatico
Progetto Teresina

IL PROGETTO Teresina è un cortometraggio, opera prima di Irene Belluzzi, sceneggiatrice e neo-regista milanese; verrà girato a Luglio 2024, a Grizzana Morandi, nel casale dove i fatti sono realmente accaduti; con gli 8 attori che hanno vissuto in prima persona alcuni degli avvenimenti narrati.

 La storia parla di una comunità moderna: 8 giovani si sono trasferiti in un casale sui monti, per sperimentare una modalità di vita alternativa a quella canonica cittadina. Entrando immediatamente nel vivo di questa collettività e delle sue problematiche, ci troviamo a fianco dei nostri protagonisti alle prese con una spinosa questione: Teresina, la capra di uno di loro, Nicola, muore e bisogna decidere se mangiarla o meno. Quello che viene fuori da questo scontro, ovviamente, mette in scena molte altre dinamiche e le conseguenze, questa volta, saranno forse irreparabili.

 A novembre abbiamo vinto il bando “SIAE - per chi crea 2024” che ha riconosciuto valore al progetto assegnandoci 33,000 € che mi stanno permettendo un debutto narrativo da una posizione privilegiata e rara: vivendo io stessa in questa realtà che oggi esiste ma che potrebbe scomparire per via delle tematiche narrate dalla storia stessa.

 Questa cifra servirà interamente per la realizzazione del corto: il pagamento della troupe cinematografica che per 5 giorni si trasferirà in questo luogo, dei costi vivi prima e durante le riprese, del noleggio del materiale tecnico e molto altro. Da 4 mesi abbiamo iniziato con le prove attoriali, i sopralluoghi artistici e la pre-produzione; il team di lavoro è composto da professionisti di altissimo livello che hanno deciso di contribuire alla realizzazione di questo cortometraggio e di sostenere quindi una realtà unica ed innovativa come questa. 

OBBIETTIVO I soldi di cui abbiamo ancora bisogno andranno a coprire i costi della postproduzione e permetteranno l’invio del cortometraggio ai festival nella speranza di far girare il più possibile la storia di questa realtà. L’obbiettivo finale sarebbe poi creare una miniserie, che racconti in maniera più esaustiva e approfondita, le storie e gli intrighi che ci stanno dietro ai personaggi che abitano questo luogo così diverso e unico dalle dinamiche socio-economiche di cui si è schiavi in città. RICOMPENSE Chi deciderà di sostenere il progetto in maniera generosa potrà scegliere uno dei seguenti regali: 

● Donando 200€ o più: Ingresso 2 giorni omaggio al festival di teatro e musica con “LA3GIORNi” che si tiene il 14 15 16 giugno 2024 al Casale. (colazione e pranzo inclusi)

● Donando 150€ o più: puoi frequentare o regalare uno dei due workshop di teatro di 2 giorni @al casale, che si terra tra settembre e ottobre; uno sarà per attori professionisti, uno sarà per amatori; 

● Donando 60€: avrai tre drink in omaggio al bar del festival “LA3GIORNI” e il tuo nome verrà dato ad un drink per tutta la durata del festival.

 ● Donando 40€ o più: avrai due drink in omaggio al bar del festival “LA3GIORNI; 

● Donando 30€ o più: verrai invitato all’anteprima in sala che si terrà a Milano, a ottobre. 

CONTATTI & PIu’ INFO Se vuoi sapere di più del progetto “Il Casale-dove l’arte trova rifugio”, del Festival “Latregiorni” , dei workshop, corsi e residenze artistiche lo trovi sui vari social ( IG e Facebook); Se vuoi sapere di più del mio film, scrivimi a: irene.belluzzi@gmail.com;

34%
-94 Giorni
Città e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
Realizziamo insieme il film "Discesa libera" per la Rete Prevenzione Alzheimer

Abbiamo ideato e scritto questo film “Discesa libera” per il progetto Rete Prevenzione Alzheimer. L'idea del film nasce a seguito del corto “Vittorio” che abbiamo prodotto nel 2019 sullo stesso argomento partecipando al Vertical movie festival tra i finalisti.  

La malattia ad oggi ha colpito in Italia circa 800.000 persone (diagnosticate) e coinvolge in modo importante i familiari. Cè bisogno di conoscerla e capire come prevenirla perché le cure servono solo a rallentare il processo degenerativo.

Il progetto Rete Prevenzione Alzheimer è promosso dalla Fondazione Rosa e Giovanni Melchiorri ETS

Si riscontra una carenza strutturale dal punto di vista culturale in varie fasce sociali delle problematiche relative a malattie invalidanti, che potrebbero essere contenute attraverso un’azione di prevenzione e contrasto all’ Alzheimer, che potrebbe indirettamente trasmettere benefici pure su altre aree di patologie degenerative.

Con la creazione della «Rete Prevenzione Alzheimer» si vuole contenere, diminuire il numero di soggetti che si potrebbero trovare nella condizione soggettiva di malato affetto all’Alzheimer.

Ci troviamo di fronte a una realtà ancora poco compresa e quasi sconosciuta. Una realtà incalzante che non lascia spazio di riflessione: né per chi ne è affetto, né per i familiari che se ne dovranno prendere cura.

All'inizio della malattia, può darsi che il malato cerchi di nascondere agli altri le sue difficoltà. A volte ci riesce, perché  i  suoi  problemi  non sono gravi e forse perché anche la famiglia e gli amici tendono a minimizzare, convinti che la perdita di memoria sia una conseguenza naturale dell'età. Questo periodo può essere fonte di enorme stress per la persona malata; può darsi che il futuro la spaventi, che abbia paura di soffrire e di morire. Ad un certo punto, quando i sintomi diventano più evidenti, nascondere il problema sarà sempre più difficile.

IL CONTESTO

La manifestazione della patologia degenerativa dell’Alzheimer è nel contesto della società cosi detta occidentale tra le prime forme più gravi di malattie che progressivamente porta alla mancanza totale di memoria, di auto sufficienza oltre nel corso del suo manifestarsi senso di impotenza e depressioni.

La situazione attuale è seguita dai decisori politici in quanto detta patologia è riconosciuta come invalidante, e quindi sostenuta sia direttamente che indirettamente dal sistema pubblico: attraverso il sistema sanitario e nel caso di posizione invalidante di sostegno al reddito – pensioni di accompagno e altre -; indirettamente dal settore no profit, che riceve provvidenze dallo stato  per le attività di  assistenza. E’ di tutta evidenza che gli interventi programmati agiscano quasi esclusivamente sulle cause, quando la malattia si è manifestata, e comunque non possono mai raggiungere piena soddisfazione per le parti coinvolte.

Se si esaminano le conseguenze di natura economica, queste  si manifestano direttamente sul portatore della malattia e sul nucleo familiare di riferimento; dallo Stato con le sue diramazione, dal settore privato no profit – volontariato, Fondazioni -, oltre tutte quelle situazioni derivanti dalla perdita di risorse tecniche e professionali anticipate nel caso di persone ancora in età lavorativa.

 

Questo film “Discesa libera” ha l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione e far conoscere alcune possibili strategie di intervento. Partecipa un cast di attori di grande esperienza e che hanno sposato il progetto. 

 

Video di presentazione del progetto con parte del cast https://youtu.be/-sjIsj01XU0?si=9G-3t2pjEIZMEvb3

 

“Discesa libera” la storia  

Valter è un attore e comico emergente di successo, primo film da protagonista e uno spettacolo satirico itinerante che viene sospeso a causa di una serie di invettive che gli costano una pesante accusa. Valter a questo punto resta solo, nessuno vuole più lavorare con lui, neanche i vecchi amici direttori di piccoli teatri o gli organizzatori di sagre di paese per paura d’essere tacciati di collaborazionismo con un fuorilegge anarchico.

La situazione è irrecuperabile, i debiti da pagare, la vita privata a picco da un momento all’altro per colpa della sua esuberanza, Valter pensa addirittura al suicidio. Inaspettatamente incontra Vittorio, malato di alzheimer, entrano in confidenza e lo assiste.  Purtroppo però un peggioramento improvviso dello stato di salute di Vittorio costringe la figlia a ricoverarlo in una casa di riabilitazione.

Valter resta senza stipendio e senza il suo unico amico. Decide si andarlo a trovare in clinica e da quel momento si troverà immerso in questa realtà di malati di vario tipo e per riconquistare un ruolo nella società e dare senso alla sua vita tenterà di usare tutti i suoi mezzi, il suo istinto e la sua arte per aiutare a guarire queste persone. 

Le storie personali di questi pazienti, un paio dei quali ex attori sposati tra loro ma attualmente sconosciuti l'uno all'altro a causa della malattia, si intrecceranno con quella del protagonista in una messa in scena di uno spettacolo che risulterà funzionale alla loro terapia.

Autore e cast

Io sono Sandro Torella attore e regista, direttore del Teatro Duse a Roma dal 2010. Oltre ai numerosissimi lavori teatrali, ho vinto un premio internazionale come regista e autore del corto “Hardwork” al Oniros festival febbraio 2020 e 8 nomination in altrettanti festival. Nel cast oltre a me saranno presenti attori come Stefano Antonucci e Massimo Mirani: entrambi vantano la presenza in oltre 100 film e la collaborazione con i più grandi attori e registi della storia del cinema italiano. L'intero cast sarà composto da attori professionisti e sarà completato dopo opportuna selezione. Ci avvarremo inoltre della collaborazione di tecnici qualificati per rendere il prodotto affine ai nostri intenti. Siamo tutti mossi dal desiderio di divulgare al meglio questa delicata problematica.

 

Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per rendere il prodotto il più possibile efficace.

Ti chiedo personalmente un sostegno con i mezzi che hai a disposizione.

Ti ringrazio di cuore

Sandro Torella

4%
-43 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
LE SUPERSIMMETRIE DEL CUORE, il corto di Edoardo Pera

“LE SUPERSIMMETRIE DEL CUORE”

IL SECONDO CORTOMETRAGGIO 

DI EDOARDO PERA

 

Che storia racconta…

In un futuro non troppo lontano Alberto, un importante fisico delle particelle, deve interrompere la sua ricerca per l’aggravarsi inarrestabile della sua malattia. Per salvare la sua mente viene deciso di tentare una tecnica sperimentale che consente il trasferimento delle connessioni neurali e quindi della coscienza nel corpo di qualcuno che è appena deceduto. Ma questa volta il donatore possibile ha solo un settimo della sua età, è un bambino…

Questo è l’inizio della storia che “Le supersimmetrie del cuore” vuole raccontare, una storia che parla di coscienza, memoria, identità…

Chi sono

Sono Edoardo Pera, psicoterapeuta, insegnante di meditazione, regista.

Ho girato il primo film a dodici anni, coinvolgendo tutta la famiglia e chiedendo a mio padre con la sua piccola cinepresa Kodak Instamatic imprese degne di un apparecchio hollywoodiano. Un ricordo che oggi mi fa molta tenerezza. Incerto tra l’università e il centro sperimentale di cinematografia ho poi optato per la prima, seguendo l’altra grande passione, la psicologia e in particolare la psicoterapia. 

Non è mai troppo tardi

Ma a sessantadue anni ho voluto riprendere la mia vecchia passione e ho frequentato per un anno una scuola di cinema (l’Accademia Griffith, che ringrazio) insieme a ragazzi dai 19 ai 25 anni! 

Nel 2019 è uscito il mio primo cortometraggio “Endless river”, un piccolo film sul dolore della guerra, che ha partecipato a diversi festival.

Come nasce questo corto?

Per questo secondo progetto mi sono trovato a sviluppare un tema più intimista, qualcosa che ha a che vedere con la natura della coscienza, con la memoria, con vecchiaia/infanzia, genitori/figli e tanto altro.

Perché il crowdfunding?

Siamo riusciti a ottenere una parte del finanziamento necessario essendo tra i vincitori del Bando Nuovo Imaie 2023, secondo semestre. Purtroppo questo importante aiuto non è sufficiente a coprire tutte le spese, che non sono poche, essendo un cortometraggio abbastanza complesso. Ci mancano circa 10.000 euro. Se non riusciamo a raggiungere una cifra sufficiente e a finire il film in tempo utile rischiamo di perdere anche il finanziamento iniziale.

 

Sostieni l’avventura del nostro piccolo film, diventa parte del processo di produzione cinematografica!

Scegli di essere in prima fila!

 

Sono molto grato a tutti gli amici, i sostenitori e i conoscenti che ci hanno aiutato finora e che hanno manifestato la loro intenzione di seguirci fino in fondo. Senza di loro non sarebbe nemmeno pensabile affrontare questo viaggio. Ma mi sento rassicurato dalle tante persone che ci hanno detto di essere in attesa proprio della possibilità di partecipare alla raccolta fondi. E con Eppela ora ci siamo! Ce la faremo! Aiutami a realizzare questo sogno.

 

Partecipa al nostro viaggio!

Ti terrò informato degli sviluppi del progetto.

15%
-88 Giorni
Alla ricerca del Trattore Operaio - La Vaca ad Fer

Ciao, siamo Patrizio Roversi e Giuseppe Ghinami, quella che vogliamo raccontarvi con un documentario è un'esperienza unica di solidarietà. L'esperienza di un territorio che di fronte alle difficoltà si è unito per difendere il diritto fondamentale del lavoro per migliaia di lavoratori in nome della pace e della sua storia democratica, con effetti che hanno avuto riflessi politici ed economici fino ai giorni nostri.

LA STORIA

Durante l’occupazione delle Officine Reggiane - sciopero che durò 368 giorni a cavallo tra il 1950 e il 1951 - le maestranze all’interno della fabbrica costruirono in totale autonomia il trattore cingolato chiamato “R60”. Costruito in tre modelli, La Vaca ad Fer, così veniva chiamato il trattore R60 in dialetto reggiano, venne portato con orgoglio per le strade di Reggio Emilia il 27 giugno 1951. 

La scintilla che ha attivato la nostra volontà di realizzare questo documentario è che dei trattori, da quel giorno, non si hanno più notizie e noi vorremmo ritrovarli.

I trattori erano la risposta degli operai delle Reggiane alla richiesta di duemila licenziamenti della proprietà. Una sfida sostenuta dall’intera comunità per dimostrare che le Officine Reggiane - che fino a quel momento producevano materiale bellico, proiettili e aerei da guerra - potevano costruire qualcosa di utile, che servisse a coltivare la terra e aiutasse la rinascita del Paese.

La maggioranza degli operai veniva dalle colline e dalle campagne emiliane, posti che conosciamo bene, perché anche noi siamo nati da queste parti. Abbiamo cominciato qualche mese fa a lavorare su questo documentario investendo personalmente nelle ricerche storiografiche e nelle prime interviste. La prima che abbiamo cercato e intervistato è stata Giacomina Castagnetti, che guidò con orgoglio il trattore nella sfilata per il centro della città. Staffetta partigiana al tempo della lotta di Liberazione. Giacomina oggi ha 98 anni e ci ha raccontato con grande lucidità i valori e la passione che guidarono allora questa avventura collettiva.

Abbiamo coinvolto l'Archivio Officine Reggiane, ex dipendenti della fabbrica, il Comune di Reggio Emilia, il sindacato, associazioni e circoli. Un lavoro comunitario, insomma, che coinvolge oggi come allora il tessuto sociale di questa città, ma sensibilizza tutti in una dimensione nazionale.


CHE FINE HANNO FATTO I TRATTORI R60?

Scomparsi, letteralmente scomparsi. Dopo alcune prove in campo nell’estate del 1951, dei trattori non si hanno più notizie. La vaca ad Fer, il sogno della rinascita delle Officine Reggiane, si dissolve. Abbiamo iniziato una ricerca sul campo, lanciando un appello sui media locali e partecipando a raduni ed eventi con collezionisti da tutta Italia, sforzi che hanno prodotto già diversi contatti e tracce interessanti per ricostruire la storia dei trattori. 

L'IDEA: il documentrio "La Vaca ad Fer. Il Trattore Operaio"

A cavallo tra un’indagine poliziesca e una ricerca sociologica, il documentario vuole ricostruire attraverso le testimonianze di ex operai, sindacalisti, appassionati collezionisti, dove potrebbero essere oggi i trattori: dentro una stalla abbandonata, in un deposito di rottami, in una collezione privata?

E attraverso i trattori vogliamo raccontare il dolore e la gloria, i drammi, le sconfitte e le conquiste che accompagnano la storia di una delle più grandi fabbriche italiane del secolo scorso, dove in difesa del lavoro e della dignità umana morirono uomini e donne sotto il fuoco della mitraglia fascista (ricordiamo “la strage del ‘43”, dove all'interno della fabbrica morirono 9 persone).

Parallelamente, in questo documentario vogliamo raccontare anche il ruolo fondamentale delle donne che nel Dopoguerra iniziarono a ricostruire il tessuto socio-educativo dell'Italia post fascista. Nella sola città di Reggio Emilia, furono le donne a creare in pochi anni più di 60 asili. Nasceva una pedagogia laica, nuova e innovativa che darà origine negli anni '70 a Reggio Children e svilupperà il Reggio Emilia Approach conosciuto in tutto il mondo.

Abbiamo scelto girare il video cercando di evitare filtri e copioni durante l’incontro con i personaggi coinvolti, questo è lo stile che da sempre definisce il nostro lavoro. Nella ricerca del trattore R60 racconteremo un viaggio attraverso le terre e la cultura emiliana che in quel periodo fecero germogliare sul territorio un sistema di incredibile solidarietà. Nel periodo di occupazione infatti, mentre i commercianti concedevano crediti alle maestranze delle Reggiane, i contadini portavano agli operai occupanti beni di prima necessità (pane, farina, polli e salami) riuscendo a entrare dentro la fabbrica, eludendo i controlli di vigilanza aziendale. 

La catena di aiuti e solidarietà per le maestranze delle Reggiane, coinvolse anche intellettuali e politici come Italo Calvino, Carlo Levi, Renato Guttuso, Nilde Iotti che, con il sindacalista Giuseppe Di Vittorio, attraversarono i cancelli della fabbrica per confrontarsi con gli operai e dar voce e sostegno alla loro battaglia.

Vogliamo farvi vedere cosa sono oggi le Officine Reggiane diventate Tecnopolo, un centro di accoglienza e di sviluppo tecnologico per aziende ed università, un'area gestita dal comune che nei prossimi anni diventerà un riferimento culturale attivo per i cittadini. 


CHI SIAMO: Patrizio Roversi e Giuseppe Ghinami

Io - Patrizio Roversi - sono un grande appassionato di agricoltura e di motori d’epoca. Dopo le esperienze di Turisti per Caso e Linea Verde, negli ultimi tempi ho condotto Slow Tour Padano, un viaggio nella Pianura Padana a bordo di una Guzzi del 1947. Nel documentario che vogliamo realizzare, vesto i panni dell'investigatore che viaggia nella storia. Partendo da tanti piccoli indizi e dalle testimonianze di chi si ricorda gli anni del grande sciopero, proverò a rintracciare la Vaca ad Fer. Studiando gli archivi delle Officine Reggiane cercherò anche di raccontarvi la storia della fabbrica tenendo sempre in primo piano il ruolo del movimento operaio e del sindacato.

Io - Giuseppe Ghinami - lavoro con Patrizio Roversi fin dai tempi di Turisti per Caso, ma dedicandomi anche a reportage di inchiesta. Con Patrizio condividiamo la passione per i mezzi d'epoca e per i motori, ma soprattutto condividiamo il desiderio di non dimenticare. Abbiamo unito le nostre risorse per riuscire a realizzare questo documentario che consideriamo un giusto recupero della memoria collettiva, una storia significativa oggi più che mai per sottolineare i valori solidali e il senso della collettività. 

DIFFUSIONE SUL TERRITORIO

Abbiamo previsto una distribuzione nelle sale cinematografiche e una diffusione su una rete televisiva nazionale, La7. Considerando l’estrema rilevanza dei temi trattati relativi al territorio, crediamo sia un’ottima opportunità restituire il progetto alla comunità, attraverso proiezioni in sala con gli autori, per creare un dibattito e un dialogo tra le nuove generazioni che non hanno vissuto questa storia e le vecchie generazioni che ne hanno memoria o ne hanno vissuto più direttamente l’eco. 

Riteniamo fondamentale anche diffondere il video in altre sedi non cinematografiche, ad esempio circoli ricreativi e strutture di associazionismo locale. In queste proiezioni diffuse verranno coinvolti i partner del progetto dando loro adeguata visibilità nell’evento. La classica proiezione di gruppo alla quale segue la famigerata assemblea, come si suol dire ‘segue dibattito’! 

LA RACCOLTA FONDI, un progetto da realizzare insieme

Il lavoro è appena cominciato e ci siamo subito resi conto che sarà un grande lavoro. Sia a livello investigativo di ricerca, il recupero delle fonti storiche e delle testimonianze reali, hanno bisogno di un investimento economico importante. Per questo abbiamo pensato di coinvolgere in questo progetto, in cui crediamo molto, tutti coloro che pensano come noi che questa sia una storia che vale la pena raccontare, come simbolo e come esempio.  La raccolta fondi ci servirà a coprire i costi del progetto in modo progressivo, nelle varie fasi di realizzazione.  

In totale abbiamo stimato di avere bisogno di 50.000€ che possiamo suddividere così:

- primo obiettivo 10.000€ per coprire i costi di ricerca storiografica, contatti e sopralluoghi
- secondo obiettivo 25.000€ per coprire i costi delle interviste e le ricostruzioni
- terzo obiettivo 40.000€ per coprire i costi di montaggio e post produzione
- quarto obiettivo 50.000€ per coprire i costi di distribuzione e diffusione sul territorio

Per eventuali donazioni spontanee, l'IBAN è: IT95U0200802457000003635316 

 

10%
-2 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili
INRI - Il film

Ciao, 

sono Alessio Nencioni della Magnetic Head, se mi leggi qui probabilmente sai già tutto, o perlomeno ti stai già immaginando cosa sta per succedere…

Sì, vogliamo avventurarci in un nuovo cortometraggio dal titolo “INRI”: ispirato alla passione di Cristo, avrà come protagonista un danzatore, sarà in bianco e nero, senza dialoghi e la colonna sonora rivisiterà un classico di Bach. 

Le foto di Giulia Madiai che ritraggono Manrico Fiorentiniti con i costumi di Susanna Fabbrini, più di tante parole vi possono dare l’idea dell’atmosfera che vorremo creare, quindi vi lascio a queste suggestioni, e anche al nostro ultimo lavoro “Simulacrum” che pubblichiamo qui sotto in anteprima. Solo per voi.

Che altro aggiungere? Bhe, la cosa più importante, la richiesta di una mano, di un sostegno, di un contributo, sì, perché se siamo riusciti a chiudere tutti i nostri progetti e portarli sempre a casa è stato anche merito tuo, che ci hai sempre sganciato qualcosa, che non ci hai mai abbandonato. Da anni. 

Qualsiasi cosa deciderai di donare sarà impiegata per l’affitto di attrezzatura professionale che ci consentirà di migliorare qualitativamente il lavoro, e poi ci sono i premi… insomma, contiamo ancora una volta su di te! 

Grazie, grazie e grazie da tutte e tutti noi!

 

COME CONTRIBUIRE AL PROGETTO:

  • Puoi contribuire al mio crowdfunding attraverso carta di credito o di debito.
  • Puoi fare un bonifico al seguente IBAN IT21M0306937966000000014843 con causale Simulacrum

Per informazioni puoi scrivermi: alessio.nencioni.posta@gmail.com

15%
-114 Giorni
Docufilm su Bud Spencer e Terence Hill

Dal video si vede la consegna del libro “i fagioli comunque…erano uno schifo” a Terence Hill. Il libro è un docuromanzo che racchiude oltre 70 interviste inedite ad attori, stuntman, registi, sceneggiatori, ecc. che hanno reso leggendari i film della coppia Bud e Terence. Con loro nasce così l'idea di realizzare un docufilm coinvolgendo lo stesso Terence Hill e i diretti interessati in questo progetto che racconterà degli inediti dietro le quinte in forma cinematografica. La sceneggiatura già esistente è curata da Marcello Vicini, autore del libro, insieme ai grandi Eugenio Alabiso (montatore storico di quasi tutti i film della coppia), Ernesto Gastaldi (sceneggiatore di “Il mio nome è Nessuno" e ”Si può fare amigo!"), Paolo Fondato (figlio del regista Marcello Fondato, aiutoregista del padre e sceneggiatore di “Altrimenti ci arrabbiamo!”) e Marco Tullio Barboni (figlio di E.B.Clucher, aiuto regista del padre e sceneggiatore di “Nati con la camicia” e “Non c'è due senza quattro”). Alcuni nomi che hanno aderito al progetto: Terence Hill, famiglia Pedersoli, Sal Borgese, Riccardo Pizzuti, Oliver Onions, Annibale Giannarelli, Ottaviano Dell'Acqua, Manuel de Blas, Renato Casaro e tanti altri. Il docufilm sarà arricchito dalle illustrazioni di Alberto Baldisserotto, già autore della collana a fumetti ufficiale prequel di “Lo chiamavano Trinità". La raccolta fondi contribuirà a finanziare l'inizio delle riprese nella prossima estate. 

14%
-31 Giorni
IL BAR DEL CULT - IL DOCUFILM SULLA COMMEDIA ITALIANA

UN DOCUMENTARIO CHE RACCONTA IL CINEMA ITALIANO ATTRAVERSO LA VOCE DI CHI L’HA RESA UN VERO CULT.

IL BAR DEL CULT” è un ideato da Rocco De Vito docente di Grafica e Comunicazione presso l’Istituto Ferrini Franzosini di Verbania (Piemonte). Il Bar del Cult non è un bar, come subito si potrebbe pensare, ma è un viaggio alla riscoperta del cinema italiano attraverso un documentario, nato in collaborazione con Chapeau Films Italy e History Life Onlus di Montesilvano (Abruzzo).

La commedia italiana è il genere che forse, più di tutti, ha raccontato l'italianità mettendone a nudo i pregi e i difetti attraverso maschere, battute concepite da personaggi iconici del nostro cinema. Il progetto, ha visto ad oggi, la partecipazione di grandi attori, registi, critici cinematografici italiani: Carlo Verdone, Lino Banfi, Sergio Martino, Marco Giusti, Alvaro Vitali, Jerry Calà, Mario Sesti, Enrico Vanzina, gli Oliver Onions e molti altri.
 

Carlo Verdone intervistato a Torino per il docufilm

Nel particolare, il documentario, cercherà di rendere visibile allo spettatore quanto la Commedia all’italiana sia stata importante nella costruzione culturale di un sentimento di “italianità” e quanto abbia contribuito ad alimentare la ricchezza cinematografica del nostro paese. Tante le realtà che ci seguono, tra le tante vogliamo ricordare L'ANGOLO DEL MANIFESTO di Torino.

Con Alvaro Vitali nel post intervista a Roma
Con l'illustratore RENATO CASARO dopo l'intervista realizzata a Treviso

Ora abbiamo bisogno del vostro aiuto per portare avanti la PRODUZIONE e il MONTAGGIO di questo progetto molto ambizioso e che vorremmo presentare al più presto a concorsi e festival nazionali e internazionali. 

Questo è un primo STEP ma ci aiuterà ad avere una prima versione. Per voi abbiamo messo a disposizione delle belle ricompense. Alcune donate a noi de Il Bar del Cult dai personaggi, altre messe a disposizione dalla History Life Onlus. Foto autografate dai protagonisti del cinema italiano.

GRAZIE in anticipo per il vostro sostegno e contributo!
 

Lino Banfi insieme allo staff de Il Bar del Cult e Chapeau Films Italy

5%
-92 Giorni
MAMMA PERDONAMI

Si stima che, nel 2022, in Veneto si siano verificati più di tredicimila incidenti stradali, in media trentacinque al giorno, con trecento vittime e più di diciassettemila feriti.    

I dati degli ultimi anni hanno evidenziato soprattutto un aumento del fenomeno binge drinking, ossia il consumo di grandi quantità di alcolici e superalcolici fuori pasto nel giro di poco tempo, e che coinvolge fasce consistenti della popolazione italiana tra i 18 e i 34 anni. 

Il mio obiettivo è quello di realizzare un film forte, capace di colpire e far rifflettere più generazioni. Non basta solo sensibilizzare sul bere e guidare responsabilmente, vanno indagate più a fondo le motivazioni che spingono i nostri giovani a evadere la propria realtà.

Cosa voglio fare :

Voglio realizzare un lungometraggio Weekend di provincia, a cui sto lavorando da  cinque anni. Un film notturno, incentrato sulla vita di una compagnia di ragazzi in una silenziosa e grigia periferia del Veneto. Una commedia drammatica universale, dallo sguardo crudo e realistico.

Brochure

hs://drive.google.com/file/d/1tB2EGa_qez52e0fvvbmAe2vAWbkI5mNv/view?usrin

Sinossi:

In una silenziosa e grigia periferia del Veneto, Niko e i suoi amici, privi di prospettive o di sogni nel cassetto, passano le serate tentando di colmare il proprio vuoto esistenziale stordendosi con vini costosi e bar decadenti.


Per evadere da questa condizione, Niko inizia a fotografare di nascosto gli amici durante le sbronze più critiche e i momenti più tristi. Le foto attirano l’attenzione di un’amica d’infanzia, Maria, un’editor di Vogue che lo incoraggia a partecipare al Vogue Photo Festival di Milano. Gli amici di una vita diventano così vittime sacrificali di fronte al cellulare di Niko, che, privo di compassione, non esita un istante a venderli pur di raggiungere l’obiettivo. 

Prima di completare la serie però, Niko scatta l’ultima fotografia, che invece di condurlo verso la città lo porterà dritto all’ inferno.

 

Genesi del progetto:

Nel 2021 ho scritto, assieme all'attore  Niccolò Pace, il soggetto Weekend di provincia; vincendo poi il 1° Premio come miglior soggetto cinematografico “una storia veneta” al Concorso Nazionale Luciano Vincenzoni.

Nel 2022 ne abbiamo tratto Lische, un cortometraggio p.o.c. (Proof of Concept) grazie a un crowdfunding e a finanziamenti propri. Un prequel di quindici minuti che dimostra le potenzialità della storia: il concetto generale, i caratteri dei personaggi e l’atmosfera.

Nel 2023 è stato proiettato in Anteprima Nazionale all’Edera Film Festival di Treviso e ha vinto il Leofante d’oro come miglior cortometraggio al Leofanti Film Festival di Venezia. 

Oggi il lungometraggio ha una sceneggiatura, un cast, una produzione, una troupe e una distribuzione.

 

Cosa ci manca:

Il film ha interessato l'Aulss 4, la regione e i vertici della Veneto Film Commission. 

Ora ci servono 200.000€ euro per poter accedere ai bandi regionali e ministeriali così da raggiungere  la cifra necessaria a produrlo.

Ovviamente più in alto andremo, più riusciremo a fare il film senza compromessi.

 

Chi sono:

Sono Giulio Golfieri, regista e sceneggiatore residente nella città metropolitana di Venezia.

Mi laureo in Arti Visive e Teatro presso lo IUAV di Venezia, con lode in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale al DAMS di Padova, e in sceneggiatura alla Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati.

Selezionati in più festival italiani e recensiti da riviste come Nocturno, i miei film si caratterizzano per un forte realismo nella messinscena e un’attenzione a temi sfondo sociale.

 

Perché sostenere il film :

Per finanziare un film NECESSARIO -  Sarà il primo film italiano che parlerà, con realismo e durezza, di provincia, evasione interiore, alcolismo e morti sulle strade. Il film verrà inviato ai maggiori Festival cinematografici internazionali.

Per aiutare i GIOVANI AUTORI - In Italia, per accedere ai fondi ministeriali, bisogna possedere metà budget del film, una cifra impossibile da avere per un giovane che esordisce al lungometraggio.  Se il film funzionerà, aiuterà i produttori ad ascoltare e investire sui giovani registi, rinfrescando il panorama cinematografico italiano.

Perché sappiamo valorizzare ogni risorsa - 200.000 euro sembra una cifra elevata, ma si tratta di ultra-low-budget se paragonata alle produzioni tradizionali. Grazie alla nostra rodata esperienza indipendente e a un’attenta programmazione possiamo valorizzare al massimo ogni risorsa in nostro possesso. 

Ascolta la Playlist del film:

https://open.spotify.com/playlist/2plDPsLsXgAZzsLiqs8eb3 


Grazie per il supporto!

Giulio Golfieri

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-96 Giorni
Tutti i progetti
ROCKIN' 1000 - THAT'S LIVE

That's Live

Obiettivo crowdfunding raggiunto e superato! Adesso, per partecipare a That's Live, puoi acquistare i biglietti su www.rockin1000.com


Il prossimo 24 luglio, all'Orogel Stadium Dino Manuzzi di Cesena (Emilia Romagna - Italia), organizzeremo un evento mai visto prima: Rockin'1000 chiamerà a raccolta 1000 Rockers, per eseguire dal vivo i brani che hanno fatto la Storia del Rock, dagli albori sino ad oggi, e realizzare il più grande Concerto Rock di sempre: That’s Live! Vuoi assistere a questo spettacolo assolutamente fuori dal comune? Pre-ordina subito un biglietto e assicurati un posto allo stadio. Se sei un musicista e ti vuoi candidare, vai sul sito www.rockin1000.com e segui le istruzioni, avrai la possibilità di vivere un'esperienza che ti porterai dentro per il resto della tua vita!

Il progetto si divide in due fasi:

FASE 1 - Raccolta fondi e Reclutamento musicisti

Dal 29 marzo al 25 maggio (55 giorni) è attiva la campagna di raccolta fondi.
Le ricompense corrispondono al pre-ordine del biglietto per assistere allo spettacolo That's Live. Se per qualche ragione non puoi venire al concerto, e vuoi comunque aiutarci a realizzarlo, puoi effettuare un’offerta libera.

Dal 29 marzo al 1 di luglio (3 mesi) si svolge la fase di reclutamento dei musicisti.
Sei un musicista e vuoi entrare a fare parte alla più grande Rock Band del mondo? Registra un tuo video per dimostrarci che sai suonare o cantare e i nostri Guru (i nostri maestri di musica) valuteranno le tue capacità. Se superi la selezione, prendi ferie o avvisa i tuoi genitori e inizia a studiare, perché riceverai tutte le istruzioni per preparare al meglio i brani che dovrai eseguire il 24 luglio 2016. I musicisti avranno a disposizione tre giorni di prove: dal 21 al 23 luglio.

FASE 2 - Organizzazione dell'evento
Conclusa la FASE 1, se avremo raggiunto l'obiettivo dei 100 mila €, potremo ufficializzare la data dell'evento (noi ci crediamo così tanto che ci stiamo già lavorando!) e comunicheremo le modalità di distribuzione dei biglietti per coloro che hanno già effettuato il pre-ordine attraverso Eppela.

Dopo il 25 maggio, i biglietti rimanenti saranno messi in vendita attraverso una piattaforma di ticketing ma costeranno un po’ di più. Quindi hai due mesi per approfittarne: non solo risparmierai sul costo del biglietto, ma potrai aggiudicarti posti migliori allo stadio ed entrerai anche a pieno titolo tra i sostenitori dell'evento!

Come useremo i fondi

II fondi raccolti saranno utilizzati per la produzione dell'evento.

Serviranno per l'allestimento dello stadio, il service audio e luci, la fornitura e distribuzione elettrica, tutti i professionisti ed i tecnici coinvolti (più di cento persone!), le attività per le riprese video, la logistica, la comunicazione, la sicurezza, le pulizie, i permessi, ingegnerizzazioni, la SIAE... ed una serie infinita di altri costi.

Ove dovessimo raccogliere più della soglia minima stabilita, aggiungeremo all'evento stesso degli effetti speciali che andremo a comunicare nei prossimi mesi, per offrire uno spettacolo ancora più ricco e straordinario.

Puoi aiutarci condividendo il progetto sui social con #rockin1000

Chi c'è dietro al progetto

Il progetto That's Live nasce da una idea del team Rockin’1000 composto da: Fabio Zaffagnini, GM e Founder, Claudia Spadoni, Project Manager e Responsabile Produzione Evento, Marta Guidarelli, Responsabile Commerciale, Sponsor e Volontari, Anita Rivaroli, Responsabile Produzioni Audiovisive, Martina Pieri, Responsabile Comunicazione, Maria Grazia Canu, Responsabile Relazioni Pubbliche e Ufficio Stampa, Cisko Ridolfi, Responsabile Tecnico, Claudia Croce, Referente Legale, Debora Castellucci e Marco Spadoni, Merchandising e Valentina Balzani, Gruppo Comunicazione.

Questo Team può contare sul supporto di moltissime altre persone: volontari, affezionati, fan, musicisti, specialisti di settore, che hanno voluto contribuire e continuano a farlo in nome della passione per il Rock e per la musica.

Ricompense

Il pre-ordine dei biglietti darà la possibilità, al termine della campagna di crowdfunding, di poter scegliere posti contigui, quindi potrai vedere il concerto di fianco ai tuoi amici, fidanzati/e, insomma chi vuoi, l’importante è che tutti abbiate pre-ordinato il biglietto all’interno della stessa zona (curva, distinti, tribuna).

Ricordati, è attiva la modalità “early bird”: i primi ad acquistare occuperanno i posti migliori!

Contributo Libero da 5 € a quel che vuoi tu - Riceverai la benedizione del Dio del Rock, e vivrai in eterno con la consapevolezza di avere fatto il bene dell’umanità.

15 € - 1 Biglietto in CURVA per assistere al concerto That’s Live (pre-ordine) il 24 luglio allo Stadio Manuzzi

(disponibile anche nei tagli da 30€ per 2 biglietti e 45€ per 3 biglietti).

25 € - 1 Biglietto tra i DISTINTI per assistere al concerto That’s Live (pre-ordine) il 24 luglio allo Stadio Manuzzi e vedere/sentire i mille da vicino

(disponibile anche nei tagli da 50€ per 2 biglietti e 75€ per 3 biglietti).

35 € - 1 Biglietto in TRIBUNA per assistere al concerto That’s Live (pre-ordine) il 24 luglio allo Stadio Manuzzi: vista top garantita!

(disponibile anche nei tagli da 70€ per 2 biglietti e 105€ per 3 biglietti).

100 € - 1 Biglietto in tribuna VIP per assistere a That’s Live: vista super top garantita! Avrai inoltre la possibilità di conoscere di persona il Dio del Rock e scambiarci privatamente quattro chiacchiere, il 24 luglio in un’area speciale dello stadio.

Finanziato
161.940 € Raccolti
Youtube Money - Stagione 2 - Webserie

Di cosa si tratta

Creeremo la seconda stagione della webserie Youtube Money, la prima è già totalmente disponibile online in modo gratuito qui. E’ stata girata ad inizio 2014 con un budget totale di circa 14€, non scherziamo. Ma se vuoi saperne di più su chi siamo e cosa facciamo, guarda il video:

Come verranno utilizzati i fondi:

I fondi serviranno a creare 5 episodi che andranno a completare la seconda stagione di Youtube Money.

Il tempo è denaro e Youtube non è il nostro lavoro principale, creare un contenuto per Youtube, anche se maledettamente divertente, toglie del tempo al nostro mestiere e quindi non possiamo dedicarci il giusto per regalarvi un prodotto della qualità che vorremmo, è per questo che chiediamo il tuo aiuto.

Entrare a fare parte di questo progetto, anche con una piccolissima somma, significa entrare a far parte di una piccola famiglia, porterai avanti insieme a noi qualcosa di estremamente importante che ci vedrà coinvolti per diversi mesi con sviluppo, creazione , girato e post produzione di tutta la stagione.

Riassumendo i fondi copriranno:

  • la creazione della storyline completa.
  • La creazione dello storyboard completo.
  • Studio delle location.
  • Casting degli attori.
  • Pagamento di cast e crew (microfonisti, cameramen, segretaria di edizione ecc.)
  • Affitto delle location.
  • Editing e post produzione.
  • Sonorizzazione di tutte le scene.
  • Creazione musiche originali.
  • Acquisto di props di scena ad hoc.

Come verrà strutturata la seconda stagione?

Creeremo 5 episodi di 10 -15 minuti l’uno che completeranno la seconda stagione di Youtube Money e che usciranno ogni sabato a partire dal 25 Febbraio 2017, chi avrà preso l'apposito reward vedrà il primo episodio in anteprima il 18 Febbraio 2017.

I video quindi, per tutti, avranno una cadenza definita, avrete tutti gli aggiornamenti sulla pagina Facebook, compreso qualche piccolo spoiler. Ecco il link.

Chi c'è dietro al progetto

Dietro il progetto ci siamo noi, Mario Palladino e Nicola Palmieri, Synergo e Redez, Alessio e Paolo, ci avete imparato a conoscere tramite i nostri innumerevoli canali Youtube, Live e la nostra voglia di fare. Ci siamo sempre messi in gioco e lo abbiamo fatto sempre perché ci divertiamo maledettamente a creare. Ecco i nostri canali:

https://www.youtube.com/user/Queiduesulserver

https://www.youtube.com/user/iRognosi

https://www.youtube.com/user/Synergo

https://www.youtube.com/user/MrTuttoSbagliato

Piccoli passi!

30.000€ ... Progetto completo entro Febbraio 2017!

32.000€ ... Un video per tutti con il backstage di tutto il progetto!

35.000€ ... Videoclip ufficiale di YT Money, con canzone inedita (possibile sigla della seconda stagione).

40.000€ ... SORPRESA!

50.000€ ... Tutta la stagione in 4k (i costi aggiuntivi serviranno per acquistare nuova attrezzatura).

1.000.000... La partecipazione di Megan Fox!

Come ci puoi aiutare se non economicamente?

Condividi questo progetto, fallo conoscere! Ci daresti una mano più grande di quanto tu non possa immaginare.


Finanziato
35.571 € Raccolti
Bandiera Rossa

“BANDIERA ROSSA” Note di regia

L'idea di scrivere “Bandiera Rossa” mi è venuta parlando con un amico; quest'ultimo aveva da poco pubblicato una raccolta di piccole storie che trattano la vita quotidiana e del modo di far politica nelle e delle sezioni del PCI nel nostro Paese. 

Modo di far politica.

L'amico mi ha domandato se secondo me si poteva trasporre uno dei racconti dalla carta allo schermo. Tra le tante storie una in particolare mi ha colpito. L'ho “sceneggiata” e, grazie all'aiuto di un sacco di gente, ho girato un piccolo film che parla di un tiro mancino giocato da compagni e paesani al segretario della sezione locale del PCI. Risultato onesto: poteva essere la presentazione di un progetto cinematografico che avevo in mente da un po'. Una sorta di memoria che narrasse quello che eravamo non molto tempo fa.

Bandiera Rossa nasce così, e dal mio piacere di rivivere un periodo per me importante: gli anni '70. Ho ambientato la vicenda nel 1975: anno spartiacque tra momenti oscuri che saranno a venire e un passato prossimo fatto di sofferenza e conquiste sociali. Ho cercato di strutturare un film che ricordasse il nostro recente passato filtrato, però, attraverso il punto di vista della “provincia” e, comunque, non un film “politico”, di parte, etichettabile, costretto da confini regionali, ma un “film universale”, con valori universali. “narrato” con i toni della commedia all'italiana degli anni '50/'60. I toni di un cinema con poche risorse, positivamente disperato, voglioso di raccontare. Ho buttato giù una storia che racconta di una cittadina della "Toscana rossa", dove i compagni della sezione e tutto il paese con loro (sono tutti comunisti...), sono in fibrillazione perché è stata annunciata la visita di un "pezzo grosso" del Partito... di Enrico...

Messa così l'argomento sembrerebbe uno solo, invece, ho inserito piani di lettura diversi. Quello dell'attesa è il più evidente, farcito di politica, di furti, di amore, di guerra, di donne, di cinema, di rosso. Ma ce n'è, poi, uno nascosto che omaggia, con poche parole e qualche cenno, musica, cinema, teatro, avanspettacolo. E vi sono anche citazioni che ricordano una  “cultura nazionalpopolare”, la nostra, ingenua ma di grande cuore. Bandiera Rossa è dunque, nelle sue intenzioni, quello che siamo stati: passionali, retrogradi, rivoluzionari, provinciali, conservatori, ingenui, popolari, futuristi. Una cronaca che, senza nessuna concessione al lirismo o alla retorica, narra un periodo che non ci appartiene più. 

Stefan Rainisch

Sono Stefano Rainisch, nato nel '58 a Firenze e diplomato nel '77, mi trasferisco a Roma per i corsi universitari e li, per potermi  pagare gli studi, inizio a lavorare a Cinecittà. 

All'epoca sono senza esperienza, ma da autodidatta, ho tante cognizioni tecniche, una vena artistica tutta mia e molta, ma molta caparbietà. Ed è quest'ultima, con la passione per il cinema, che mi fa superare tutte le difficoltà iniziali, difficoltà di un lavoro improvvisato che prenderà una strada tutta sua.Comunque, all'inizio, porto caffè sui set:...Una valanga di caffè che però mi permette di conoscere le firme del nostro cinema, i mostri sacri che, a quel tempo, sono ancora (quasi tutti) in piena attività. 

Nelle produzioni di allora, avere voglia di lavorare e di apprendere (con fatica e senza lodi), essere abbastanza raffinati, possedere un po' di cultura e soprattutto amare il lavoro e l'ambiente, spalancava le porte a diverse possibilità. Ti faceva conoscere e, se ne valeva la pena, apprezzare da molta gente. Io di voglia ne avevo tanta e insieme a lei non mi mancavano una certa ricercatezza, colpo d'occhio e il saper ascoltare e “gestire” gli altri. Insomma, dopo qualche anno e un bel po' di caffè mi ritrovo con un bagaglio accademico a portata di mano e una professione fantastica nel cuore: la regia.

La scelta è difficile. Le necessità e i compromessi sono tanti. Decido che il cinema, esige un prezzo troppo alto da pagare. Così, a venticinque anni, rivoluzionario sino al midollo, chiudo la porta e me ne torno a casa. Senza però dimenticare nessuno. Gli anni passano e alla soglia dei miei quaranta, una carissima persona che sta a Roma e che ancora lavora nel cinema e nella lirica, mi chiede se ho la voglia, insieme a lui, di curare una mostra di bozzetti di scena e di costumi di uno di coloro che, nel campo della direzione, più ho amato. Scenografia e musiche della mostra compresa. Non si trascura una seconda occasione quando te la offrono. La risposta è positiva. Mi ritrovo così catapultato in un mondo che pensavo, al mio contrario, mi avesse dimenticato e che, invece, mi accoglie come se fossi uscito di casa la mattina per rientrarvi la sera.                                                                       

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati nella produzione del film e in tutte le attività che ne conseguono

Chi c'è dietro al progetto

Gli ideatori del progetto filmico Bandiera Rossa  sono Stefano Rainish, regista, Silvia Mariani, founder&ceo mbh making business happen e Pietro Folena, Presidente Metamorfosi. Oltre ad aver curato l'ideazione del  film, Stefano Silvia e Pietro sono promotori della costituenda Bandiera Rossa Associazione con l'obiettivo di produrre progetti culturali di vario genere (cinema, mostre, dibattiti, convegni, workshop..) volti a recuperare, stimolare ed innovare  valori sociali, partecipativi e di cittadinanza attiva.

 per aderire o richiedere info su Bandiera Rossa Associazione scrivi a info@bandierarossailfilm.it

Finanziato
27.363 € Raccolti
Twinky Doo's Magic World - The Movie

Aggiornamento - Ultimi giorni e STRETCH GOAL

A pochi giorni dal termine di questa entusiasmante campagna, siamo lieti di annunciare il superamento del target iniziale grazie al supporto di tutt* voi.

Per questo, su consiglio del team di Eppela, procediamo con l'aggiunta di uno stretch goal a 25.000 €.
Per celebrarlo siamo onorati di annunciare il coinvolgimento di una grande artista, nonché cara amica.


La Tram
- illustratrice, autrice e fumettista - ha accettato la proposta di realizzare un artwork esclusivo dedicato al mondo di Twinky Doo.
Al  raggiungimento del goal La Tram realizzerà un'opera che andrà diritta tra il materiale scenografico del film e che verrà distribuita in versione digitale a tutt* voi che avete sostenuto la campagna.

Cosa vogliamo fare

Twinky Doo's Magic World è un lungometraggio a cui stiamo lavorando da dodici anni.

All'inizio era un progetto giovanile pieno di idee e energia. Atipico, ma vitale: un crime che vira all’horror visionario, una creatura mostruosa, del dramma e un pizzico di action. Il tutto radicato saldamente nell’Italia di periferia tanto cara al cinema d’autore nostrano.

In questi anni il progetto è cresciuto con noi, arricchendosi della nostra maturazione personale, ed è diventato il film della vita.

Ancora “difficile da etichettare”, come ci hanno ripetuto quasi tutti i produttori. Ma non abbiamo intenzione di snaturarlo. E adesso siamo a un passo dal realizzarlo.


Cosa abbiamo già fatto

Abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e diventare produttori di noi stessi. Abbiamo fondato una società di produzione iniziando a lavorare su commissione e nel tempo libero abbiamo continuato a portare avanti il progetto.

Nel 2016 ne abbiamo tratto un cortometraggio p.o.c. (Proof of Concept) grazie a un crowdfunding entusiasmante proprio qui su Eppela. In questi anni il corto ha vinto premi in tutto il mondo e ci ha dimostrato che l'idea può funzionare su vasta scala.



Siamo arrivati a vincere due bandi pubblici di finanziamento: uno della Toscana Film Commission (Bando “Mecenate”) e uno del Ministero della Cultura (Bando “Selettivi”).

Grazie a questo sostegno siamo finalmente vicini alla concretizzazione del nostro sogno. Ma abbiamo bisogno di aiuto per completare il budget.

La Storia

Selva, Mara e Pluto sono tre criminali cresciuti assieme per le strade di Shangai, un quartiere della periferia di Livorno. Hanno tentato una rapina al Twinky Doo's Magic World, parco divertimenti per famiglie, ma tutto è andato a rotoli per colpa di Leo, ultimo arrivato nella banda.

I quattro si sono rifugiati in un magazzino tirandosi dietro un ostaggio, Roberto - un impiegato del parco - e ora sono asserragliati dalla polizia.

Ma il vero pericolo non è là fuori.



Dovunque nel magazzino incombe la faccia di Twinky Doo, lo scoiattolo mascotte del parco e miraggio dorato della loro infanzia. Figli degli anni ‘80, cuccioli feriti allora e bestie feroci adesso, sono intrappolati e senza via d’uscita. 

Selva però ha un piano per uscire da quella trappola zuccherosa. Ma Twinky non starà a guardare. 

Tra infanzia perduta e illusioni infrante, demoni del passato riemergono dal buio del magazzino sotto forma di allucinazioni terrificanti. 

E una creatura orribile è pronta ad affondare le fauci nelle loro paure di bambini.

Sull'onda del revival anni '80 Twinky Doo's Magic World racconta il rovescio della medaglia in Italia, una storia di perdenti in cerca di riscatto. Con la testa tra King, Carpenter e la new wave dell’horror internazionale, ma le radici ben piantate nella provincia italiana.

Approccio Visivo

Come detto stiamo lavorando a questo film da più una decade: l'aspetto visivo sarà curato al millesimo.

La nostra idea è di trarre ispirazione dai film di genere con cui siamo cresciuti, a partire dai capolavori di artigianato del cinema italiano che fu.

Combineremo le più moderne tecniche di ripresa con soluzioni old-school. Ai moderni Visual FX affiancheremo Effetti Speciali classici come miniature, pupazzi e sovrimpressioni, in omaggio ai classici maestri dell'Horror italiano (Mario Bava e Lucio Fulci su tutti). Una fusione tra antico e moderno finalizzata a garantire il massimo production value.

Gli anni '80 sono il cuore della storia e ne influenzano l'aspetto visivo. La fotografia si evolverà con la narrazione. Lenti asferiche di fattura moderna all'inizio, per poi ricorrere nella parte orrorifica a lenti anamorfiche vintage, per un look bigger-than-life e per restituire un senso di straniamento.


Il Budget

Siamo  trasparenti: il budget complessivo del film sarà circa sui 200.000 €



Dunque per realizzare il film così come lo sogniamo ci mancano 50.000 €.

Perché abbiamo messo l'obiettivo a 20.000 €? Perché con quella cifra saremo finalmente in condizione di poter produrre il film, anche se a costo di qualche rinuncia e della semplificazione di vari aspetti. Ma il film si farà, e sarà grande.

Ovviamente più in alto andremo, più riusciremo a fare il film come lo vogliamo, senza compromessi. E sarà grandioso.

Perché sostenerci

Perché sappiamo fare bene con poco - Anche se sembrano cifre alte, in realtà siamo nel cosiddetto ultra-low-budget. Materiali, costruzioni, personale, tempi di lavorazione, spese fiscali… senza parlare dei protocolli COVID-19: i costi di una produzione cinematografica possono raggiungere cifre da capogiro. Ma grazie alla nostra rodata capacità artigianale e a un’attenta programmazione sapremo valorizzare al massimo ogni risorsa che ci concederete. 

Perché ogni euro andrà a potenziare l’aspetto visivo del film - Nonostante i due bandi vinti, ci manca un extra che ci consenta di portare la nostra produzione a essere competitiva in ambito internazionale. Scenografie, oggetti di scena, effetti speciali: il nostro scopo è di catturare direttamente in camera le immagini più belle. Ogni contributo che ci darete, ci spingerà sempre più vicino a rendere possibili queste visioni.

Per incoraggiare il cinema di genere italiano - È estremamente difficile realizzare cinema di genere in Italia. Se il nostro film funzionerà, forse indurrà altri produttori a investire nel filone. Finanziando il progetto non solo sosterrete qualcosa di unico, ma aiuterete il cinema di genere italiano.

Per far parte di un progetto cool - Il film verrà inviato ai maggiori Festival cinematografici di settore e non. Abbiamo una lunga tradizione di premi con i nostri precedenti lavori che non intendiamo interrompere: colonizzeremo il mondo con la Twinky Doo-mania!

Per l’orgoglio di aver finanziato qualcosa di bello, di diverso, di indipendente - E, ovviamente, contribuirete a un film che intratterrà voi e molti altri. Potrete sorridere orgogliosamente - o gridare di paura - quando prenderete posto per guardare il film finito.

Ricompense

Per ringraziarvi del vostro impegno abbiamo pensato a delle ricompense in equilibrio fra la gratitudine eterna e il destinare più risorse possibili al film.

Le ricompense sono elencate qui a destra e direttamente collegate al vostro contributo. Le immagini sono rappresentative dell'idea ma le versioni finali potrebbero differire.

Asset Digitali: Concept e Artwork di produzione

Il film sarà costellato di materiali artistici integrati nella narrazione: saranno prodotti un gran numero di artwork e illustrazioni che abbiamo pensato di condividere con voi sotto forma di asset digitali in alta risoluzione.

Gli artwork saranno realizzati da un gruppo di talentuosi artisti capitanati dall'illustratore di fama internazionale Arjuna Susini. Qui il suo sito web.

Il film in digitale

Una volta finito il film, prima di poterlo condividere con voi vi chiediamo un po’ di pazienza: dovremo mantenerlo inedito per il tempo necessario a sottoporlo ai Festival più importanti e alle società di distribuzione. Sarà un’attesa utile a non “bruciare” la possibilità di dare al film la distribuzione migliore.

Blu-ray e T-shirt

Ovviamente non possono mancare due must di qualsiasi crowdfunding cinematografico.

La maglietta sarà realizzata in edizione speciale esclusiva per il crowdfunding. Mentre anche per il Blu-ray vi chiederemo di aspettare pazientemente per la consegna, fino a che non avremo stretto accordi distributivi. 

Corsi e Formazione

Una grande parte della nostra attività, on e off-line, è legata alla formazione cinematografica.

Abbiamo quindi pensato di mettere a disposizione tre dei corsi che insegnamo abitualmente: potete scegliere fra Sceneggiatura, Regia, Montaggio o Educazione all'audiovisivo (rivolto ad appassionati di Cinema).

Ognuno dei corsi durerà 16 ore e si terrà via streaming a partire da autunno/inverno 2021. Le lezioni avverranno in classi virtuali a numero ridotto, in modo da garantire l’interazione con ciascun partecipante.

Assistente Montatore

Avete mai desiderato di assistere alla creazione di un film? Nonostante il momento delle riprese sia il più appariscente, è durante il montaggio che il film prende vita e nasce la magia del Cinema. 

Abbiamo quindi pensato di proporvi la possibilità di assistere online alla sessione di montaggio di una scena, intervenendo in tempo reale per fare domande e - perché no - dare spunti per rendere quella scena unica.

In questo modo vi guadagnerete anche il credit di Assistente Montatore nei titoli di coda.

NFT - Ricompense uniche

Per la prima volta in Italia - e tra i primi al mondo - rilasceremo il film anche sotto forma di NFT

I NonFungibleToken sono una tecnologia basata su blockchain ed è il modo in cui è possibile rendere uniche le copie digitali. Ogni file sarà associato in modo univoco a un Token, un certificato digitale - non contraffabile - che ne attesta il numero e la proprietà.

In questo modo i file che vi manderemo oltre che un valore simbolico ne avranno anche uno economico: recentemente il mercato degli NFT ha raggiunto cifre da capogiro come il record di 65 milioni di dollari all’opera dell’artista digitale Beeple.

Al di là di questi clamori sensazionalistici, crediamo nella bontà della tecnologia: un modo per dare valore al lavoro degli artisti digitali.

Rilasceremo solo 50 copie certificate del film in digitale e 150 copie degli artwork di Arjuna Susini.

Sarete i possessori di copie uniche e attestate che col tempo potranno acquisire valore e, volendo, essere rivendute arricchendovi spropositatamente. 

NB: il film in NFT - così come le versioni normali - verrà consegnato quando avremo stretto accordi distributivi ufficiali.

Cast

Vogliamo realizzare il film con lo stesso meraviglioso cast che ci ha aiutato nel corto.

Sono tutti attori di comprovata esperienza che conosciamo da anni - con alcuni di loro siamo letteralmente cresciuti assieme - e sui quali abbiamo plasmato i personaggi già in fase di scrittura. 

Selva - Guglielmo Favilla - Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, è apparso in produzioni per Cinema e Tv (Tutti i soldi del mondo, Smetto quando voglio, I delitti del Barlume, Il nome della Rosa)

Leo - Maurizio Tesei - Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha recitato in film premiati e distribuiti in tutto il mondo (Lo chiamavano Jeeg Robot, Il contagio, 2047: Sights of Death)

Pluto - Alex Lucchesi - Protagonista di film di genere internazionali (Alienween, The Iced Hunter, Eaters) e produzioni nazionali (Aldo Moro, Piano 17, Non c'è più niente da fare)

Mara - Fiorenza Pieri - Diplomata al Teatro Stabile di Genova, è apparsa al cinema (Il mattino ha l'oro in bocca, Mai scherzare con le stelle) e in serie Tv (Non mentire, Don Matteo, Tutto può succedere

Roberto - Luca Di Giovanni - Ha recitato in film per il cinema (Diabolik, Il demolitore di camper, The start up), popolari film Tv (In arte Nino), webseries e Tv show (The show must go off, Stai Serena)


Chi siamo

Siamo Francesca Detti e Alessandro Izzo, titolari de i Licaoni Digital Studio.

Da ragazzi abbiamo iniziato a usare il Cinema per raccontare storie e non abbiamo più smesso. Abbiamo fatto film lunghi, medi, corti, webseries e anche qualche filmino di matrimonio. Nonché una rubrica di lezioni cinematografiche, il Cinema Show, per condividere il nostro know-how con i giovani aspiranti filmmakers.



Trovate tutto sul nostro canale YouTube per il quale nel 2012 abbiamo vinto il premio Google Nextup tra i migliori canali europei.

La nostra ELBA – L'eredità di Napoleone è stato eletta fra le prime 10 webseries al mondo.



Vantiamo il primato di aver messo online il primo film italiano della storia, nel 2005. Kiss me Lorena.

La nostra cifra è il cinema di genere. Abbiamo bazzicato la commedia, il fantasy, lo sci-fi e amiamo l'horror: Last Blood, il nostro corto no-budget nel 2003 vinse premi in festival di tutto il mondo.

Vi diciamo questo per rassicurarvi che i soldi li investiremo per ottenere il miglior prodotto possibile, con la cura che abbiamo sempre messo in tutti i nostri lavori.

Chi sono i Licaoni

Il gruppo nasce a Livorno nel 1999 producendo cinema casalingo, ingegnandoci a realizzare i nostri sogni con i mezzi disponibili. Col tempo siamo cresciuti e ci siamo professionalizzati.

Molti Licaoni del primo nucleo si sono sparsi per il mondo diventando professionisti stimati. Quando abbiamo qualche progetto folle ci ricompattiamo in branco e ritroviamo il piacere di lavorare per una causa comune, dando il massimo ma senza scordarci mai di ridere. Perché questo lavoro è in primis una passione, e poi un privilegio quando puoi farlo con gli amici di una vita.


Finanziato
23.655 € Raccolti
Il domani di Laura

La trama

Firenze, ai nostri giorni.
Laura è una persona normale, come tante: una casa, un marito, gli amici, un lavoro che le piace e la impegna molto, poco tempo per sé.
Una sera, Laura subisce violenza sessuale da un amico: o, almeno, da quello che lei credeva essere un amico.
Lui si chiama Riccardo. Con Laura si conoscono da molti anni: facevano parte della stessa compagnia che ogni estate si ritrovava al mare; anni spensierati e irripetibili... Di quella compagnia faceva parte anche Alessandro, il futuro marito di Laura.

Col tempo, la compagnia si era disgregata, ma Laura aveva mantenuto i rapporti con coloro che vivevano nella sua città. E qualche sera, durante i mesi invernali, capitava di rivedersi: una cena a casa di qualcuno, un film al cinema... Riccardo era diventato una presenza costante nella vita di Laura e Alessandro: sempre educato e discreto, mai sopra le righe nei suoi atteggiamenti, brillante nel suo lavoro di dirigente in un'importante azienda cittadina.
Al termine di una serata in cui Alessandro è assente, Riccardo si offre di accompagnare Laura a casa. Durante il tragitto in macchina si ferma con una scusa: tenta un approccio sessuale. Lei è sorpresa, arrabbiata: lo rifiuta con decisione. Lui la violenta.
Da quel momento, ogni aspetto della vita di Laura viene sconvolto: il suo rapporto con Alessandro, i rapporti con gli amici e con l'intero mondo che la circonda. Laura perde la fiducia nel prossimo; e perde anche la fiducia in se stessa.
Ritrovarsi, riconquistare la propria vita, diventa difficile, quasi impossibile: Laura proverà a farlo con l'aiuto di una nuova amica e di un prezioso gruppo di persone.

Perchè il crowdfunding?

La nostra campagna di crowdfunding servirà a realizzare un lungometraggio che vuole descrivere proprio questo difficile percorso. Spesso sottovalutato, poco conosciuto, a volte male interpretato. Ma purtroppo comune a tante vittime di violenza.

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione Il Cuore si scioglie. Raggiunta la cifra di 10.000 euro, le due fondazioni raddoppieranno la cifra raccolta. In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna, vale doppio!


Come verranno utilizzati i fondi

Il film avrà una durata di circa un’ora e venti minuti; sarà proiettato anche nelle scuole. Un lavoro di questa lunghezza, con attori professionisti, varie location, una troupe tecnica che possa garantire una perfetta organizzazione e la massima qualità ha bisogno di un budget sufficiente a coprire le seguenti voci di spesa.

Chi c'è dietro al progetto

Quarto Spazio è un gruppo di persone che cercano di portare avanti, attraverso l'attività artistica e associativa, valori importanti per il nostro tempo: la valorizzazione della memoria, l'apertura verso culture diverse dalla nostra, la coesione tra le persone e le peculiarità di ogni singolo individuo.
Organizziamo didattica musicale, concerti, incontri tra persone che condividono interessi legati all'arte, alla cultura e ai valori sopra descritti.

In questi ultimi tempi la realizzazione di cortometraggi ha conquistato un posto rilevante nelle nostre attività: i valori che ci caratterizzano hanno trovato spazio nei nostri cortometraggi, con, in più, una particolare attenzione al rapporto tra l'uomo e l'ambiente naturale. Quest'ultimo aspetto ha trovato espressione in due preziosi lavori realizzati nel corso del 2018, Elsa e La compositrice, ambientato il primo lungo il Parco Fluviale dell'Alta Valdelsa, il secondo nell'altrettanto suggestiva Foresta di Camaldoli.

Un altro nostro cortometraggio, Albanian Symphony, girato nel maggio 2017, affronta invece il tema del rapporto tra l'Italia e i paesi slavi: questo lavoro è stato selezionato ad alcuni festival nazionali ed è stato premiato a novembre 2018 ad Aulla nell'ambito del format “Be Fantastic”. Per scrivere la sceneggiatura de Il domani di Laura, il regista Costantino Maiani si confronterà col personale dell’Associazione Artemisia, Centro Antiviolenza Onlus  di Firenze, la quale, dunque, avrà un ruolo di fondamentale importanza per quanto riguarda l’elaborazione, lo sviluppo e l’espressione dei valori della storia di Laura.

Il progetto di Il domani di Laura parte da queste premesse. Vorremmo mostrare il nostro lungometraggio a tante persone: col vostro aiuto possiamo farcela.

Avere dei sogni è bello, ma ancora più bello è poterli condividere.

Sei un’attrice o un attore? Partecipa al film!

All’interno di Il domani di Laura sono previste due scene importanti, che descrivono le difficoltà incontrate da Laura nel suo rapporto con gli altri: la perdita di fiducia nei confronti del prossimo conseguente alla violenza sessuale subita. Questo disagio di Laura viene rappresentato, in queste due scene, mediante situazioni che si distaccano dalla narrazione realistica che caratterizza il resto del film. Laura vede se stessa proiettata in luoghi che non conosce, luoghi in cui non è mai stata.

La prima scena è ambientata in una periferia sconosciuta: attorno a lei ci sono personaggi che indossano una maschera. La guardano! Laura cammina in mezzo a loro, ne percepisce l’ostilità. Una dopo l’altra, queste figure si tolgono la maschera, e a quel punto la loro ostilità nei suoi confronti diviene esplicita. Laura fugge, alla ricerca di una via d’uscita che non riesce a trovare. Ad ogni angolo svoltato, alla fine di ogni corridoio, troverà sempre di fronte a sé questi personaggi che la osservano.
La seconda scena è simile: cambia la location. Al posto della periferia c’è adesso un’elegante villa. Laura ne percorre gli splendidi saloni affrescati: si imbatte in altri personaggi, stavolta privi di maschere, che egualmente la osservano con ostilità. Ed ancora Laura fugge via: corre lungo i saloni della villa, alla ricerca di una via d’uscita che sembra non esistere. Ogni sala in cui giunge è popolata da questi personaggi che le fanno paura.

Finanziato
20.335 € Raccolti
Getalive


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Getalive
è una serie web comica sul mondo del Giochi di Ruolo dal Vivo (GRV). Se non sapete di cosa stiamo parlando tranquilli, Getalive vi trascinerà dentro un mondo magico, epico, un po’ folle, praticamente irresistibile. Se conoscete fin troppo bene l’argomento tuffatevi nella serie e sorridete, si parla di voi. Sei protagonisti che si destreggiano tra quotidianità e spade finte, in un continuo scambio di ruoli che li porterà, forse, a trovarne uno che vada bene per tutto.

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Siamo giocatori e siamo persone che raccontano storie attraverso il cinema. Nel 2011 abbiamo deciso di mettere insieme il tutto e l’abbiamo chiamato Getalive. L’abbiamo fatto attraverso le nostre tre associazioni, due di gioco di ruolo dal vivo -
Clavisomni e Gruppolucenera - e Babele Filmica che si occupa di cinema.

Vogliamo raccontare il mondo del GRV perché è curioso, affascinante, bizzarro. Vogliamo portarvi nel mondo di un giocatore, farvi vedere con i suoi occhi e con gli occhi del suo personaggio. E sopra ogni cosa, vogliamo farvi divertire.

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Per produrre l’intera prima stagione abbiamo bisogno del tuo aiuto!
Ci mancano dieci puntate. Ok non siamo a Hollywood e forse non vi stupiremo con incredibili effetti speciali. Getalive è qualcosa di semplice, divertente e leggero ma i suoi costi sono onerosi. Finora abbiamo lavorato con volontari che hanno dedicato il loro tempo e le loro energie per la soddisfazione di partecipare al progetto e sostenerlo. La cifra che speriamo di ottenere ci aiuterà a proseguire il lavoro già iniziato e in cui tante persone hanno creduto fin dall’inizio, rientrare nei costi sostenuti e, coprire tutte le fasi di realizzazione, dalla pre-produzione alla post-produzione.

Quello che incasseremo servirà a:
- Pagare i nostri euforici e appassionati attori
- Pagare la troupe, insomma tutti quei nomi che compaiono nei titoli di coda
- Affittare location, attrezzature e altre diavolerie per rendere Getalive qualcosa di ancora più (in)credibile
- Comprare oggetti e materiale di scena per rendere felici e meno stressati gli scenografi
- Dare da mangiare a troupe, attori e comparse sul set. E hanno fame
- Commissionare i costumi di scena ad artigiani esperti e fantasyosi
- Vestire centinaia di migliaia di comparse (una più, una meno)

Se riusciremo a raccogliere tutta la cifra gireremo le 10 puntate durante l'estate 2015 tra i boschi e le valli del ricchissimo patrimonio naturalistico toscano, come la già filmata e meravigliosa Riserva Naturale dell'Acquerino.

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Nei prossimi dieci episodi i personaggi di Getalive cercheranno di dare un senso alla propria vita e a quella dei personaggi che interpretano nel gioco, vite che solo apparentemente sono distanti ma che in realtà si attraggono, comunicano, si intrecciano, si sfiorano, per brevi tratti addirittura combaciano. Tutti alla ricerca di una crescita, per fronteggiare la propria natura, per vivere meglio presente e futuro riuscendo finalmente a digerire il passato. Come fanno gli uomini, dalla nascita del pianeta. Personaggi principali e secondari che si scambiano ruoli, vite vere e immaginate, continui rimbalzi dal gioco alla quotidianità e viceversa, andata e ritorno, a volte solo andata con il rischio tangibile di non tornare più. Come nel più divertente e avvincente gioco di ruolo dal vivo.

Come nella vita di tutti i giorni.

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Il personaggio principale, Filippo (Francesco Gori), è estraneo al mondo del GRV. Si trova in un periodo difficile, sia con la ragazza che con il suo lavoro di giornalista, ovviamente più che precario: stagista. Per distrarlo, il cugino Loris (Duccio Mantellassi) - un tipo chiassoso, appassionato di metal, fantasy e motociclette - lo trascina ad un “live”, e da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. Anche Sara (Elena Talenti) non se la passa bene, ha abbandonato per un po’ i giochi di ruolo e per pura casualità ritrova chi è in grado di convincerla a tornare: ancora una volta è merito dello straripante Loris. Ugo (Marcello Sbigoli) è un uomo di mezza età, appassionato ed esperto giocatore da tempo. Ha qualche problema con i cellulari e una grande voglia di staccare la spina. Ramona (Azzurra Rocchi) è guerriera in tutto e per tutto, sicura di sé, ammaliante e pericolosa, con una predilezione per i novellini. Kevin (Alessandro Patrizi) è il classico nerd, nel gioco un mago pignolo, colto e preparato. Sembra difficile immaginarlo in un mondo che non sia fantastico.


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Abbiamo la fortuna di non imbarcarci da soli in quest'avventura. Dalla pubblicazione del trailer ad oggi abbiamo ricevuto il sostegno di molte realtà, buona parte delle quali gravitano attorno al mondo ludico. Le più determinate ci dimostrano il loro contributo partecipando attivamente alla campagna crowdfunding.

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Lucca Comics & Games: Il principale evento europeo dedicato al fumetto, al gioco, al videogioco, al fantastico. Con quasi 500.000 visitatori complessivi, più di 1.500 eventi tra incontri con autori ed editori, spettacoli, giochi di ruolo dal vivo, è una vera e propria Isola-che-c'è in cui i sogni possono diventare realtà.
Dany Orizio: esordisce come illustratore per giochi di ruolo come "WarHammer40000", "Mutant Chronicles", diventando uno dei principali artisti italiani dedicati al Gaming, da Magic, World of Warcraft fino all'ultimo Dark Tales. Per il pubblico di Getalive ha realizzato 3 studi a matita dei protagonisti.
Lucio Parrillo: Illustratore che negli ultimi 15 anni ha lavorato nelle principali case editrici di Fumetti e Giochi, dall'Incredibile Hulk e Ironman a Magic e Dungeons & Dragons, proprio del più celebre tra i GdR Lucio ha selezionato 3 studi a matita per Getalive.
Angelo Montanini: il più noto illustratore italiano di Tolkien, già esposto all'interno della collettiva "Immagini dalla Terra di Mezzo", protagonista dal 2013, insieme a Ivan Cavini ed i più grandi artisti internazionali, al Greisinger museum dedicato alla terra di mezzo. Angelo ha realizzato 3 bozzetti a matita dei personaggi tolkeniani più noti.
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Feudalesimo e Libertà: giovane pagina satirica, riscuote il consenso del pubblico con uno stile inconfondibile e l’entusiasmo con cui partecipa alle iniziative di settore, sia in ambito fieristico che non. Ci propone la nuova linea di T-Shirt, il suo merchandise di maggior successo.

Orgoglio Nerd: network d’informazione nerd che conta all’attivo anche una linea editoriale firmata da Daniele “Il Rinoceronte” Daccò. Dedica alla serie tre design di maglie nerd tra i più apprezzati.
Lokee: social network del fantastico, si fa strada nel web con recensioni e contenuti originali che riguardano principalmente il mondo ludico e narrativo. Tra i primi sostenitori della serie, inaugura con noi la nuova linea di T-Shirt.
Asterion: gigante italiano nel mondo dei giochi da tavolo e di ruolo. Pubblica sia Sine Requie, successo firmato da Leonardo “Il Moro” Moretti e Matteo “Curte” Cortini, presente con un cammeo nella serie, che Il Piccolo Principe, Gioco dell’Anno a Lucca 2014.
Jolly Troll: nata come realtà commerciale e successivamente come sito di vendita, apre nel 2013 una branca editoriale, la GG Studio, che nel suo primo anno d’attività si accaparra l’ambito Gioco di Ruolo dell’Anno a Lucca C&G 2014 con Savage Worlds.
Mini G4m3s Studio: casa editrice italiana molto attiva nell’ambito dei giochi di ruolo. Il loro recente matrimonio professionale con Bigio e il suo Drizzit rappresenta il perfetto incontro tra intrattenimento e contenuto d’autore che contraddistingue la nostra campagna.
Scuola Internazionale di Comics: nata nel 1979, nel tempo la Scuola è cresciuta arrivando ad avere 9 sedi in Italia e 1 negli USA. L’interesse della scuola e dei suoi iscritti verso le professioni creative è risultato in una collaborazione spontanea con il nostro progetto. Ci dedica l’iscrizione a un qualsiasi corso nella sede di Firenze.
Greebo Games: scultore fiorentino e insegnante presso la Scuola Internazionale di Comics, Lorenzo Giusti, in arte Greebo, ha accolto con entusiasmo la possibilità di contribuire alla campagna, mettendo a disposizione i suoi prodotti e la sua arte creativa.


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David Becheri
- Babele Filmica e Gruppolucenera. Direttore della Fotografia. Lo scambiano per Jimi Hendrix, adora il peperoncino e i sandali. Ha una fortuna sfacciata nel trovare parcheggio.
Marta Corti - Clavisomni. Si occupa di comunicazione e musica. Ama gli anni ‘90-’80-’70-’50-’40-’30 con picchi di ‘800. Combatte il nerdismo con il Rock & Roll. Perdendo, ma non glielo dite.
Carlo Cupaiolo - Babele Filmica. Videomaker. Fa il vino, l’olio, e guarda aurore in Islanda. E’ spaventato dai nerd ma gli abbiamo scovato un D&D scatola nera nell’armadio.
Edoardo Dalla Via - Gruppolucenera. Game Designer. Ama i giochi da tavolo, i giochi di ruolo, i giochi. Ovviamente, nerd. Per Getalive ha venduto le Magic. Siamo con te, fratello.
Matteo Giovannelli - Babele Filmica, Gruppolucenera. Programmatore nel settore bancario. Scrive lo swing, balla le sceneggiature, ha un cane d’epoca e una jeep di razza.
Alessandro Patrizi - Clavisomni. Grafico. Ama i fumetti, Lovecraft e Star Wars. Odia i Jedi, il vento, la sveglia, le cose sopravvalutate, l’approssimazione e quella roba lì.
Emanuele Tassi - Babele Filmica. Operatore cinematografico e elettricista. Mangia solo formaggio, fotografa i nerd come a un safari e non riesce a dire crowdfunding.


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Per informazioni approfondite e dettagli sulle ricompense visita la sezione crowdfunding del nostro sito.



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D: Non sarò a Lucca Comics & Games per il ritiro gratuito. Vorrei ricevere a casa la mia ricompensa, cosa devo fare?
R: È sufficiente aggiungere 7€ al costo della ricompensa e questa ti verrà spedita tramite corriere espresso entro il territorio nazionale. Per le spedizioni all’estero la cifra da aggiungere è di 15€.

D: Vorrei prendere una ricompensa ma non so come aggiungere le spese di spedizione, come si fa?
R: Seleziona la ricompensa che preferisci e clicca il pulsante “sostieni”. Nella pagina successiva troverai il link per aggiungere le spese di spedizione che ti consentirà di modificare la cifra; aggiungi 7€ per le spedizioni nazionali o 15€ per quelle internazionali.

D: Ok, ho visto come aggiungere le spese di spedizione. Ma devo selezionare anche “non voglio ricompensa”?
R: No, basta modificare la cifra e proseguire al pagamento. Attenzione: selezionarlo vuol dire rinunciare alla ricompensa scelta.

D: Ho già preso una ricompensa ma non ho aggiunto i soldi per la spedizione. Come faccio?
R: Clicca il pulsante “Sostieni il progetto” qui sotto. Dopodiché vai in fondo alla nuova pagina e modifica la cifra a 7€ (o 15€ per spedizioni internazionali) e prosegui al pagamento.

Nota bene: tutte le ricompense, ad eccezione di Getathanks, necessitano di spese di spedizione perché includono la ricompensa Getafunder.

Finanziato
19.183 € Raccolti
Fuga Dalla Morte - Stagione 2 - WebSerie

Di cosa si tratta

Fuga dalla morte è una webserie d'avventura, racconta la storia di un ragazzo vittima di un incidente stradale che si risveglia in un luogo misterioso definito dagli abitanti "il regno dei morti", in seguito scopre di essere rimasto in coma nel mondo reale e di conseguenza, tutto ciò che vede è una sua prigione mentale, dovrà trovare il modo di svegliarsi.

Le puntate hanno ottenuto centinaia di migliaia di visualizzazioni per un totale di milioni di click(puoi vederle cliccando questo link) oltre diecimila persone si sono iscritte alla pagina facebook ufficiale, centinaia di matti hanno viaggiato chilometri e chilometri per assistere alla proiezione in anteprima, diversi blog e testate giornalistiche nazionali hanno parlato della serie, abbiamo ottenuto una nomination come miglior webserie dell’anno ai Web Show Awards. In seguito c’era la forte volontà di produrre una seconda stagione ma ci mancavano i fondi. A quel punto abbiamo archiviato la cosa, ma non ci aspettavamo una richiesta così grande di un sequel, ogni giorno per quasi 4 anni, sotto ogni video e in ogni nostro social, qualcuno con un commento chiedeva a gran voce la seconda stagione, così ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato i fondi per produrre questa magica avventura, li abbiamo trovati ma purtroppo la cifra non è ancora abbastanza e per questo motivo ABBIAMO BISOGNO DI VOI per completare l’opera.

Qui sotto trovi il trailer della prima stagione:

Come verranno utilizzati i fondi

Fuga dalla Morte è un progetto No-profit e pertanto i costi di produzione non comprendono assolutamente alcun compenso ne a noi ne a qualsiasi attore del cast ne a chiunque collaborerà con noi in ogni veste, in poche parole  nessuno guadagnerà un euro da questo progetto.

Le spese che verranno effettuate comprendono:

• attrezzature video in 4k (videocamere, obiettivi, drone, hardware, accessori, etc)

• costumi

• oggetti di scena

• spostamenti (set)

location

• viaggi (la maggior parte del cast proviene da diverse città d'italia)

• pasti

• pernottamenti

Come verrà strutturata la seconda stagione di Fuga dalla Morte?

Sarà composta da 6 episodi e oltre a vedere molti membri del cast originale, scopriremo tantissimi nuovi personaggi, ma soprattutto avremo una sostanziale evoluzione della storia. Le riprese inizieranno al termine di questa raccolta, per poi pubblicare gli episodi settimanalmente da maggio 2017.

Potete seguire tutti gli aggiornamenti relativi alla serie, direttamente sulla pagina Facebook Ufficiale di Fuga dalla Morte a questo link.


Chi c'è dietro al progetto

Il progetto nasce a Novembre 2012 da un’idea di Michael Righini, insieme a Luca Balduini, Lucia Ridolfi e Matteo Carbone, sviluppa la storia e la realizzazione della prima stagione. Ad oggi, il team di lavoro si è ampliato ed evoluto, con Michele Moschella e Guido Lividini, formando la” Dreamers Productions”, info a questo link.

Ogni traguardo una promessa!

15.000€ ... Vittoria!  6 Episodi settimanali da Maggio 2017! ...Azione!

20.000€ ... 6 episodi?...facciamo 10 !

30.000€ ... 15 episodi !

40.000€ ... Partiamo in TOUR e veniamo a trovarvi nei cinema e teatri di tutta Italia con ingresso gratuito!

50.000€ ... Appena finita la seconda stagione, giriamo subito le riprese della terza!

1.000.000€ ... Andiamo a girare le riprese sulla Luna!

Vuoi aiutarci ma non hai l'ombra di 1€ in tasca?

Condividi questo progetto e fallo conoscere, sarà un aiuto prezioso!

Grazie di cuore ❤

Finanziato
16.364 € Raccolti
SACRIFICIO: A Star Wars Fanfilm

Di cosa si tratta

A partire dal 1977, quando uscì il primo episodio della saga di Star Wars, i fan di tutto il mondo si sono chiesti come la Principessa Leia sia riuscita ad entrare in possesso dei piani di costruzione della stazione spaziale chiamata Morte Nera.

Tutti sappiamo che il contenuto di questi documenti ha permesso di scoprire una falla nella sicurezza, e ha portato Luke e la ribellione fino al canalone dove sono stati sganciati i siluri che hanno fatto esplodere quell'arma di distruzione di massa. Ma nessuno sa con certezza come siano stati recuperati.

In realtà l’argomento è stato affrontato nel cosiddetto Universo Espanso, ma, quando Disney ha preso in mano le redini del brand, tutta questa letteratura è stata relegata a leggenda e la vera storia deve essere ancora scritta.

Solo recentemente, con l'avvicinarsi dell'uscita di Rogue One (il nuovo film spin-off ambientato nell'universo di Star Wars), queste vicende cominciano a prendere forma e il nostro fanfilm si inserisce perfettamente in questa mitologia.

Sacrificio affronta quindi questa tematica e cerca di dare una spiegazione ad uno dei dubbi più misteriosi di tutto l’universo di Star Wars, mostra infatti una delle storie che hanno portato la ribellione a entrare in possesso dei piani della Morte Nera.

Una storia di eroi, di uomini, di donne, di sacrificio e di coraggio, di speranza e di abnegazione.

Una storia che nessuno aveva mai raccontato prima.

Come verranno utilizzati i fondi

Al momento sono stati effettuati tre giorni intensivi di riprese, che consentiranno la produzione di un primo teaser e successivamente un secondo trailer esteso.

In seguito sarà necessario procedere con il reperimento dei fondi necessari alla realizzazione del progetto completo, di cui è già pronta la sceneggiatura, e che porterà alla produzione di un cortometraggio della durata di circa 15 minuti (tbd).

I fondi raccolti verranno utilizzati per realizzare il cortometraggio intero e in particolare:

  • Vitto e alloggio per i componenti dello staff tecnico e del cast;
  • Trasferimento da una location all’altra della troupe e degli oggetti di scena;
  • Realizzazione dei costumi e dei prop;
  • Realizzazione degli effetti speciali;
  • Acquisto e/o noleggio attrezzature;
  • Rimborso spese per i tecnici che presteranno la loro opera.

Una volta completato il progetto, l’idea è quella di presentarlo a festival, concorsi e fiere di settore, anche fuori dall’Italia (verranno realizzati i sottotitoli in lingua inglese).

Chi c'è dietro al progetto

EmpiRa è una associazione non a scopo di lucro, nata nel 2010, che si è posta, fin dalla sua nascita, l'obiettivo di offrire momenti (virtuali e non) in cui condividere la passione per la saga di Star Wars.

Nel corso degli anni ha organizzato eventi, realizzato costumi e scenografie, partecipato a iniziative, offerto notizie di prima mano e più in generale cerca di trasmettere a tutti i fan, grandi e piccoli, l'amore sconfinato per l'universo creato da George Lucas.

Tra i tanti progetti, realizzati e ancora da realizzare, quello del fan film è sempre stato presente nella mente dei due fondatori, Roby Rani e Marco Puglia.

Nel corso degli anni altri amici hanno abbracciato l’idea e un paio d'anni fa, grazie all'entusiasmo e alla professionalità di Edo Tagliavini e Simone Modugno, il progetto ha guadagnato nuova spinta vitale.

Ricompense

Per ringraziarvi del supporto che ci regalerete, abbiamo pensato a diverse ricompense che soddisferanno tutti i vostri gusti, dalla patch alla maglietta, dalla stampa d'autore all'action figure da collezione, ma anche la possibilità di entrare direttamente nel cortometraggio e portare a casa uno dei costumi più iconici di Star Wars, lo stormtrooper.


Direzione tecnica

Edo Tagliavini (regista)

Campione nazionale di skateboard negli anni '90 e viaggiatore “professionista” (ha collaborato con testi e servizi fotografici alla realizzazione di alcuni titoli della Clup Guide), dopo gli studi universitari al DAMS di Bologna e alcune esperienze nel teatro danza, si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Successivamente realizza numeri spot, video clip musicali e cortometraggi, tra cui Perdita di Fiato (miglior lungometraggio italiano al Fantafestival 2013, Mannaia d’Oro ToHorror 2012, miglior corto Corti da Paura 2013), Bloodline (miglior film, colonna sonora, attrice protagonista, attore non protagonista al Tenebria Film Festival 2010, distribuito da Cecchi Gori Group), Gas Station “El Coyote” (finalista Premio Qualità IMAIE 2009, miglior cortometraggio Mystfest 2009), No Smoking Company (Globo d’Oro 2007, miglior corto Amarcort 2008, menzione speciale miglior attore Enzo De Caro e premio del pubblico Casa Calende 2007), L’uomo più buono del mondo (miglior corto Clorofilla festival 2003, miglior corto Sogni Ravenna 2004, finalista ai d’Argento 2004). Ha lavorato come aiuto regista per lo spot “The Good Italian” con Giancarlo Giannini e Vittorio Grigolo, per la serie web “Hostes” di Franco Bernini, per il lungometraggio “Broken” di Edmon Budina per la fiction del documentario “L’esilio dell’Aquila” di Stefano Muti, al cortometraggio “Sabrina” di Alberto Gigante, ecc. Tiene corsi di regia presso La Scuola Nazionale di Cinema.

Simone Modugno (direttore della fotografia)

Simone Modugno nasce a Ferrara nell'aprile del 1976 e si laurea con lode in Biologia. Nel 2006 ottiene il Dottorato di Ricerca in Ecotossicologia Marina dopo anni di collaborazione con Università, Icram (oggi ISPRA), ARPA e altri Enti di Ricerca. Da sempre appassionato di fotografia subacquea e videoripresa, da almeno 5 anni si impegna in divulgazione ambientale e produzione di documentari scientifici. Attualmente, è docente per molti corsi di biologia marina, fotografia e videoripresa subacque e collabora alla produzione di opere video a livello cinematografico professionale, di cinema indipendente e di produzioni terrestri e marine per conto di Comuni e privati. Fondatore della società di produzione IL BLU DEL MARE oggi svolge principalmente attività di regia e cameraman sia terrestre che subacqueo.

Attori: la ribellione

Francesco Mastrorilli

Bolognese, classe ’78. Dopo essersi diplomato a Roma presso l’Accademia del Teatro dell’Orologio diretta da Mario Moretti e Riccardo Cavallo, debutta a livello professionale qualche mese dopo presso il Teatro Brancaccio diretta da Gigi Proietti. Presente in innumerevoli spot televisivi per una moltitudine di grandi marche (Maxibon Motta-Vodafone-Pepsi Cola-Kodak tra i più noti); alcune apparizioni tra le fila delle più conosciute fiction italiane (R.I.S., Don Matteo, Boris, Un Posto al Sole) oltre ad alcune mini serie tv (L’Ultima Frontiera). Collabora a molti videoclip dell’amico Cesare Cremonini e recita al su fianco nel film di Pupi Avati “Il cuore grande delle ragazze”. Tra i riconoscimenti vanta un premio al Festival di Venezia con un videoclip firmato dal regista Antonello Schioppa e il premio come migliore cortometraggio 2012 al Festival Internazionale del Cinema di Roma.

Ruth Morandini

Nel 2005 inizia a lavorare come modella per pagarsi l’università e subito scopre la passione per il mondo della recitazione. Nel 2009 prende parte ad alcuni film indipendente e nello stesso tempo si laurea in lingue straniere e letteratura. Come modella lavora per molte campagne pubblicitarie (Limoni profumerie, Stroili oro, Idealsedia, Yoko London, ecc) e presta la sua immagine al fotografo Peter Lindebergh. Nel 2010 partecipa a diversi programmi oltre a lavorare come annunciatrice per alcune tv locali. Nel 2011 interpreta vari ruoli all’interno di cortometraggi indipendenti (Glasses, La Bella addormentata nel bosco, Lost in devils country) e nella webserie 40 Wanted. Ha lavorato in diversi spot pubblicitari (Mediaset premium, Chateau D’Ax, Vodafone, Melinda) e per alcune campagne di sensibilizzazione (Doppia Difesa, contro la violenza sulle donne e Italpava contro la guida in stato di ebrezza). Nel 2016 è stata scelta per un ruolo in una serie tv spagnola.

Attori: l'impero

Michael Segal

Nasce nel 1974 in Italia, dove compie gli studi fino alle scuole superiori, ma la sua estrazione straniera, ovvero Israeliana, lo porta ad avere una mentalità molto aperta e curiosa. Dopo il servizio militare, si trasferisce un anno negli USA dove intraprende studi volti a nutrire la sua passione più grande, ovvero la recitazione. Tornato in Italia diventa direttore di una importante agenzia di sicurezza e acquisisce capacità di scorta e protezione e tecniche investigative e combattimento corpo a corpo. Partecipa a film indipendenti, italiani e stranieri, recitando sia in italiano che in inglese e si fa notare per l'ecletticità dimostrata. Nel 2013 finisce di scrivere il suo primo romanzo IN ARTICULO MORTIS e lo pubblica l'anno successivo. Nel 2014 si addestra ed entra a far parte della Valhal Stunts, società danese, che fornisce stunt-man per il grande cinema in tutta Europa. Fino a oggi Michael Segal ha preso parte a 50 lavori cinematografici, ha pubblicato 5 romanzi e fa parte della società di stunt-man D-Unit.

Staff tecnico

Matteo Panebarco (effetti speciali)

Matteo Panebarco, è nato a Ravenna nel 1978. Cinefilo incallito dall'età di 2 anni, ha sempre coltivato anche la passione per i videogames e le nuove tecnologie, imparando la professione del grafico e del modellatore e animatore 3d da autodidatta. Gestisce, insieme alle due sorelle e al padre Daniele, la Panebarco & C. (www.panebarco.it), azienda che realizza video in motion graphics, cartoni animati, ricostruzioni 3d industriali, effetti speciali. Matteo in particolare coordina la parte di produzione e post-produzione di spot, video e cartoon.

Marco Rosetti (colonna sonora)

Si diploma in chitarra alla Los Angeles Music Academy di Pasadena (USA) ed in chitarra jazz presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria (RO), dove studia anche composizione ed orchestrazione. Dopo aver musicato vari spot televisivi e cortometraggi in Italia, presenta al Carnagie Hall di New York il brano per pianoforte solo Reminiscenze da Tosca (suonato da Nazzareno Carusi). Da qui prende il via l’attività professionale negli States, dove ha lavorato come compositore per Vogue NY, orchestrato il musical Anthropomorphic e collaborato con Ear Goo Ent. alle musiche per Discovery Channel , History Channel ed E! Ent. Viene premiato nel 2014 e 2015 all’Indie Gathering Film Festival Cleveland e vince nel 2015 il primo premio all’Horror Hotel Film Scoring Competition in Ohio. Attualmente lavora all’orchestrazione del musical Eve the Musical, che verrà presentato a New York nel 2017.

Specifiche tecniche

Durata: 15 minuti (TBC)

Formato: 4K

Audio: Stereo

Finanziato
12.440 € Raccolti
Perché scegliere Eppela?
Abbiamo fatto la storia!

Eppela, attiva da più di 10 anni, è ormai un punto di riferimento solido nel panorama italiano e non solo.

Ti puoi fidare!

I tuoi dati personali sono più che al sicuro. Per nessun motivo verranno ceduti a terzi senza il tuo consenso. Tutti i servizi offerti sono pienamente conformi al GDPR.

Non ci sfugge nulla

Il team di Eppela è composto da esperti nel settore che sviluppano quotidianamente processi di verifica per prevenire le frodi.

Non c’è trucco e non c’è inganno.

Ogni raccolta fondi è una storia che ci teniamo a raccontare con amore, curandola fin nei minimi dettagli.

Solo 5 minuti.

Grazie ai nostri consigli e ai kit di supporto, creare un raccolta su Eppela è davvero facile e veloce

L’unione fa la forza!

Siamo fermamente convinti che insieme si possa cambiare il mondo. Il nostro obiettivo è quello di offrirvi uno strumento che ci permetta di farlo.


Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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SATIRA E SOGNI: l'opera completa di Sergio Staino in rete


Ciao a tutti, sono Ilaria Staino, la figlia di Sergio.

Insieme a mia madre, Bruna, mio fratello Michele, gli amici e tutti gli affetti di Sergio abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per poter realizzare insieme il suo sogno: dare vita a un portale, completamente libero e accessibile a tutti, che raccolga il suo lavoro, che, come pochi altri, racconta mezzo secolo di storia d'Italia.

Perché venga salvaguardato, perché non vada perso, perché tutti ci possano navigare.

Era il 2019 quando mio padre mi ha chiesto per la prima volta di occuparmi di questo archivio: aveva paura di andarsene lasciando tutto quello che aveva disegnato, immaginato, costruito e sognato senza un contenitore. Oggi vogliamo - e dobbiamo - portare avanti questo progetto.

Nostro padre è stato uomo generoso e buono, i suoi disegni sono dappertutto, sparpagliati in ogni angolo del globo, regalati a chiunque gliene chiedesse uno, impressi sulle tovagliette, piatti, tovaglioli di innumerevoli ristoranti e trattorie di tutta Italia. Qualsiasi superficie per lui era una possibile tela sulla quale esprimersi.

L’intero progetto ha un costo complessivo che supera i 150.000 euro. Per portarlo a termine stimiamo almeno un anno di lavoro coinvolgendo professionisti specializzati e tanti, tanti validi collaboratori che con pazienza certosina e professionalità, ricostruiranno la sua opera e realizzeranno questo archivio digitale.

Il cantiere è già aperto da un anno. Abbiamo raccolto e censito oltre 20.000 opere che stiamo digitalizzando affrontando i primi costi, più di 40.000 euro, grazie a fondi personali e contributi degli amici. 
Ora sta per partire la schedatura, l'aggancio delle schede alle immagini e il loro caricamento sulla piattaforma, utilizzando un software espressamente elaborato a questo scopo.

Ci mancano 110.000 euro per concludere l’opera. Un traguardo che possiamo raggiungere insieme, con obiettivi intermedi, e grazie al contributo di tutti coloro che credono in questo progetto.

Ci siamo posti un primo obiettivo di 75.000 euro con i quali riusciremo a concludere la digitalizzazione e la realizzazione del software.

Se raccoglieremo i successivi 35.000 euro, raggiungendo quindi l’obiettivo finale di 110.000 euro, potremo invece completare il lavoro.

In questo modo coroneremo il sogno di realizzare il portale entro il 2025, accessibile gratuitamente a chiunque.

Abbiamo bisogno di te, aiutaci a realizzarlo.

Siamo fiduciosi di farcela, perché abbiamo avuto la prova che l'amore per Bobo e per Sergio è diffuso. E ci sosterrà anche in questa impresa, da realizzare insieme.

Grazie.

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Con la partecipazione di

93%
-6 Giorni
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

54%
-41 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

24%
-11 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-120 Giorni
Fortitudo - Una storia con la EFFE maiuscola

Chi siamo?

L’Associazione Museo Fortitudo è una associazione senza scopo di lucro, indipendente ed aperta alla partecipazione di tutti gli appassionati della Fortitudo Pallacanestro e della sua grande storia. 

Nata nel settembre 2021 – quale realizzazione del sogno di quattro amici da sempre tifosi della EFFE – l’Associazione Museo Fortitudo si è impegnata in questi anni nel recuperare materiale appartenente alla storia della Fortitudo Pallacanestro, con il grande sogno di restituire tutto alla città attraverso il racconto di questi incredibili 50 anni di storia, “Una storia con la EFFE maiuscola”. 

 

Il nostro obiettivo?

Quello di tramandare la storia ed il patrimonio della Fortitudo Pallacanestro, di incontrare i sogni di tifosi ed appassionati, di valorizzare l’enorme patrimonio di cimeli e memorabilia della Fortitudo Pallacanestro, restituire alla città tutto ciò che è stata la EFFE in questi anni. 

 

Come? Con una grande e memorabile esposizione, in Salaborsa. 

Dal 14 al 29 dicembre 2023 in Salaborsa, nel cuore di Bologna, si terrà la seconda grande esposizione della Fortitudo Pallacanestro: un evento unico, che consente ai grandi tifosi di ripercorrere la storia della EFFE attraverso un percorso espositivo suggestivo caratterizzato da centinaia di memorabilia, cimeli ed oggetti inediti. 

È un progetto di tifosi e per tifosi, un qualcosa di unico e mai fatto da nessun altro: e probabilmente non è un caso che provenga dal mondo Fortitudo. 

📌 Salaborsa / Bologna, (BO)

📅 14-29 Dicembre 2023 

💰︎ Ingresso libero

🎥 https://youtu.be/qxfGmxdJyPo?si=eRjNTgVjDUX24XLz

 

I precedenti. 

Il 13 dicembre 2021, presso lo Spazio Carbonesi, è stata inaugurata la prima esposizione della Fortitudo Pallacanestro. 

Oggi, a distanza di due anni, l'Associazione Museo Fortitudo torna con un progetto ancora più ambizioso: Una storia con la EFFE maiuscola in Salaborsa, nel cuore della città del basket. 

 

Come verranno utilizzati i fondi? 

L’obiettivo del crowdfunding è di coprire l'ultima parte dei costi dell’evento.

Fino a questo momento, noi di Associazione Museo Fortitudo abbiamo fatto con le nostre forze, supportati dai partner che ci hanno sostenuto. 

Ma ora il Grande Sogno ha bisogno anche di VOI. 

In particolare, questi sono tutti i costi che, complessivamente, abbiamo coperto e dovremo coprire: 

  • Hostess: 3.220,00 €
  • Security: 1.955,00 €
  • Allestimenti: 16.000 €
  • Comunicazione: 1.500 €
  • Eventi 2.500 €

A traguardo raggiunto, le ulteriori somme verranno utilizzate per sostenere i progetti e le attività della Associazione Museo Fortitudo: per acquistare ulteriori cimeli, per ampliare la collezione esistente, per organizzare future esposizioni e trovare un luogo sicuro in cui raccogliere tutto il materiale prezioso, etc.

 

E tu? Fortitudino e non, puoi fare la differenza.

Con le nostre forze siamo arrivati fino a qui, ma abbiamo bisogno anche di te e del tuo aiuto, per rendere eterna ed indimenticabile la storia della EFFE. 

Diventa anche tu parte, dall’interno, di questo Grande Sogno: la tua donazione può fare la differenza. 

Ti aspettiamo in Salaborsa, dal 14 al 29 dicembre!! 🏀🏀

59%
SOS Agripunk

VVV +++ ENGLISH TEXT BELOW  +++ VVV

Ciao, siamo Agripunk!

Siamo un’associazione senza scopo di lucro che da 10 anni porta avanti un progetto di riconversione di un ex allevamento intensivo in spazio sociale e rifugio antispecista.

Ci troviamo ad Ambra, provincia di Arezzo, dove abitiamo insieme a circa 100 persone di specie diverse, tutte libere dallo sfruttamento zootecnico.

Non riceviamo sovvenzioni pubbliche per quello che facciamo, tutta la nostra sussistenza si basa sul volontariato, sulle iniziative in sede ed altrove e sulla solidarietà della comunità transterritoriale che ci attraversa e ci sostiene.

Per tutta una serie di problematiche le iniziative in sede sono sospese da molti mesi quindi ci troviamo ad avere molte entrate in meno.

Questa raccolta fondi servirà a coprire spese arretrate importanti come l’affitto della sede e il cibo delle maialine rifugiate.

Grazie anche al tuo aiuto riusciremo a coprire tutte le spese fino a giugno 2024, sia gli affitti che le spese per le verdure e il fieno per capre, pecore e mucche.

La tua partecipazione è veramente importante per permetterci di andare avanti nonostante le difficoltà.

VVV +++ FOR ENGLISH TEXT CLICK “Mostra di più” BELOW  +++ VVV

Hi, we are Agripunk!

We are a non-profit association that for 10 years has been carrying out a project to convert a former intensive farming into a social space and anti-speciesist refuge.

We are in Ambra, province of Arezzo, where we live together with around 100 people of different species, all free from zootechnical exploitation.

We do not receive public subsidies for what we do, our entire livelihood is based on volunteering, on initiatives at headquarters and elsewhere and on the solidarity of the transterritorial community that crosses us and supports us.

Due to a whole series of problems, on-site initiatives have been suspended for many months so we find ourselves having a lot less income.

This fundraiser will help cover important outstanding expenses such as rent for the venue and food for the refugee pigs.

Thanks also to your help we will be able to cover all expenses until June 2024, both rent and expenses for vegetables and hay for goats, sheep and cows.

Your participation is truly important to allow us to move forward despite the difficulties.

27%
-20 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzeLotta contro il cambiamento climatico
Mo' me lo segno - Creiamo libri bilingue italiano-LIS

HAI MAI PENSATO CHE UN LIBRO PUÒ RAPPRESENTARE UN MURO ANZICHÉ UNA PORTA? 

Paola, per esempio, ha 30 anni ed è sorda. Le piace scoprire nuove storie e conoscere le mille sfaccettature dei personaggi che popolano romanzi e racconti, ma ci mette tanto tempo a leggere i libri che le consigliano. Ogni tanto durante la lettura si ferma, annota il passaggio che non ha capito, e chiede ad una sua amica di segnarlo. Solo così Paola è in grado di comprendere appieno un testo scritto.

Una gran fatica per lei, per questo non legge molto anche se vorrebbe farlo di più.

Leggere è libertà, scrivere è espressione del proprio mondo interiore per tutti, ma per i sordi a volte queste due cose sono precluse nella loro ricchezza e complessità.  Per i sordi è molto faticoso l'accesso alla dimensione personale della lettura e della scrittura. Inoltre il vasto mondo della letteratura non dispone ancora di testi tradotti in una quantità e varietà sufficiente a favorire una crescita e una scelta soggettiva variegata. 

Narrazione e traduzione bilingue LIS-italiano: una porta aperta sul mondo della letteratura

Con il nostro progetto vogliamo realizzare una scuola e dei testi bilingue per spalancare le porte della fantasia a Paola e a tutti! Grazie a "Mo' Me lo Segno" vogliamo aprire il mondo della letteratura ai sordi e mostrare le meraviglie, le ricchezze e le molteplici possibilità espressive della lingua dei segni, agli udenti.

Chi segna - che sia sordo o udente - ha bisogno di occasioni per ampliare il proprio bagaglio di segni e i libri sono una fonte inesauribile di apprendimento.

Tra il 2020 e il 2022 abbiamo realizzato all’interno del progetto Cantastorie, finanziato dalla fondazione CR Firenze, il primo workshop di narrazione bilingue LIS -italiano e il primo libro bilingue.  Questo possiede un QR code pagina per pagina che traduce il testo scritto.
È stato un progetto pilota che ha riscosso successo, e ha aiutato molte persone all’interno della comunità segnante.
Da questa esperienza abbiamo imparato tanto, ma ora vogliamo farlo ancora meglio: con una ricerca e un’attenzione maggiore allo studio della traduzione che renderanno ancora più piacevole e fruibile il testo finale.

VA BENE, MA CI SARÀ BISOGNO DI METTERE INSIEME TANTE COMPETENZE PER FARE CIÒ?

Esatto: competenze, persone e idee!

Grazie a questa campagna vogliamo avviare la prima scuola di narrazione e traduzione bilingue LIS - italiano in cui un gruppo di professionisti esperti, sordi e udenti, sarà il cuore attivo di una formazione che trasformerà i partecipanti/studenti della scuola un po’ in scrittori e narratori bilingui. La scuola bilingue insegnerà a narrare nuove storie con la scrittura o in LIS  e supporterà la traduzione dei classici della letteratura italiana. Così potremo incontrarci da protagonisti nel mondo della letteratura accessibile, bilingue, per immergersi e crescere insieme.

CHI POTRÀ FREQUENTARE I WORKSHOP BILINGUE DI SCRITTURA E NARRAZIONE? 

Tutti i giovani, adulti, anziani della comunità segnante, sordi o udenti. 

La scuola di Narrazione e traduzione Bilingue LIS-italiano dunque sarà una occasione in cui scambiarsi storie, confrontarsi e conoscersi, leggere, segnare e sognare insieme, guidati dall’esperienza dei formatori bilingui che saranno permanentemente impegnati anche nel lavoro di traduzione in team per dare vita alla versione bilingue di testi pietre miliari della letteratura italiana. Al termine del percorso pubblicheremo un libro di testi originali che gli scrittori della scuola comporranno e un libro che raccoglie un racconto breve della letteratura italiana tradotto. 

Entrambi editi da “Edizioni Underground“.

VUOI FARE PARTE ANCHE TU DI QUESTO PERCORSO? SPALANCA DUE VOLTE LE PORTE ALL’ACCESSIBILITÀ!

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze. Insieme dobbiamo raccogliere 14.000€, ma una volta raggiunta la metà di questo obiettivo la fondazione raddoppierà la cifra raccolta.

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti serviranno principalmente a:

  • Realizzare gli workshop della scuola di narrazione bilingue che si articoleranno in due week end immersivi, un’esperienza unica nel suo genere: un luogo in cui segnare e dove ci saranno interpreti a supporto del processo di apprendimento.
  • Produrre e stampare il libro con i testi inediti dei neo-scrittori della scuola;
  • Tradurre un racconto breve della letteratura italiana, stamparlo e diffonderlo;

CHI C'É DIETRO?

Associazione Duepunti: Siamo un’associazione di promozione sociale impegnata nella sensibilizzazione e realizzazione di interventi concreti sul territorio riguardanti l’antidiscriminazione, l’inclusione sociale, l’uguaglianza di genere e il benessere socio-psicologico in ogni fase di vita. 

Siamo una squadra di professionisti sordi e udenti: educatori, interpreti della lingua dei segni, linguisti, psicologi, psicoterapeuti, fisioterapisti ed esperti in mediazione e conciliazione di pace. 

Ci occupiamo di promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva innanzitutto attraverso il contatto umano, il dialogo, l’incontro, la solidarietà, l’accoglienza e l’accettazione delle diversità proponendo occasioni di incontro quali iniziative culturali, educative, formative,  ludiche e offrendo attività di prevenzione e di sostegno psicologico volte al benessere psico-sociale dell’individuo e della comunità.

COME DONARE?

Sostenere "Mò Me lo Segno!" è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure potrai donare tramite bonifico. Sappi che se donerai tramite bonifico la tua donazione comparirà in piattaforma dopo qualche giorno.

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto.  Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa, se non vuoi passare dalla piattaforma, potrai sostenere il progetto con un bonifico diretto a: 

INTESTATARIO: ASSOCIAZIONE DUEPUNTI

IBAN: IT91V0306909606100000174718

86%
-8 Giorni
Ridurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

39%
-44 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze